Ansia al risveglio: cause e rimedi

Ansia al risveglio: cause e rimedi
Ultima modifica 01.05.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Provare ansia ogni tanto è normale
  3. Sintomi dell'ansia al risveglio
  4. Cause dell'ansia al risveglio
  5. Un picco di cortisolo
  6. Il troppo silenzio
  7. Le bevande eccitanti e i cibi zuccherini
  8. Uno stile di vita scorretto
  9. Il disturbo da ansia generalizzato
  10. I rimedi utili

Introduzione

Teoricamente, il mattino dovrebbe essere uno dei momenti della giornata in cui ci si sente meglio e maggiormente in equilibrio: dopo una notte rigenerante di sonno, infatti, ci si dovrebbe risvegliare in un buono stato psicofisico. Anche se le ore successive saranno molto concitate e ricche di impegni, si dovrebbe godere ancora di un certo benessere.

Tuttavia, in alcuni casi può succedere di provare una sensazione di ansia non appena si aprono gli occhi: questo non significa necessariamente che si soffre di un disturbo da ansia generalizzato, al contrario, alla base dell'ansia al risveglio potrebbero esserci tanti motivi differenti.

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Provare ansia ogni tanto è normale

In genere, al risveglio ci si sente abbastanza calmi e rilassati. Durante la notte, infatti, ci si riposa e si si rigenera e non si ha modo di rimuginare sulle proprie preoccupazioni e di vivere situazioni stressanti. Tuttavia, può capitare di provare una sensazione di ansia al risveglio e addirittura di sentirsi più tesi al mattino che in altri momenti della giornata. 

Se ci si sente tesi solo di tanto in tanto, in linea di massima, non bisogna preoccuparsi: tutti possono provare un po' di ansia al mattino, a causa di varie ragioni. Tuttavia, se questa manifestazione diventa frequente, peggiora o interferisce con le attività quotidiana è meglio rivolgersi al medico.

Sintomi dell'ansia al risveglio

Cause dell'ansia al risveglio

  • Un picco di cortisolo
  • Il troppo silenzio
  • Le bevande eccitanti e i cibi zuccherini
  • Uno stile di vita scorretto
  • Il disturbo da ansia generalizzato

Un picco di cortisolo

In un certo senso, provare una sensazione di ansia al risveglio potrebbe essere un fatto fisiologico. Intorno alle primissime ore del mattino infatti si assiste al picco massimo di produzione e di rilascio del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, che invece raggiunge il suo picco minino durantele prime ore di riposo notturno (22-24).

Specialmente se ci si sveglia presto quindi si potrebbe avvertire ancora l'influenza di questa sintesi ormonale. Il picco di cortisolo è tanto più accentuato quanto più si passa la notte e la sera precedente a preoccuparsi per ciò che succederà nelle ore successive.

Il troppo silenzio

In genere, le prime ore del mattino sono particolarmente silenziose e tranquille: se per molti si tratta di una condizione che predispone al rilassamento, per alcuni paradossalmente genera ansia. Infatti, nei momenti di calma potrebbe aumentare il rischio di lasciare spazio ai pensieri ansiogeni e intrusivi, a maggior ragione se si è fermi e immobili a letto e non si riescono a controllare le idee che si generano nella mente.

Quando invece si viene assorbiti dal vortice degli impegni della giornata questi pensieri vengono in parte accantonati e i loro effetti si riducono.

Le bevande eccitanti e i cibi zuccherini

Chi al risveglio beve subito una tazza di tè o caffè potrebbe avere più probabilità di provare sintomi ansiosi. Infatti, le bevande stimolanti come quelle che contengono teina e caffeina possono esacerbare l'ansia in chi già ne soffre. Un effetto simile può essere generato anche dai cibi molto zuccherini, come torte e muffin.

Uno stile di vita scorretto

L'ansia al risveglio potrebbe dipendere anche da uno stile di vita poco equilibrato, caratterizzato per esempio da un'alimentazione sbilanciata, da un ritmo sonno-veglia poco regolare, da una vita sedentaria. Si tratta, infatti, di fattori che possono incidere sulla salute mentale. Anche un periodo particolarmente stressante può essere responsabile di questa situazione.

Il disturbo da ansia generalizzato

In alcuni casi, l'ansia mattutina potrebbe effettivamente essere il sintomo di un disturbo d'ansia generalizzato. Si tratta di una condizione di ansia persistente. Ovviamente l'ansia non è sempre presente a livelli intensi, ma è soggetta a un certo grado di fluttuazione: in alcuni periodi il disturbo è più intenso, mentre in altri più lieve e sopportabile.

Vivere in uno stato perenne di ansia significa vivere sempre sulle spine, senza mai riuscire a essere completamente rilassati e sereni perché si prova una costante sensazione di tensione e preoccupazione di fondo.

Esiste anche l'ansia sessuale

I rimedi utili

  • Al risveglio bere un bicchiere di acqua che aiuta a ridurre il livello di cortisolo più velocemente.
  • Fare una colazione sana ed equilibrata, per esempio due fette di pane tostato con ricotta e un frutto fresco oppure una tazza di yogurt con cereali, frutta fresca e noci.
  • Fare una doccia fredda: il freddo stimola il nervo vago, che aiuta a sentirsi più calmi.
  • Praticare semplici tecniche come la meditazione, la visualizzazione, la respirazione profonda e il rilassamento muscolare che progressivo possono aiutare a calmare la mente a breve termine, a maggior ragione se praticate regolarmente.
  • Fare una to do list, con le cose da fare: scrivere la lista degli impegni permette di stabilire le priorità e di organizzare al meglio la giornata, aiutando a capire cosa aspettarsi e permettendo di cancellare alcuni pensieri dalla mente.
  • Uscire per una camminata: l'esercizio fisico è un comprovato antistress e antiansia, soprattutto se praticato all'aperto. Quando si è in spazi ristretti, si tende a concentrarsi su qualcosa, mentre gli spazi aperti rendono più facile per la mente vagare e allontanarsi da ciò che preoccupa.