Basalioma: Cos'è? Cause, Sintomi, Diagnosi, Terapia e Prevenzione di A.Griguolo

Generalità

Il basalioma è un tumore maligno della pelle, che trae origine dalla proliferazione incontrollata di una cellule basale dell'epidermide.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/10/28/basalioma-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)

Nella maggior parte dei casi, la formazione di un basalioma è dovuta a un'esposizione eccessiva ai raggi UV del sole o delle lampade abbronzanti; più raramente, a uno stato di immunodepressione, al contatto con certi sostanze chimiche tossiche oppure alla predisposizione genetica.
I basaliomi si manifestano con un segno cutaneo, le cui caratteristiche variano a seconda della sede e di fattori ancora poco chiari.
Per la diagnosi di basalioma, sono fondamentali: l'esame obiettivo, l'anamnesi e la biopsia tissutale.
Il basalioma è un tumore ampiamente curabile, a patto, però, che la terapia – la quale consiste in un'opera di rimozione del segno cutaneo – sia tempestiva.  

Breve ripasso della Pelle

Per capire cos'è il basalioma, è doveroso rivedere alcuni concetti fondamentali relativi alla pelle e a una sua linea cellulare molto importante, le cosiddette cellule basali:

  • La pelle, o cute, è il rivestimento esterno del corpo umano;
  • La pelle è costituita sostanzialmente da due tessuti: un tessuto più superficiale, chiamato epidermide, e un tessuto più profondo, denominato derma;
  • L'epidermide è un esempio di tessuto epiteliale; il derma, invece, è un esempio di tessuto connettivo denso; in quanto tessuti, sia l'epidermide che il derma comprendono linee cellulari diverse (ossia diversi tipi di cellule).

Cos'è il Basalioma?

Il basalioma è un tumore maligno della pelle, che origina dalla proliferazione incontrollata di una delle cellule basali appartenenti all'epidermide.
Di forma cubica o cilindrica, le cellule basali sono quegli elementi cellulari della pelle situati alla base dell'epidermide (da qui il termine "basali"), a diretto contatto con le prime cellule del derma.

Lo sapevi che…

Dotate di un'attività replicativa molto intensa, le cellule basali dell'epidermide sono una sorta di cellule staminali della pelle; esse, infatti, danno vita ai cosiddetti cheratinociti, ossia gli elementi cellulari più rappresentativi e numerosi dell'epidermide.

Il Basalioma è Pericoloso?

Il basalioma non è un tumore maligno particolarmente aggressivo e pericoloso, ma può diventarlo se la sua diagnosi è tardiva o se i trattamenti sono inadeguati.  

Classificazione del Basalioma

Il basalioma appartiene alla categoria dei cosiddetti tumori della pelle diversi dal melanoma ed è un esempio di carcinoma.

TUMORI DELLA PELLE DIVERSI DAL MELANOMA: COSA SONO?

Conosciuti anche come tumori cutanei non melanomatosi, i tumori della pelle diversi dal melanoma sono le neoplasie più comuni della cute nonché una delle forme tumorali più diffuse a livello di popolazione generale.
L'elemento che accumuna i vari tumori della pelle diversi dal melanoma è il coinvolgimento degli strati più superficiali della cute; ciò che li differenzia, invece, è il tipo di cellula da cui origina la neoplasia.

CARCINOMA: COS'È?

In oncologia, la parola "carcinoma" definisce qualsiasi tumore maligno (o cancro), che ha avuto origine dalla proliferazione incontrollata di una cellula appartenente a un tessuto epiteliale.

Lo sapevi che…

I tumori che, come i carcinomi, originano dalla proliferazione incontrollata del tessuto epiteliale sono epiteliomi; in oncologia, il termine "epitelioma" identifica qualsiasi neoplasia benigna o maligna che trae origine da una cellula di un epitelio.

Epidemiologia

Il basalioma è il più diffuso tumore della pelle diverso dal melanoma; a dimostrare quanto appena affermato è il riscontro del basalioma nel 75% delle persone affette da un tumore cutaneo non melanomatoso.

