Asportazione del rene: come e quanto si può vivere

Asportazione del rene: come e quanto si può vivere
Ultima modifica 01.02.2024
INDICE
  1. E' necessario avere tutti e due i reni per vivere?
  2. Quanto si può vivere con un rene solo?
  3. Come si può vivere con un rene solo?
  4. Tipi di asportazione del rene
  5. Perché asportare un rene?
  6. Quale è il tempo di recupero dopo l'asportazione di un rene?

L'asportazione del rene è un intervento chirurgico noto come nefrectomia.

In presenza di malattie gravissime, come un cancro, l'asportazione del rene è considerata una procedura salva vita, nonostante costituisca l'ultima scelta terapeutica.

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E' necessario avere tutti e due i reni per vivere?

No. E' possibile vivere sia con uno dei due reni parzialmente rimosso, sia con un rene solo.

Tuttavia, se vengono asportati entrambi i reni, diventa necessario il trapianto di rene sano o la dialisi cronica.

Quanto si può vivere con un rene solo?

Avere un solo rene non influisce sulla longevità. Questo significa che l'aspettativa di vita - e anche la qualità della stessa - è la stessa di un soggetto che ha entrambi i reni.

1 persona su 750 nasce con un solo rene, ma lo scopre solo casualmente (agenesia renale).

Diverso è se valutiamo il rischio di una persona malata di tumore. In tal caso, sarà lo specialista oncologo a fare un prospetto dettagliato della situazione.

 

Come si può vivere con un rene solo?

I soggetti che hanno un solo rene (detti monorene) necessitano di analisi continue, delle urine (presenza di proteine) e del sangue (test eGFR), per monitorare la funzionalità renale. Anche la pressione sanguigna dev'essere controllata sistematicamente, perché i reni sono implicati nella regolazione di questo parametro. Sarà il medico a stabilire il protocollo di monitoraggio.

Per ragioni puramente precauzionali, si dovranno evitare tutte le attività e le circostanze che mettono a repentaglio l'integrità o la funzionalità del rene rimanente.

Ad esempio, è sconsigliabile praticare gli sport di combattimento e gli sport di contatto, come pugilato, judo, rugby, football americano, calcio ecc.

Inoltre, poiché il rene rimanente deve fare il doppio del lavoro, bisogna prestare attenzione all'assunzione di:

  • Troppo sale, che dev'essere invece ridotto al minimo indispensabile;
  • Farmaci, da assumere con molta più attenzione e sotto consulto medico - anche quelli da banco;
  • Alcolici, che sarebbe meglio eliminare del tutto;
  • Alcuni integratori alimentari, soprattutto se non necessari, perché aumentano il carico di filtraggio;
  • Troppe proteine nella dieta, perché l'escrezione dell'urea è comunque un carico di lavoro per il rene;
  • Doping, anche a micro-dosaggio, che ha un effetto molto pesante sulla funzionalità renale anche nei soggetti sani.

Inoltre, sono sconsigliati:

Al contrario, è consigliabile condurre uno stile di vita attivo, mantenere il peso fisiologico e seguire una dieta bilanciata.

Tipi di asportazione del rene

L'asportazione del rene può avere caratteristiche differenti ed essere eseguita in vari modi, a seconda della necessità terapeutica:

  • monolaterale, se il rene coinvolto è uno solo;
  • bilaterale, se vengono interessati entrambi;
  • parziale, se coinvolge solo una parte del rene;
  • totale / radicale, se implica l'asportazione completa;
  • a cielo aperto, se il chirurgo esegue un grosso taglio (ha tempi di recupero più lunghi, ma, grazie all'incisione di grosse dimensioni, consente di asportare i tumori di grosse dimensioni; i tempi di intervento e anestesia sono più brevi);
  • in laparoscopia, se il chirurgo impiega una metodica robotica (ha tempi di intervento e anestesia più lunghi, ma, grazie all'incisione di piccole dimensioni, può portare a degenze ospedaliere più brevi e tempi di recupero più rapidi);
  • inclusiva dell'asportazione di una parte dell'uretere, o nefroureterectomia;
  • inclusiva dell'asportazione delle ghiandole surrenali.

Perché asportare un rene?

La ragione più diffusa è la presenza di un tumore, che può essere canceroso o benigno (non canceroso).

In una minoranza dei casi, la malattia è di tipo infettivo, oppure implica l'insufficienza totale d'organo e/la necrosi.

L'ultima opzione è l'asportazione di un rene sano per poterlo donare a un soggetto bisognoso di trapianto.

Quale è il tempo di recupero dopo l'asportazione di un rene?

Dopo l'asportazione del rene è solitamente possibile tornare alla pratica di attività leggere entro una settimana o due. Logicamente, si dovranno evitare tutte le attività faticose per almeno un mese e mezzo.

Al termine di questo periodo, andranno eseguiti degli esami del sangue per monitorare la funzione del rene rimanente.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer