Anatomia dell'Addome: Organi e Muscoli

Anatomia dell'Addome: Organi e Muscoli
Ultima modifica 24.08.2020
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cos’è l’Addome
  3. Limiti e Confini
  4. Suddivisione
  5. Cavità Addominale
  6. Organi
  7. Muscoli Addominali
  8. Ossa e Scheletro

Introduzione

L'addome è la regione anatomica del corpo umano compresa tra il torace, superiormente, e la pelvi, inferiormente.

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L'addome racchiude al proprio interno, in uno spazio chiamato cavità addominale, importanti organi degli apparati digestivo e urinario, dei sistemi endocrino e linfo-ematopoietico; sempre all'interno della cavità addominale, inoltre, ospita, vasi sanguigni e strutture nervose.
L'addome è fornita di un'importante muscolatura, che contiene e protegge i visceri interni, stabilizza il bacino, protegge la colonna vertebrale da movimenti pericolosi e contribuisce alla postura.

Questo articolo è dedicato alla descrizione dell'anatomia dell'addome.
I temi di discussione affrontati nei prossimi capitoli saranno: i confini dell'addome e le sue possibili suddivisioni, la cavità addominale, gli organi e i muscoli addominali, e, infine, la struttura scheletrica portante.

Cos’è l’Addome

Addome in Anatomia: Cos’è

Nell'essere umano, l'addome è la regione anatomica del corpo localizzata a livello del tronco, nello spazio compreso tra il margine inferiore del torace, superiormente, e il margine superiore del bacino, inferiormente.

Entro i suoi confini, l'addome comprende la cavità addominale, entro la quale risiedono importanti organi, e il tratto lombare della colonna vertebrale; inoltre, ospita i muscoli addominali, i quali  non solo contengono i visceri ma contribuiscono anche alla postura, all'equilibrio e alla stabilità del sopraccitato tratto di colonna vertebrale.

Nel linguaggio colloquiale, l'addome è conosciuto anche come ventre o pancia.

Limiti e Confini

Limiti Anatomici dell’Addome

L'addome è compreso tra il margine inferiore del torace, superiormente, e il margine superiore del bacino, inferiormente.

A sancire il margine inferiore del torace sono il processo xifoideo dello sterno, anteriormente, e la XII vertebra toracica, posteriormente; più semplicemente, è il diaframma toracico, ossia il muscolo della respirazione di forma cupoliforme che descrive il perimetro inferiore del torace.

A definire il margine superiore del bacino, invece, sono l'osso pubico (o pube), anteriormente, l'osso sacro, posteriormente, e le creste iliache dell'ilio, lateralmente; volendo semplificare anche in questo caso, è il cosiddetto bordo pelvico, cioè quella linea immaginaria orizzontale che decorre dall'articolazione lombo-sacrale alla sinfisi pubica, passando per la linea arcuata dell'ilio e la cresta pettinea del pube.

Aree Confinanti con l’Addome

L'addome è compreso tra il torace, superiormente, e la pelvi, inferiormente.

Suddivisione

Suddivisioni Anatomiche dell’Addome

In anatomia umana, esistono due suddivisioni puramente immaginarie dell'addome: la suddivisione in quadranti e la suddivisione in regioni.

Queste due suddivisione si devono, fondamentalmente, a ragioni pratiche e didattiche: aiutano, infatti, medici e studenti a descrivere la posizione degli organi addominali o la sede, ovviamente in zona addominali, di eventuali dolori, gonfiori e altri disturbi.

Per approfondire: Quadranti e Regioni Addominali

Quadranti Addominali

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La suddivisione in quadranti separa l'addome in quattro aree identiche di forma quadrata, due superiori e due inferiori, chiamate:

  • Quadrante superiore destro (alla sinistra di chi osserva l'addome),
  • Quadrante superiore sinistro (alla destra dell'osservatore),
  • Quadrante inferiore destro (alla sinistra dell'osservatore) e
  • Quadrante inferiore sinistro (alla destra dell'osservatore).

La suddivisione in quadranti nasce dal tracciamento, sull'addome, di due linee immaginarie perpendicolari tra loro, una verticale e una orizzontale, che si incontrano a livello dell'ombelico.

L'immagine riportata a fianco rappresenta sicuramente un aiuto alla comprensione di quanto appena descritto.

Regioni Addominali

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La suddivisione in regioni separa l'addome in 9 aree disposte in modo tale da formare una griglia 3x3.