Una percentuale del 75% significa che, ogni 100 persone affette da un tumore della pelle diverso dal melanoma, 75 di queste (quindi i ¾ del totale) soffrono di un basalioma.

Il basalioma è il tumore maggiormente riscontrato nella razza bianca.
Statistiche alla mano, il basalioma ha una predilezione per le persone di età medio-avanzata (quindi attorno ai 50 e ai 60 anni) ed è più comune tra i maschi che non tra le femmine.
Il tasso d'incidenza del basalioma varia in relazione alla zona geografica considerata: nelle zone più prossime all'equatore e/o alle alte altitudini il tasso d'incidenza è superiore che altrove.
In Italia, fonti attendibili sostengono che l'incidenza annuale è pari a circa 75-80 casi ogni 100.000 individui.

Lo sapevi che…

  • Il secondo tumore della pelle diverso dal melanoma più comune è il carcinoma squamocellulare; questo copre, infatti, il 20% della quota totale dei casi di tumore cutaneo non melanomatoso;
  • Quel che dei casi di tumore della pelle diverso dal melanoma (cioè il 5%) si spartisce tra: carcinoma a cellule di Merkel, linfoma cutaneo a cellule T, linfoma cutaneo a cellule B, carcinoma delle ghiandole sebacee, sarcoma di Kaposi e dermatofibrosarcoma protuberans;
  • Le statistiche dicono che in Europa (quindi anche in Italia) il tasso d'incidenza annua dei tumori della pelle diversi dal melanoma è in aumento.

Sinonimi: con quali altri nomi è conosciuto il Basalioma?

In ambito oncologico, il basalioma è conosciuto anche con almeno altri due nomi, che sono: carcinoma basocellulare ed epitelioma basocellulare.
La terminologia di riferimento è in linea con quanto affermato prima sul basalioma, in merito al fatto che è un carcinoma e un esempio di epitelioma.

Cause

Cos'è un Tumore Maligno e Come insorge un Basalioma

Un tumore maligno è una massa di cellule anomale, il cui tasso di divisione e accrescimento è superiore ai parametri considerati normali.
A innescare la formazione di un tumore maligno è l'accumulo, da parte del DNA di anche solo una cellula dell'organo o del tessuto interessato, di mutazioni in geni fondamentali a regolare la crescita, lo sviluppo e la divisione cellulare.

I tumori maligni sono quindi masse di cellule che crescono e si dividono senza alcun controllo, in quanto l'elemento cellulare da cui derivano ha perso, a causa di una serie di mutazioni genetiche del DNA, la possibilità di regolare il proprio ciclo vitale.

Il basalioma è il tumore maligno della pelle risultante dall'accumulo, da parte del DNA di una cellula basale dell'epidermide, di mutazioni in geni deputati alla regolazione della crescita, dello sviluppo e della divisione della medesima cellula.

Il basalioma è un tumore maligno della pelle che insorge quando una cellula basale dell'epidermide perde, a causa di una serie di mutazioni del DNA, la capacità di controllare finemente la propria crescita a divisione.

Cause del Basalioma: cosa produce le Mutazione Genetiche

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/10/28/basalioma-cause-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)

Nella maggior parte dei casi, la formazione di un basalioma è riconducibile a un'eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette (raggi UV) del sole o delle lampade abbronzanti; più raramente, è correlata a uno stato di immunodepressione (cioè un sistema immunitario poco efficiente), al contatto con una qualche particolare sostanza tossica o a una predisposizione genetica ai tumori della pelle diversi dal melanoma.

Lo sapevi che…

I raggi UV del sole e delle lampade abbronzanti sono i principali responsabili di altri tumori della pelle, non solo del basalioma.

