Aorta Addominale di A.Griguolo

Generalità

L'aorta addominale è la seconda delle due grandi sezioni, in cui è suddivisa l'aorta, ossia la principale arteria del corpo umano.

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Successiva all'aorta toracica – che è quindi la prima grande sezione dell'aorta – l'aorta addominale percorre l'addome in direzione degli arti inferiori, iniziando il proprio decorso a livello del diaframma e terminando in corrispondenza della IV vertebra lombare, dove si biforca in arteria iliaca comune destra e arteria iliaca comune sinistra.
Durante il suo tragitto lungo l'addome, l'aorta addominale dà vita a numerose diramazioni (branche dell'aorta addominale), le quali servono a distribuire il sangue ossigenato nei vari tessuti e organi dell'addome e della pelvi.
In ambito patologico, l'aorta addominale è nota, soprattutto, per una condizione denominata aneurisma dell'aorta addominale.

Breve ripasso dell'Aorta

L'aorta è l'arteria più grande e importante del corpo umano.
Con origine nel cuore (per la precisione dal ventricolo sinistro del cuore), questo fondamentale vaso arterioso è fornito, fino da principio, di ramificazioni (o branche), attraverso le quali provvede a rifornire di sangue ossigenato ogni distretto del corpo umano, dalla testa agli arti inferiori, passando per gli arti superiori e il tronco.

Cos'è l'Aorta Addominale?

L'aorta addominale è l'arteria principale della cavità addominale.
Ultimo tratto dell'aorta, l'aorta addominale costituisce la continuazione dell'aorta toracica, la quale è quella sezione di aorta suddivisibile, a partire dal cuore, in: aorta ascendente, arco aortico e aorta discendente.

Alla luce delle informazioni appena fornite sull'aorta addominale e l'aorta toracica, una valida definizione di aorta addominale potrebbe anche essere: "l'aorta addominale è il tratto di aorta che fa seguito all'aorta discendente toracica e che conclude il percorso dell'arteria principale del corpo umano".

Anatomia

L'aorta addominale inizia il proprio decorso all'altezza della XII vertebra toracica (vertebra T12), più o meno in corrispondenza del diaframma. Da qui, percorre l'intero addome, mantenendosi leggermente alla sinistra della colonna vertebrale, fino alla IV vertebra lombare (vertebra L4), dove si separa nelle due arterie iliache comuni (arteria iliaca comune destra e arteria iliaca comune sinistra).
Durante il suo percorso, l'aorta addominale dà vita a numerose ramificazioni, le quali, in gergo tecnico, prendono il nome di branche dell'aorta addominale.

Origine dell'Aorta Addominale: i dettagli

A segnare l'inizio dell'aorta addominale è il passaggio dell'aorta attraverso il cosiddetto iato aortico.

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Conosciuto anche come apertura aortica o forame aortico, lo iato aortico è l'apertura posteriore al diaframma, risultante dalla particolare disposizione di quest'ultimo rispetto alla colonna vertebrale.

Lo iato aortico risiede nella parte posteriore del diaframma ed è delimitato dal legamento arcuato mediano, anteriormente, dai pilastri (i cosiddetti crus) destro e sinistro del diaframma, lateralmente, e dal margine inferiore del corpo della XII vertebra toracica, posteriormente.
Oltre all'aorta addominale, attraverso lo iato aortico passano il dotto toracico (struttura del sistema linfatico) e la vena azygos.

Nell'attraversare lo iato aortico, l'aorta addominale transita, anteriormente, al corpo della vertebra T12 e, posteriormente, al diaframma.

Percorso dell'Aorta Addominale: i dettagli

Da dove ha inizio, l'aorta addominale segue un percorso verso il basso (cioè verso gli arti inferiori), che la vede risiedere nella parte posteriore dell'addome, davanti e leggermente a sinistra della colonna vertebrale, in uno spazio anatomico denominato spazio retroperitoneale.
Durante questo tragitto, decorre parallelamente alla vena cava inferiore, la quale è situata alla sua destra.
Mano a mano che si avvicina alla conclusione (cioè la biforcazione nelle due arterie iliache), l'aorta addominale tende a diminuire leggermente di diametro, passando da circa 2 centimetri (in un individuo di corporatura nella media) a poco meno.
La fine del decorso dell'aorta addominale è netta; alla IV vertebra lombare, infatti, l'aorta addominale è protagonista di una vera e propria biforcazione.
Il risultato di tale biforcazione, le due arterie iliache comuni, sono i vasi arteriosi destinati a diffondersi, mediante le diverse diramazioni, agli arti inferiori (ovviamente, l'arteria iliaca destra è orientata verso l'arto inferiore destro, mentre l'arteria iliaca sinistra è orientata verso l'arto inferiore sinistro).

Branche dell'Aorta Addominale

Distinte in parietali (cioè che irrorano i muscoli e i tessuti della cosiddetta parete addominale, viscerali (cioè che irrorano gli organi di addome e pelvi) e terminali (cioè che segnano la conclusione dell'aorta addominale), le branche dell'aorta addominale sono, partendo dall'origine:

  • Le due arterie freniche inferiori (una per lato).
    Origine: XII vertebra toracica.
    Tipologia: parietale.
    Orientamento: posteriore.
  • L'arteria celiaca.
    Origine: XII vertebra toracica.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: anteriore.
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Branche dell'aorta addominale
  • L'arteria mesenterica superiore.
    Origine: I vertebra lombare.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: anteriore.
  • Le due arterie surrenali medie (una per lato).
    Origine: I vertebra lombare.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: posteriore.
  • Le due arterie renali (una per lato).
    Origine: tra la I e la II vertebra lombare.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: anteriore.
  • Le due arterie genitali (una per lato).
    Origine: II vertebra lombare.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: anteriore.
    Breve nota: nell'uomo, le arterie genitali sono anche dette arterie testicolari; nella donna, invece, sono chiamate anche arterie ovariche.
  • Le quattro arterie lombari (due per lato).
    Origine: tra la I vertebra lombare e la IV vertebra lombare.
    Tipologia: parietale.
    Orientamento: posteriore.
  • L'arteria mesenterica inferiore.
    Origine: III vertebra lombare.
    Tipologia: viscerale.
    Orientamento: anteriore.
  • L'arteria sacrale media.
    Origine: IV vertebra lombare.
    Tipologia: parietale.
    Orientamento: posteriore.
  • Le due arterie iliache comuni (una per lato).
    Origine: IV vertebra lombare.
    Tipologia: terminale.
    Orientamento: posteriore.

