Arnica: a cosa serve e quando usarla

Arnica: a cosa serve e quando usarla
Ultima modifica 27.09.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Arnica: cos'è e quando si usa?
  3. Proprietà dell'Arnica
  4. Effetti antinfiammatori: come usare l'Arnica
  5. Contusioni ed Ematomi
  6. Arnica: Effetti Collaterali e Interazioni

Introduzione

L'arnica, un'erba medicinale tipica delle altitudini, viene utilizzata da secoli per la preparazione di rimedi omeopatici e fitoterapici. Soluzione naturale efficace soprattutto per il trattamento di infiammazioni, dolori muscolari e contusioni, si trova in commercio in forma di gel, crema, cerotti antidolorifici, compresse o tisane. Viene impiegata, anche se in maniera minore, per il trattamento delle infiammazioni del cavo orale e molti sono gli impieghi di questa erba benefica.

Arnica: cos'è e quando si usa?

L'arnica è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite o Asteraceae che cresce spontaneamente in altura, nelle regioni alpine e prealpine. In Italia se ne trova in abbondanza sulle Dolomiti e nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il fusto può raggiungere i settanta centimetri di altezza. Le foglie sono ghiandolose; i capolini -da soli o in piccoli grappoli -sono di colore giallo-arancione. I componenti utilizzati in campo omeopatico e fitoterapico vengono estratti solo dai fiori. Tra i principi attivi dell'arnica troviamo: i flavonoidi, carotenoidi,  elenalina, scopoletina, timolo, tannini, polifenoli, acido cinnamico, poliacetilene, cumarine e olio essenziale

 

Lo sapevi che...

L'arnica viene anche detta "margherita di montagna" proprio per i luoghi in cui cresce e dove viene maggiormente utilizzata a scopo terapeutico da secoli. Le sue proprietà per lungo tempo sono state sfruttate unicamente dai montanari sulle Alpi italiane svizzere e in Francia e Germania. Veniva impiegata soprattutto per il trattamento di seri traumi, fratture dovute a cadute o incidenti causati, ad esempio dalle frane o attacchi da parte di animali selvatici. Da sempre le sue funzioni di antibatterico naturale sono riconosciute. 

Proprietà dell'Arnica

Le proprietà dell'arnica sono numerose, tanto da essere una delle erbe più utilizzate in erboristeria e fitoterapia. La sua azione antinfiammatoria è nota, così come le proprietà antimicrobiche, antinevralgiche, analgesiche e soprattutto anti traumatiche in caso di contusioni e dolori. Viene utilizzata come sorta di antibiotico naturale per il suo potere benefico. I componenti dell'arnica controbuiscono a ridurre notevolemente gonfiore e dolore, la rigidità muscolare e migliorare i movimenti articolari dei soggetti con osteoartrosi. Il gel di arnica applicato o frizionato in alcune zone può essere un valido rimedio in caso di lividi ed ematomi.

 

Olio di arnica post allenamento

I massaggi con olio di arnica sono particolarmente indicati per gli sportivi nel pre e post workout. L'arnica, infatti, aiuta a prevenire crampi e stiramenti prima dell'allenamento e a lenire i dolori del post allenamento. L'olio, inoltre, è indicato per il trattamento dei dolori muscolari alla schiena e in presenza di vene varicose

Effetti antinfiammatori: come usare l'Arnica

L'arnica viene utilizzata principalmente nel trattamento d'infiammazioni, ematomi e traumi. Questo è possibile grazie alle proprietà antinfiammatorie, antiedematose, analgesiche, e antitraumatiche che le sono conferite soprattutto dai lattoni sesquiterpenici in essa contenuti, anche se pare che all'azione benefica svolta dall'arnica contribuiscano pure l'olio essenziale e i flavonoidi in essa contenuti. Quando l'arnica è impiegata come rimedio antinfiammatorio contro traumi, ematomi e contusioni, di solito, si utilizza la tintura diluita 1:5 in acqua o in alcool, da applicarsi come impacco direttamente nella zona interessata. Evitare di applicare l'impacco su pelle danneggiata o ferite, ma solo sulla cute integra, avendo cura di non andare a contatto con occhi, bocca e genitali.

Contusioni ed Ematomi

L'arnica è da sempre conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e per questo nella medicina popolare è utilizzata esternamente nel trattamento degli ematomi, delle contusioni, degli edemi da traumi e nel trattamento di disturbi muscolari, articolari e reumatici, ma non solo. L'arnica, infatti, viene sfruttata dalla medicina popolare anche come rimedio contro diversi disturbi come:

Arnica: Effetti Collaterali e Interazioni

L'applicazione e frizione con massaggio di arnica per via topica, soprattutto se usata per periodi prolungati e più volte al giorno in dosi modeste, o in dosi elevate - può causare lesioni, irritazioni, eruzioni cutanee, vesciche e anche ustioni nella zona di applicazione. L'assunzione di arnica per via orale, quindi in compresse o tisane, invece, può provocare gastritinauseavomitoenterocoliti, diarrea, emorragievertiginicefaleapalpitazioni e ipotensione arteriosa. Il suo uso interno solitamente è sconsigliato, ed è preferibile utilizzare soltanto creme e gel. I prodotti utilizzati in fitoterapia non possono essere utilizzati per via orale perché l'arnica è una pianta cardiotossica, per uso interno può essere usata come omeopato in quanto i principi attivi vengono diluiti e dinamizzati. Attenzione anche alle interferenze con altri oli essenziali, con medicinali anticoagulanti cumarinici e con l'aglio. E' sconsigliato l'utilizzo di preparazioni a base di arnica anche in gravidanza. E' opportuno che sia sempre il medico curante a fornire indicazioni  sull'utilizzo di rimedi omeopatici come l'arnica.