Cosa Favorisce la formazione del Basalioma: i Fattori di Rischio

La ricerca oncologica ha rilevato che esiste più di un fattore capace di favorire la comparsa del basalioma.
Più nello specifico, tra i fattori in questione, figurano:

  • L'eccessiva esposizione alla luce solare o alle lampade abbronzante. I raggi UV del sole o delle lampade abbronzanti rappresentano la principale causa di basalioma;
  • La pelle chiara. La pelle chiara è povera di melanina, ossia il pigmento che protegge la cute dalle conseguenze dannose dei raggi UV del sole;
  • L'esposizione alle radiazioni ultraviolette della fototerapia. La fototerapia è una forma di trattamento che serva alla gestione terapeutica di condizioni come, per esempio, la psoriasi, l'acne e altre malattie della pelle;
  • L'esposizione all'arsenico. Da alcune indagini è emerso che l'arsenico favorisce l'insorgenza di vari tumori della pelle, tra cui anche il basalioma;
  • La presenza di un sistema immunitario debole. L'immunodepressione è solitamente un problema di: chi assume farmaci immunosoppressori (sono farmaci che abbassano le difese immunitarie), gli anziani (per ragioni fisiologiche) e le persone affette da malattie che causano immunodepressione (es: i malati di AIDS);
  • Una predisposizione genetica personale o familiare allo sviluppo di tumori della pelle. Malattie genetiche come, per esempio, la sindrome di Gorlin-Goltz e lo xeroderma pigmentoso aumentano la probabilità di sviluppare il basalioma.

Lo sapevi che…

Chi soffre di xeroderma pigmentoso è estremamente sensibile alla luce del sole, tanto che deve proteggersi dai raggi solari persino all'interno della propria abitazione.

Sintomi e Complicazioni

Il basalioma si manifesta con un segno cutaneo dalle caratteristiche non sempre sovrapponibili.
Il basalioma può comparire ovunque  sul corpo umano; tuttavia, nella maggior parte dei casi, insorge nelle aree anatomiche più esposte al sole (quindi sul viso, sul dorso delle mani, sul cuoio capelluto, sul collo e sulle orecchie).

Lo sapevi che…

Secondo quanto riportano alcuni studi statistici, i casi di basalioma sono per 2/3 a carico di un'area del corpo esposta solitamente alla luce del sole e soltanto per 1/3 a carico di un'area generalmente al riparo dalla luce del sole.

Caratteristiche del Basalioma

Il segno cutaneo (o lesione) che caratterizza la presenza di un basalioma può avere aspetto variabile; può, infatti, assomigliare a:

  • Un protuberanza di colore bianco perla o bianco cereo, in cui possono distinguersi facilmente i vasi sanguigni che l'attraversano.
    Hanno tali sembianze i basaliomi che insorgono sul volto, sul collo e sulle orecchie.
    In alcuni frangenti, la protuberanza in questione può sanguinare e formare una crosta;
  • Una macchia marrone, nera o blu, con un bordo traslucido rialzato;
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/10/28/basalioma-aspetto-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • Un'area squamosa, piatta centralmente e rialzata ai bordi, di colore marrone o tendente al rosso.
    In genere, hanno queste caratteristiche i basaliomi che insorgono sul torace o sulla schiena.
    Con il tempo, questo tipo di lesioni tendono a ingrandirsi in modo evidente;
  • Una lesione cicatriziale di colore bianco cereo.
    Tale aspetto, che peraltro rende difficile la diagnosi del tumore, è quello tipico di un tipo di basalioma molto invasivo, ma fortunatamente poco comune, denominato carcinoma basocellulare morfeiforme o sclerosante.

Quando rivolgersi al medico?

Specie in presenza di fattori di rischio, rappresenta un valido motivo per contattare un dermatologo la comparsa improvvisa e senza ragioni evidenti, su un'area della cute, di una lesione dall'aspetto sospetto e che tende a peggiorare anziché guarire col trascorrere dei giorni.

Chi è il dermatologo?

Il dermatologo è il medico specializzato nella diagnosi, nella cura e nella prevenzione delle malattie della pelle, tumori compresi.

Complicazioni

Il basalioma è associato ad almeno 3 complicazioni:

  • Può rendersi protagonista, dopo il suo trattamento, di recidive. Ciò può accadere anche quando il trattamento è stato tempestivo e apparentemente appropriato;
  • La sua comparsa favorisce l'insorgenza di altri tumori della pelle. Le statistiche dicono che chi sviluppa un basalioma ha una maggiore probabilità di sviluppare, in seguito, altri tumori della pelle, tra cui il carcinoma squamocellulare;
  • Può infiltrare i tessuti sottostanti (nervi, muscoli e ossa) e diffondersi in altre parti del corpo (metastasi). Questa è una complicanza rara, che caratterizza soprattutto i basaliomi più invasivi.