Occorre precisare che tra queste branche ce ne sono di ulteriormente ramificate e di non ramificate.
Le branche dell'aorta addominale ulteriormente ramificate sono: l'arteria celiaca, l'arteria mesenterica superiore, l'arteria mesenterica inferiore e le due arterie iliache comuni.

Suddivisioni dell'Aorta Addominale

Secondo la più classica delle descrizioni anatomiche dell'aorta addominale, quest'ultima è suddivisibile in due segmenti: il cosiddetto segmento paraviscerale (o segmento addominale soprarenale) e il cosiddetto segmento infrarenale.
Il segmento paraviscerale è il tratto di aorta addominale che va dal diaframma alle arterie renali, mentre il segmento infrarenale è il tratto di aorta addominale che si estende da dopo le arterie renali alla diramazione nelle due arterie iliache.

Relazioni dell'Aorta Addominale

  • Nel punto d'origine (XII vertebra toracica), l'aorta addominale confina con:
    • Il legamento arcuato mediano, anteriormente;
    • Il legamento longitudinale anteriore e il sottostante corpo della XII vertebra toracica, posteriormente;
    • La vena azygos, il dotto toracico e il pilastro destro del diaframma (o crus destro del diaframma), sul lato destro;
    • Il pilastro sinistro del diaframma (o crus sinistro del diaframma), sul lato sinistro.
  • A partire da dopo il punto d'origine, l'aorta addominale stabilisce rapporti di vicinanza con:
    • Il piccolo omento e lo stomaco, anteriormente ma solo fino a dove si estendono i due elementi anatomici appena menzionati;
    • La vena splenica e il corpo del pancreas, anteriormente ma soltanto nel tratto compreso tra l'origine dell'arteria celiaca e l'origine dell'arteria mesenterica superiore;
    • La vena renale sinistra, il processo uncinato del pancreas e la parte inferiore del duodeno, anteriormente ma soltanto nel tratto compreso tra l'origine dell'arteria mesenterica superiore e l'origine dell'arteria mesenterica inferiore;
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Vena cava inferiore (in blu).
    • Il tratto di legamento longitudinale anteriore che ricopre le vertebre lombari, posteriormente;
    • La vena cava inferiore, sul lato destro. Questa associazione perdura fino alla biforcazione dell'aorta addominale nelle due arterie iliache comuni. Inizialmente, per  la precisione fino all'ombelico, l'aorta addominale risiede, rispetto alla vena cava inferiore, in posizione più arretrata; da dopo l'ombelico, invece, prende una posizione più avanzata;
    • Il duodeno ascendente e le anse di intestino tenue successive, sul lato sinistro.

Funzione

Grazie alle sue innumerevoli branche, l'aorta addominale ricopre l'importante funzione di rifornire di sangue ossigenato i tessuti e gli organi dell'addome, i tessuti e gli organi della pelvi e gli arti inferiori.
La tabella sottostante riporta in modo chiaro e immediato a quali distretti anatomici le diverse branche dell'aorta addominale forniscono il sangue ossigenato.

Patologie

In patologia, l'aorta addominale deve la propria notorietà, principalmente, a una condizione chiamata come aneurisma dell'aorta addominale e, in secondo luogo, alle lesioni a suo carico derivanti da traumi (es: traumi da incidente stradale) oppure da ferite penetranti all'addome (es: ferite successive ad accoltellate o sparatorie).

Cos'è l'Aneurisma dell'Aorta Addominale?

Noto anche come aneurisma addominale o con la semplice sigla AAA, l'aneurisma dell'aorta addominale è una dilatazione anomala permanente, dall'aspetto sacculare o fusiforme, di un breve segmento di aorta addominale.

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Tipi di aneurisma dell'aorta addominale.

In medicina, per poter parlare di aneurisma dell'aorta addominale bisogna che il diametro di un tratto di quest'ultima misuri più di 3 centimetri (N.B: si ricorda che, in condizioni di normalità, il diametro dell'aorta addominale è di 2 centimetri, salvo lievi variazioni).

Sebbene manchi spesso di una sintomatologia associata, l'aneurisma dell'aorta addominale rappresenta un'importante minaccia per la sopravvivenza di chi ne è portatore; laddove ha formazione, infatti, indebolisce la parete vasale e può favorirne la rottura, fenomeno da cui deriva un'emorragia interna dall'esito quasi sempre fatale; inoltre, è un fattore di rischio di fenomeni trombo-embolici a livello aortico.
Al momento attuale, la causa precisa degli aneurismi dell'aorta addominale è sconosciuta; tuttavia, è parere unanime dei medici che sul fenomeno dilatativo in questione abbiano un influsso determinante fattori come: l'invecchiamento, l'aterosclerosi, l'ipertensione, il fumo di sigaretta, la vasculite e la predisposizione genetica all'aneurisma dell'aorta addominale.

Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza


Ultima modifica dell'articolo: 21/11/2018