Bonus Terme 2021: chi può richiederlo?

Bonus Terme 2021: chi può richiederlo?
Ultima modifica 05.10.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Bonus Terme 2021: di cosa si tratta?
  3. Quando e Come richiedere il Bonus Terme
  4. Chi può richiedere il Bonus Terme?

Introduzione

Un voucher per usufruire di servizi termali e trattamenti di benessere e bellezza con una semplice procedura, per tutti i cittadini maggiorenni, indiependentemente dal reddito. Si chiamerà Bonus Terme 2021, il nuovo incentivo che consentirà di prenotare servizi termali presso gli stabilimenti accreditati (che dovranno accreditarsi entro il 28 ottobre) e coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200 euro. "Al di là degli aspetti economici - spiega Federterme - il bonus sta generando attenzione sul sistema termale sanitario e siamo molti fiduciosi che questa misura sarà utilissima per far capire quanto le terapie termali possano essere di grande supporto per la lotta alle malattie croniche, la prevenzione, la riabilitazione e, più  in generale, per il benessere della persona".

Bonus Terme 2021: di cosa si tratta?

Le risorse messe a disposizione per il Bonus Terme non saranno ovviamente illimitate e ammonteranno a circa 53 milioni di euro. Una cifra consistente che, vista la prevedibile affluenza, terminerà in un lasso di tempo molto breve. Per questo è utile memorizzare le date utili al click day per la prenotazione di trattamenti e servizi. 

Si tratta di un voucher, quindi un bonus che può essere richiesto da tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE. In sostanza, verranno coperte per 200 euro le spese sostenute per dei servizi acquistati alle terme. Il rimborso è totale, fino appunto a un valore massimo di 200 euro (l'eventuale parte eccedente del costo del servizio è a carico del cittadino).

Servizi erogati con il Bonus Terme

Cosa comprende il Bonus Terme? I servizi termali coperti saranno sia i trattamenti come le cure a carattere sanitario, quindi prestazioni di tupo curativo (ad esempio attraverso idropinoterapia, irrigazioni, inalazioni, fanghi termali, insufflazioni e politzer crenoterapico solfureo), con o senza prescrizione del medico, sia le prestazioni di benessere, compresi i trattamenti wellness e beauty come massaggi, fanghi, pressoterapia. Va precisato che, essendo diverse strutture inserite in contesti ricettivi, il contributo previsto dal Bonus Terme non è spendibile per il pagamento di servizi di ristorazione o di soggiorno e pernottamento nelle stesse strutture termali.

Quando e Come richiedere il Bonus Terme

Gli stabilimenti termali che voranno aderire al contributo dovranno accreditarsi dalle ore 12 di giovedì 28 ottobre, sulla piattaforma Invitalia, mediante la registrazione delle strutture. I cittadini che vorranno usufruire del Bonus Terme non dovranno far altro che prenotare servizi e trattamenti direttamente presso le strutture termali accreditate, senza passare per procedue online macchinose. L'elenco dei centri termali aderenti sarà pubblicato prima dell'8 novembre sull'apposita pagina del Ministero dello sviluppo economico e sulla sezione dedicata del sito Invitalia.

L'8 novembre si potranno iniziare a prenotare i trattamenti ed usufruire dei servizi. Gli utenti, dopo la prenotazione alla struttura,  riceveranno una sorta di voucher che avrà un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione. Sarà poi l'ente termale presso il quale il cittadino ha fruito dei servizi a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato. Il termine per le strutture termali al fine di ottenere il rimborso del Bonus usufruito è di massimo 45 giorni dopo, (previa emissione di fattura). I gestori delle strutture dovranno allegare codice di prenotazione, dichiarazione della tutela della privacy e, ovviamente, la fattura che vale come documento di spesa. Invitalia avrà quindi 30 giorni per erogare il rimborso, inviato direttamente sul conto corrente dell'ente termale.

Come prenotare servizi e trattamenti, in sintesi

Prenotare un servizio in una struttura termale o un trattamento wellness, è semplice. Ecco i passaggi: 

  • individuare dall'elenco pubblicato dal Ministero, la struttura idonea
  • contattare direttamente la struttura per effettuare la prenotazione del trattamento
  • richiedere il Bonus Terme
  • attendere l'erogazione dell'attestato di prenotazione
  • usufruire dei servizi entro i termini indicati di 60 giorni dalla prenotazione

Chi può richiedere il Bonus Terme?

Pochi requisiti per ottenere il Bonus Terme: non ci sono infatti limiti di reddito, ma solo l'unicità della prenotazione. Il bonus, infatti, può essee rilasciato a tutti i cittadini con più di 18 anni e residenti in Italia, senza limiti di Isee. A ogni richiedente sarà attribuito un unico voucher, non cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Ciascun cittadino potrà usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto.

Per ciò che concerne i centri termali, invece, le strutture non dovranno essere già a carico del servizio sanitario nazionale o altri enti pubblici, e non devono usufruire di ulteriori benefici già riconosciuti all'utente.

Va precisato che è sarà possibile cumulare al bonus le detrazioni fiscali riconosciute sui costi non coperti, e che bonus non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato nell'Isee, ossia come valore dell'indicatore della situazione economica equivalente.