Lo sapevi che…

È più facile osservare l'infiltrazione di un basalioma nelle persone immunodepresse o che soffrono della sindrome di Gorlin-Goltz o xeroderma pigmentoso.

Diagnosi

Per la diagnosi di basalioma, sono fondamentali l'esame obiettivo, l'anamnesi e una biopsia tissutale dell'area di cute interessata dalla chiazza anomala.
È importante ricordare che diagnosticare tempestivamente il basalioma garantisce una maggiore probabilità di guarigione, in quanto consente di attuare precocemente il trattamento terapeutico; pertanto, in caso di dubbi relativi a un segno comparso sulla cute in modo del tutto improvviso, è bene rivolgersi immediatamente al proprio medico, senza alcuna esitazione.

Esame Obiettivo e Anamnesi

L'esame obiettivo prevede l'osservazione attenta della lesione anomala e serve a delinearne le caratteristiche; l'anamnesi, invece, consiste in un'indagine sullo stato di salute del paziente e sulle sue abitudini, e serve a stabilire se ci sussistono le condizioni per l'insorgenza di un tumore della pelle come il basalioma.

Biopsia Tissutale

La biopsia tissutale è l'unico esame diagnostico in grado di stabilire la vera natura del segno anomalo presente sulla pelle.
La biopsia tissutale prevede il prelievo, direttamente dall'area cutanea sospetta, di un piccolo pezzo di tessuto e l'osservazione di tale tessuto al microscopio; allo strumento, le eventuali cellule tumorali presenti hanno un aspetto inconfondibile.

Lo sapevi che…

La biopsia tissutale permette anche di distinguere il basalioma dagli altri tumori della pelle responsabili di un segno cutaneo simile.

Terapia

La cura di un basalioma prevede una terapia finalizzata alla rimozione completa del segno anomalo comparso sulla cute (in quanto questo è, di fatto, la massa di cellule tumorali).
Attualmente, per eliminare i basaliomi, i dermatologi possono attingere a un'ampia disponibilità di tecniche terapeutiche.
La scelta di un approccio terapico a dispetto degli altri non è casuale, ma dipende da 3 importanti fattori, che sono: la sede, la grandezza e l'aspetto del segno cutaneo che rappresenta il basalioma da eliminare).

Tecniche per Eliminare un Basalioma: quali sono?

Entrando maggiormente nei dettagli, tra le tecniche terapeutiche potenzialmente utili a rimuovere un basalioma, figurano:

