Bonus psicologo: cos’è e a chi spetterebbe se venisse approvato

Bonus psicologo: cos’è e a chi spetterebbe se venisse approvato
Ultima modifica 16.12.2021
INDICE
  1. Cos’è il bonus psicologo
  2. Bonus psicologo: da dove nasce l’idea
  3. Come funziona il bonus psicologo
  4. Pandemia e danni psicologici

Potrebbe arrivare nel nostro Paese nell'anno 2022 il bonus psicologo, una misura che il Governo vorrebbe introdurre nella Legge di Bilancio, pensata per venire incontro alle esigenze di coloro che, anche a causa della pandemia di Covid-19, sentono la necessità di affidarsi ad un terapista per disturbi di natura psicologica ma hanno difficoltà economiche nell'affrontare la spesa.

Cos’è il bonus psicologo

Il benessere mentale e psicologico è fondamentale per il mantenimento di un livello di salute generale ottimale ma negli ultimi anni a causa della pandemia sempre più persone hanno manifestato malesseri di questo tipo, dovuti sia alle restrizioni in atto sia ad eventi ad essi collegati come ad esempio problematiche lavorative ed economiche.

Tuttavia, affidarsi a uno specialista spesso rappresenta una spesa difficile da sostenere e proprio per offrire una risposta, almeno parziale, al problema è stato presentato un emendamento a firma di esponenti di tutti gli schieramenti politici, che prende il nome di bonus psicologo.

Secondo i sostenitori di questa proposta si tratterebbe di una misura divenuta essenziale, alla luce degli ultimi avvenimenti relativi all'emergenza sanitaria che hanno aumentato i casi di disagio più o meno grave al punto da rendere impossibile al sistema sanitario nazionale intervenire in modo esaustivo.

Bonus psicologo: da dove nasce l’idea

Il bonus psicologo è una misura che segue una già introdotta con il Decreto Sostegni bis, ma che nella pratica non ha avuto attuazione. Nell'idea originale si trattava di un provvedimento analogo ma pensato soprattutto come supporto per il mondo dell'istruzione e di tutti coloro che ne fanno parte, dagli studenti agli insegnanti, fino al personale delle scuole.

Le motivazione principali che allora avevano spinto a proporlo, e che oggi più che mai si dimostrano valide, risiedevano nelle conseguenze negative che il cambiamento che la scuola ha subito negli ultimi due anni ha prodotto su tutti gli attori del settore. A farne le spese in modo più evidente sono stati gli studenti, che a causa della dad, necessaria per fronteggiare la diffusione del virus, si sono trovati a fare i conti con un apprendimento più difficoltoso e soprattutto una socialità praticamente azzerata. Un aspetto fondamentale per ogni individuo ma ancor di più durante gli anni della crescita.

Da quell'idea originaria si è giunti alla proposta odierna del bonus psicologico che però questa volta non è solo rivolto al mondo della scuola ma a tutti i cittadini.

Come funziona il bonus psicologo

Secondo quanto stabilito fino ad ora, se dovesse essere approvato e quindi inserito nella prossima finanziaria, a questo progetto dovrebbero essere destinati almeno 50 milioni di euro.

Nello specifico, il bonus psicologo verrebbe diviso in due parti, una aperta a tutti e una accessibile tramite ISEE. Per la prima parte detta di avviamento verrebbero stanziati circa 15 milioni di euro, mentre per la successiva denominata di sostegno, 35 milioni di euro.

Il primo investimento andrebbe a coprire i costi per fare in modo che tutti i cittadini maggiorenni a cui sia stato diagnosticato un disturbo mentale, e che non hanno avuto accesso ad altre agevolazioni in materia di salute mentale, possano usufruire di un buono per terapie mirate di almeno 150 euro, senza distinzioni di reddito.

La seconda invece sarebbe rivolta a erogare voucer a cittadini che, in base all'ISEE, si trovino in una fascia di reddito troppo bassa e che impedisce loro di accedere alle cure di natura psicologica di cui necessitano.

Nel dettaglio le entità economiche dei bonus psicologo ammonterebbero a:

  • 400 euro per redditi tra 50.000 e 90.000 euro;
  • 800 euro per redditi tra 15.000 e 50.000 euro;
  • 1.600 euro per redditi fino a 15.000 euro.

Tuttavia si tratta di informazioni per ora ancora non ufficiali e soggette a variazioni.

Pandemia e danni psicologici

La pandemia di Covid-19, oltre alle devastanti conseguenze dal punto di vista epidemiologico ed economico, ha portato con sé cambiamenti sociali e relazionali che hanno investito la quotidianità di ogni persona, a partire dalla sfera lavorativa, soprattutto a fronte dell'introduzione dello smart working al quale non tutti sono riusciti ad adeguarsi. Sempre per quanto riguarda il lavoro, l'occupazione si è abbassata drasticamente e la povertà ha raggiunto vette elevate.

Anche a livello di vita sociale, il prezzo da pagare è stato, e continua ad essere, piuttosto alto, non solo per i bambini e i ragazzi ma per tutti.

Le conseguenze di natura psicologica a queste eventi avversi sono state di conseguenza piuttosto elevate. Molte persone infatti, si sono trovate sempre più spesso e con grande intensità a dover gestire periodi di ansia e stress e, nei casi più gravi, depressione e diverse forme di disagio psicologico, in misura maggiore o minore.

Secondo diversi studi almeno un italiano su quattro non avrebbe una disponibilità economica sufficiente per accedere alle cure di natura psicologica e per tutti loro l'elargizione di un bonus psicologo rappresenterebbe una boccata d'ossigeno fondamentale.