Bonus Vista 2021 per Occhiali e Lenti a contatto: Cos'è e Come funziona

Bonus Vista 2021 per Occhiali e Lenti a contatto: Cos'è e Come funziona
Ultima modifica 22.12.2020
INDICE
  1. Cos'è il Bonus Vista
  2. Problemi alla vista: quanti italiani ne soffrono
  3. Un aiuto concreto

Novità importante per tutti coloro che necessitano di acquistare occhiali da vista o lenti a contatto.

Nella notte di domenica 20 dicembre 2020, infatti, durante l'esame del Ddl Bilancio 2021, la Commissione Bilancio ha approvato il Bonus Vista.

Cos'è il Bonus Vista

L'emendamento, a prima firma dell'On. Paolo Russo di Forza Italia, è stato proposto da Commissione Difesa Vista Onlus ed è volto ad aiutare le fasce di reddito meno abbienti nell'acquisto di presidi ottici.

Chi ne ha diritto

Nello specifico l'iniziativa prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro l'anno per tre anni, dal 2021 al 2023, che serviranno all'erogazione di voucher del valore di 50 euro ciascuno, spendibili per l'acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto.

A richiederlo potranno essere i nuclei familiari che dimostrino di vivere una condizione economica svantaggiata, corrispondente ad un valore Isee non superiore a 10.000€. Per ogni famiglia il contributo sarà erogato a un solo componente una tantum.

Problemi alla vista: quanti italiani ne soffrono

Nel nostro Paese i problemi agli occhi e alla vista di vario livello, secondo dati diffusi dal Ministero della Salute nel 2019, riguarderebbero 43 persone su 100. Di queste, circa il 18% di età inferiore ai 15 anni e il 33,4% superiore a 65.

Inoltre, tenendo conto dell'intera popolazione, il 2% degli italiani soffre di gravi limitazioni della vista. Tra gli over 65 la percentuale sale al 5,4% e tra gli over 75 all'8,6%.

Nonostante ciò, la maggior parte delle persone non effettua controlli periodici e sottovaluta il problema.

Le cause che possono generare disturbi alla vista sono diverse, ma quasi tutti gli studi concordano sul fatto che entro il 2025 il numero di chi soffre di questo tipo di patologie aumenterà.

L'allungamento della vita è uno dei primi fattori scatenanti, ma anche il tempo sempre più dilatato che si passa davanti a schermi di smartphone, tablet e pc indebolisce e non poco le funzioni oculari.

L'utilizzo dei dispositivi elettronici è aumentato ancora di più dall'inizio della pandemia di Covid-19 e, proprio per questo, secondo la Commissione Difesa Vista Onlus è importante mettere i cittadini nelle condizioni di proteggere ulteriormente la propria vista.

Se si portano le lenti a contatto, ecco perché bisognerebbe sempre ricordarsi di toglierle la sera.



Un aiuto concreto

Il plauso per l'approvazione del Bonus Vista è arrivato da più parti: per molti, infatti, rappresenta un ottimo risultato e un importante primo segnale verso molte persone che in questo anno difficile si sono trovate a non riuscire più a far fronte in modo autonomo nemmeno alle spese primarie, tra le quali ovviamente rientrano a pieno titolo quelle sanitarie di ogni entità.

 

Boccata d'ossigeno per il settore dell'occhialeria

L'iniziativa, inoltre, rappresenta una mano tesa anche per il settore dell'occhialeria, che in questo modo spera di incrementare le proprie vendite non solo nel medio periodo, ma anche in un raggio temporale più ampio.

La riformulazione dell'emendamento, infatti, ha trasformato il carattere emergenziale della proposta in strutturale, rendendo il bonus disponibile non solo nel presente ma per il prossimo triennio, grazie alla costituzione di un fondo specifico denominato "fondo tutela vista".

Il risultato ottenuto è frutto della costruzione di un dialogo strutturato e costante con i referenti parlamentari, grazie al quale sono state portate avanti le proposte per la ripresa economica del settore, tra cui appunto il Bonus Vista.

Nella fase di implementazione, la misura sarà disciplinata da un decreto attuativo del Ministero della Salute di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e verranno definite le modalità e i termini per l'erogazione del beneficio.

La soddisfazione dei promotori

Grande soddisfazione da parte di Commissione Difesa Vista Onlus, di cui fanno parte tutte le Associazioni rappresentative degli operatori della filiera della visione, tra cui medici oculisti, ottici e produttori di occhiali, lenti oftalmiche e lenti a contatto (ANFAO, ASSOGRUPPI OTTICA, ASSOTTICA, FEDEROTTICA e G.O.A.L.).

L'entusiasmo per il raggiungimento di questo traguardo, avvenuto in un drammatico momento di emergenza sanitaria ed economica globale, è duplice perché da un lato aiuta i cittadini meno abbienti, assicurando loro l'accesso a un contributo per l'acquisto di strumenti correttivi per la vista e, dall'altro, consente anche ai centri ottici del territorio, messi a dura prova dall'emergenza sanitaria, una maggiore vicinanza ai propri consumatori.

«Oggi è un giorno molto importante per CDV e per tutti i cittadini. Sono molto felice che la Commissione Bilancio abbia accolto lo spirito con cui abbiamo lavorato a questa richiesta e capito la bontà dell'emendamento dell'On. Russo, che ringrazio personalmente per la tenacia e la determinazione con cui l'ha portato avanti.– afferma Vittorio Tabacchi, Presidente di Commissione Difesa Vista - Si tratta di un importante passo che riconosce l'importanza del benessere visivo e la tutela del bene vista, che in un momento difficile come questo rischia di essere trascurata soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. Allo stesso modo ringrazio gli altri parlamentari (trasversalmente di maggioranza e opposizione) che avevano accolto la nostra istanza e presentato analoghi emendamenti».