  • Il curettage cutaneo abbinato all'elettrocauterizzazione. Il curettage cutaneo è un'opera di raschiamento della cute, realizzata con un apposito strumento, al fine di eliminare un'area di pelle indesiderata; l'elettrocauterizzazione, invece, è una tecnica medica che serve a bloccare le eventuali emorragie, dopo operazioni come il suddetto curettage.
    Il curettage cutaneo abbinato all'elettrocauterizzazione è ideale quando il segno cutaneo dovuto al basalioma è di piccole dimensioni e, magari, posizionato lungo gli arti;
  • La terapia fotodinamica. Prevede l'impiego combinato di un farmaco fotosensibilizzante a uso topico, per rendere l'area tumorale sensibile alla luce, e una fonte di radiazioni luminose, per uccidere le cellule neoplastiche iperfotosensibile (rese tali dal sopra indicato farmaco).
    La terapia fotodinamica si presta molto bene alla cura di casi di basalioma, in cui la lesione cutanea è molto ampia;
  • La chirurgia di Mohs. È l'eliminazione della piaga neoplastica strato per strato, abbinato all'osservazione microscopica di ogni strato eliminato.
    Grazie all'esame microscopico di ogni strato di cellule tumorali rimosso, il chirurgo è in grado di capire quando l'eliminazione del basalioma è completa.
    Poiché termina con l'osservazione del primo strato di cellule privo di caratteristiche tumorali, la chirurgia di Mohs garantisce la rimozione esclusiva del tumore, senza compromettere eccessivamente i tessuti sani;
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/09/10/morbo-di-bowen-terapia-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • La crioterapia(o terapia del freddo). Consiste nell'applicare azoto liquido sull'area di estensione della segno cutaneo; l'azoto liquido ha il potere di congelare le cellule tumorali e causarne la morte;
  • L'escissione(o excisionechirurgica classica. È la rimozione tramite incisione chirurgica della lesione tumorale presente sulla pelle. L'inconveniente maggiore di tale opzione terapeutica consiste nella possibilità di formazione di una cicatrice cutanea evidente, specie nelle zone più delicate del corpo umano (es: viso);
  • chemioterapici a uso topico(o chemioterapici in crema). I chemioterapici sono speciali farmaci, capaci di uccidere le cellule in rapida crescita, come per esempio le cellule dei tumori.
    I chemioterapici a uso topico sono farmaci realizzati per essere applicati su un'area di cute affetta da un tumore, allo scopo di distruggere le cellule costituenti quest'ultimo.
    Tra i chemioterapici a uso topico più usati per la cura di un basalioma, figurano quelli a base di 5-fluorouracile;
  • Gli immunoterapici a uso topico(o immunoterapici in crema). Destinati all'applicazione sull'area tumorale, gli immunoterapici in crema usati in presenza di basalioma sono farmaci che attivano la risposta immunitaria, al fine di eliminare le cellule del tumore.
    Il farmaco immunoterapico d'elezione per la cura dei basaliomi è l'imiquimod in crema;
  • La radioterapia. Prevede l'utilizzo di una fonte di raggi X ad alta energia, i quali, proiettati sull'area tumorale, uccidono le cellule neoplastiche. Non è sempre efficace, in quanto possono verificarsi delle recidive;
  • La laserterapia. Consiste nell'esposizione del segno cutaneo a un intenso fascio di luce luminosa, il quale ha il potere di vaporizzare il tumore, senza danneggiare eccessivamente le zone sane adiacenti e senza provocare eccessive perdite di sangue.
    La laserterapia è indicata quando un basalioma ha colpito le dita o i genitali.

In base a sede, grandezze e aspetto del basalioma, i dermatologi sceglie il trattamento più efficace e che lascia una cicatrice minima.

Cosa accade dopo la Terapia di un Basalioma?

Dopo il trattamento di un basalioma, a prescindere dalla tecnica terapeutica adottata, il paziente deve sottoporsi a una serie di controlli periodici, al fine di monitorare come procede il recupero.
Tali controlli periodici sono molto importanti, perché al dermatologo curante di accorgersi per tempo se la terapia ha avuto successo o se, invece, il basalioma necessita di un ulteriore intervento terapeutico.

Prognosi

La curabilità e le possibilità di guarire completamente da un basalioma sono elevate, soprattutto se: il tumore non insorge in sedi delicate, la diagnosi è precoce e il trattamento adeguato.
Tuttavia, è opportuno ricordare che, anche quando il trattamento di un basalioma ha avuto successo, sussiste la possibilità non trascurabile di una recidiva o che compaia un altro tumore della pelle (es: carcinoma squamocellulare).

Prevenzione

Il basalioma è un tumore prevenibile, a patto però di attenersi a determinate raccomandazioni; tra queste raccomandazioni, figurano:

  • Evitare una prolungata esposizione al sole nelle ore centrale delle giornate più calde;
  • Utilizzare le creme solari protettive, soprattutto in presenza di pelle chiara o di una predisposizione ai tumori della pelle;
  • Coprire le parti del corpo solitamente più esposte alla luce solare e indossare gli occhiali da sole, soprattutto in presenza di una predisposizione ai tumori della pelle;
  • Evitare l'uso delle lampade abbronzanti;
  • Controllare periodicamente la pelle, anche nei punti più impensabili;
  • Non trascurare qualsiasi anomalia cutanea comparsa improvvisamente, perché essere un basalioma o un altro tumore della pelle.
Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza


Ultima modifica dell'articolo: 08/05/2019