Bruciore di stomaco mattutino: da cosa dipende?

Bruciore di stomaco mattutino: da cosa dipende?
Ultima modifica 08.03.2022
INDICE
  1. Reflusso gastroesofageo
  2. Stress
  3. Ernia iatale
  4. Gravidanza
  5. Un farmaco specifico

A volte capita di svegliarsi al mattino con un fastidioso bruciore di stomaco o un sapore amaro in bocca. I motivi di questo evento fastidioso possono essere diversi e conoscerli aiuta a contrastarlo.

Reflusso gastroesofageo

Il bruciore di stomaco mattutino compare spesso come conseguenza al reflusso acido cronico che si verifica quando l'acido dello stomaco risale l'esofago, bruciandone il rivestimento.

Nelle persone con tale disturbo lo sfintere esofageo inferiore, ovvero il muscolo tra l'esofago e lo stomaco, è indebolito o si rilassa in modo anomalo, consentendo al fluido acido irritante di risalire.

Altri sintomi comuni del reflusso gastroesofageo sono dolore al petto, difficoltà a deglutire, rigurgito di cibo o liquido acido, sensazione di un groppo in gola, tosse cronica, laringite, asma nuova o in peggioramento, sonno interrotto.

La sua causa principale è l'obesità ma anche il consumo di cibi acidi o piccanti può contribuire al malessere quindi per limitare il fastidio è fondamentale evitarne l'assunzione.

Stress

Anche un livello di stress molto alto può generare bruciore di stomaco mattutino perché lo stress rilascia ormoni nel corpo che allentano il muscolo dello sfintere esofageo inferiore, che a sua volta consente all'acido dello stomaco di risalire e innescare la sensazione di bruciore.

Inoltre spesso lo stress porta a mangiare di più e più rapidamente, azioni anch'esse potenziali responsabili del bruciore di stomaco appena svegli.

Se l'insorgenza di tale disturbo è attribuibile allo stress l'unica soluzione è contrastarlo mettendo in pratica tecniche di rilassamento. Una delle più indicate è quella respiratoria denominata del 4-7-8. Ecco come farla:

  • Sedersi in una posizione comoda
  • Inspirare lentamente attraverso il naso contando fino a 4
  • Trattenere il respiro contando fino a 7
  • Espirare contando fino a 8
  • Ripetere questo ciclo quattro volte

Ernia iatale

Un altro dei possibili fattori scatenanti del bruciore di stomaco mattutino è l'ernia iatale, che si verifica quando la parte superiore dello stomaco si gonfia attraverso un'apertura nel diaframma, il muscolo che separa l'addome e il torace.

Oltre al bruciore di stomaco e al reflusso acido, altri sintomi che indicano la presenza di ernia iatale possono essere: rigurgito di cibo o liquidi in bocca, difficoltà a deglutire, dolore toracico o addominale, sensazione di sazietà subito dopo aver mangiato, fiato corto, vomito di sangue o feci nere, che possono indicare sanguinamento gastrointestinale.

Poiché l'obesità è un importante fattore di rischio, lavorare per mantenere un peso sano può aiutare a ridurre l'ernia iatale e il bruciore di stomaco.

Molto utile anche fare numerosi pasti piccoli durante il giorno piuttosto che pochi pasti abbondanti; evitare gli alimenti che provocano bruciore di stomaco come cibi grassi o fritti, salsa di pomodoro, alcol, cioccolato, menta, aglio, cipolla e caffeina; evitare di sdraiarti dopo un pasto o di mangiare a fine giornata; smettere di fumare.

Gravidanza

Più della metà delle donne in gravidanza, insieme alle nausee soffre di bruciore di stomaco mattutino, in particolare durante il terzo trimestre.

Questo avviene in parte perché i cambiamenti ormonali causano un rallentamento del sistema digestivo e quando il cibo si muove più lentamente è più probabile che scateni l'insorgenza di bruciore di stomaco e gonfiore.

A peggiorare le cose, il progesterone, ovvero l'ormone della gravidanza, che può rilassare lo sfintere esofageo inferiore, consentendo all'acido dello stomaco di salire nell'esofago.

Inoltre, quando l'utero cresce, spinge sullo stomaco e anche questo a volte può indurre la risalita dell'acido dello stomaco nell'esofago.

Fortunatamente, il bruciore di stomaco correlato alla gravidanza è solo temporaneo e dovrebbe risolversi dopo il parto.

Nel frattempo però queste semplici strategie possono aiutare a ridurre i sintomi durante la gestazione: fare diversi piccoli pasti durante il giorno invece di tre pasti abbondanti; mangiare lentamente; bere tra i pasti ma non durante i pasti; evitare cibi fritti, piccanti o grassi, agrumi e succhi; limitare la caffeina; sedersi dritte quando si mangia; non mangiare a tarda notte; non sdraiarti subito dopo aver mangiato e tenere la testata del letto più alta dei piedi.

In gravidanza possono svilupparsi anche spasmi allo stomaco.

Un farmaco specifico

Il bruciore di stomaco mattutino potrebbe anche essere conseguenza dell'assunzione di un medicinale. Alcuni farmaci infatti rallentano il movimento del tratto gastrointestinale o aprono lo sfintere esofageo inferiore e, come effetto collaterale, causano il reflusso acido gastroesofageo.

Anche se non è detto che ciò accada, ad aumentare il reflusso acido possono essere soprattutto i seguenti farmaci e integratori alimentari: anticolinergici prescritti per la vescica iperattiva e la sindrome dell'intestino irritabile, antidepressivi triciclici, calcio-antagonisti, statine, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e nitrati utilizzati per l'ipertensione e le malattie cardiache, narcotici, sedativi o tranquillanti e roncodilatatori usati per trattare l'asma e altri problemi polmonari

Se si sospetta che il proprio bruciore di stomaco sia un effetto collaterale dei farmaci assunti è fondamentale parlare con il proprio medico, che se la patologia lo consente potrebbe prescrivere un farmaco diverso. Importante però non smettere mai di prendere alcun medicinale prima di aver consultato uno specialista.