Bocca secca? Potresti essere in menopausa

Bocca secca? Potresti essere in menopausa
Ultima modifica 23.11.2023
INDICE
  1. Eventi più comuni
  2. Secchezza delle fauci
  3. Spostamento o perdita dei denti
  4. Dolore alla bocca
  5. Come gestire i cambiamenti

Gli effetti fisiologici legati alla menopausa sono diversi e se alcuni sono noti, altri lo risultano decisamente meno.

Tra questi, quelli che ricadono sulla salute orale.

Segui il canale WhatsApp di Mypersonaltrainer per rimanere aggiornato su tutte le novità.

Eventi più comuni

Per approfondire: Integratori per la menopausa: una guida ai migliori

Secchezza delle fauci

Avere la sensazione di bocca secca è un sintomo della menopausa abbastanza comune, che colpisce fino a 1 persona su 3.

La saliva è il principale protettore della bocca e ha molte funzioni, tra le quali prevenire la carie, limitare la crescita batterica, favorire la digestione e aiutare a lavare via le particelle di cibo.

La produzione di saliva è correlata ai livelli di estrogeni e secondo una ricerca del 2022 pubblicata sull'‌International Journal of Environmental Research and Public Health‌, per la maggior parte delle donne la diminuzione di questi ormoni, tipica della menopausa, porta a un cambiamento sia nella produzione sia nella consistenza della saliva.

Senza una normale produzione di saliva, la secchezza cronica delle fauci può causare una serie di sintomi e, nel tempo, può compromettere la salute orale. In particolare, porterebbe a cambiamenti nel gusto delle cose, maggiore sensibilità dei denti ai cibi caldi e freddi, aumento della sensibilità, sanguinamento gengivale e rischio più elevato di carie, ulcere alla bocca, malattie gengivali e alitosi.

Spostamento o perdita dei denti

La menopausa può anche influenzare la crescita e la densità delle ossa. Quando i livelli di estrogeni diminuiscono, il corpo non può più crescere o riparare le ossa alla stessa velocità, con conseguente perdita ossea.

Si stima che circa il 20% della perdita ossea si verifichi entro i primi cinque anni di menopausa, aumentando significativamente il rischio di fratture ossee, bassa densità minerale ossea e osteoporosi.

Questo evento colpisce anche il cavo orale e in particolare la mascella, che riduce il supporto che fornisce ai denti, rendendo questi ultimi meno stabili.

I cambiamenti negli estrogeni possono anche indebolire la forza dei legamenti, come quelli che ancorano i denti alle loro alveoli. Di conseguenza, può verificarsi un disallineamento dei denti, che a sua volta può causare problemi nel mordere, digrignamento, dolore alla mascella e mal di testa.

Dolore alla bocca

Il dolore ai denti e il disagio orale spesso dipendono da una causa di fondo, come ad esempio secchezza delle fauci e problemi di densità ossea. Tuttavia, la menopausa è anche correlata a una condizione dolorosa nota come Sindrome della bocca urente o BMS.

Secondo un articolo di luglio-settembre 2013 pubblicato su ‌ Annals of Medical & Health Sciences Research, si tratta di una condizione cronica che causa sensazioni di bruciore o taglio da moderate a gravi sulla lingua, sulle labbra o all'interno della bocca.

La BMS è relativamente rara e colpisce solo il 2% della popolazione, ma secondo l'American Academy of Oral Medicine le donne hanno sette volte più probabilità di svilupparla rispetto agli uomini, soprattutto in postmenopausa.

La causa esatta è sconosciuta, ma si pensa che i sintomi dolorosi siano associati al calo degli estrogeni. Inoltre, questa condizione è spesso associata a condizioni di salute mentale come ansia, depressione e fibromialgia e collegata ad altri sintomi come affaticamento, dolore alla spalla e ronzio nelle orecchie.

La Sindrome della bocca urente può portare a candidosi, allergie, problemi alla lingua o al cavo orale e secchezza delle fauci.

Come gestire i cambiamenti

La menopausa e i cambiamenti che ne derivano possono essere estremamente fastidiosi e nonostante molti siano inevitabili, esistono alcune azioni che possono mitigarne gli effetti.

Per quanto riguarda le ripercussioni sul cavo orale, la prima cosa da fare è parlare con il proprio dentista, comunicando quali sono i cambiamenti che si sono notati in concomitanza con la menopausa.

Si tratta di un passaggio molto importante per capire l'entità del problema e come muoversi ma raramente compiuto. Da alcuni studi, infatti, si evince che nonostante la maggior parte delle donne di età pari o superiore a 50 anni abbia manifestato almeno un cambiamento sulla propria salute orale dopo la menopausa, solo il 2% ne ha discusso con il proprio dentista.

Tra una visita dentistica e l'altra, lavarsi i denti almeno due volte al giorno e usare il filo interdentale almeno una è fondamentale per preservare una buona igiene orale, ancora di più dalla menopausa in poi. Di vitale importanza è in particolare non dimenticare di lavarsi i denti la sera, prima di andare a letto perché il flusso salivare diminuisce di notte mentre si dorme e i denti corrono un rischio maggiore di sviluppare carie.

A contribuire a un peggioramento della propria salute orale dopo i 50 anni non è solo la menopausa in senso stretto ma anche l'assunzione di alcuni farmaci, che invecchiando è più probabile assumere.

Molti, ad esempio, portano a sviluppare secchezza delle fauci, quindi se recentemente si stanno assumendo alcuni farmaci nuovi e si nota una condizione anomala nel proprio cavo orale è bene chiedere informazioni al proprio medico o al proprio dentista.

Ecco come allenarsi al meglio in menopausa.