Partendo dall'alto e procedendo da sinistra verso destra (per chi osserva), queste 9 aree – che prendono il nome generico regioni – sono:

  • Ipocondrio destro, epigastrio e ipocondrio sinistro;
  • Regione lombare destra, regione ombelicale e regione lombare sinistra;
  • Fossa iliaca destra (o regione inguinale destra), ipogastrio e fossa iliaca sinistra (o regione inguinale sinistra).

Come è facile intuire, la suddivisione in regioni trae origine dal tracciamento, sull'addome, di due piani orizzontali e due piani verticali perpendicolari tra loro.

Come nel caso della suddivisione in quadranti, l'immagine riportata a fianco aiuta a comprendere al meglio la disposizione delle varie regioni addominali.

Cavità Addominale

La cavità addominale è la cavità interna all'addome entro cui alloggiano gli organi addominali.

A segnare i confini di questo spazio sono:

  • Superiormente, il diaframma toracico;
  • Inferiormente, l'ingresso pelvico;
  • Anteriormente e lateralmente, la parete addominale anteriore costituita dai muscoli retto addominale, obliquo esterno, obliquo interno, trasverso dell'addome e piramidale;
  • Posteriormente, la parete addominale posteriore formata dal tratto lombare della colonna vertebrale, la cintura pelvica e i muscoli quadrato dei lombi, grande e piccolo psoas, e iliaco.

Buona parte della cavità addominale è rivestita di una membrana sierosa sottile e trasparente, chiamata peritoneo.
Con le sue pieghe note con i nomi di mesentere e omento, il peritoneo aderisce, come fosse un involucro, a diversi organi presenti all'interno della cavità addominale, con lo scopo di proteggerli e fissarli alle pareti interne dell'addome.

Le aree di cavità addominale escluse dal peritoneo prendono il nome generico di spazio retroperitoneale (o semplicemente retroperitoneo); il retroperitoneo è tutt'altro che uno spazio vuoto: entro i suoi confini, infatti, racchiude i cosiddetti organi retroperitoneali.

Lo sapevi che…

Il peritoneo si estende anche a livello della pelvi.

Organi

Organi dell’Addome: quali sono?

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All'interno della cavità addominale, l'addome ospita:

Una parte di questi organi addominali è rivestita dal peritoneo (organi addominali intraperitoneali); la parte restante si trova nello spazio retroperitoneale (organi addominali retroperitoneali).

Per approfondire: Organi dell'Addome: Anatomia e Funzione

Organi Addominali Intraperitoneali

Nell'elenco degli organi addominali intraperitoneali (cioè rivestiti dal peritoneo), figurano: il fegato, lo stomaco, la cistifellea, la prima parte del duodeno, il digiuno, l'ileo, la milza e la coda del pancreas.

Organi Addominali Retroperitoneali

Nell'elenco degli organi addominali retroperitoneali, invece, trovano posto: la porzione restante di duodeno, i reni, i surreni, gli ureteri, il colon ascendente, il colon discendente, la testa e il corpo del pancreas, l'aorta, la vena cava, i nervi spinali lombari, il plesso lombare e il plesso celiaco.

Posizione degli Organi Addominali

Ragionando in base alla suddivisione in regioni:

  • Lo stomaco si distribuisce tra ipocondrio sinistro, epigastrio e regione ombelicale.
  • Il fegato occupa l'ipocondrio destro, l'epigastrio, l'ipocondrio sinistro e la regione lombare destra.
  • L'intestino tenue è individuabile in tutte le 9 regioni, ma in particolar modo è presente nelle tre centrali, ossia: epigastrio, regione ombelicale e ipogastrio.
  • Il colon ascendente prende posto nell'ipocondrio destro, nella regione lombare destra e nella regione inguinale destra.
  • Il colon trasverso si distribuisce tra ipocondrio sinistro, epigastrio e ipocondrio destro.
  • Il colon discendente occupa l'ipocondrio sinistro, la regione lombare sinistra e la regione inguinale sinistra.
  • La cistifellea si estende tra l'ipocondrio destro e la regione lombare destra.
  • Il pancreas si distribuisce tra ipocondrio sinistro, epigastrio e regione ombelicale.
  • La milza si estende tra ipocondrio sinistro ed epigastrio.
  • Il rene destro prende posto nell'ipocondrio destro, nella regione lombare destra, epigastrio e regione ombelicale, mentre il rene sinistro occupa l'ipocondrio destro, la regione lombare sinistra, epigastrio e regione ombelicale.
  • Il surrene destro e il surrene sinistro si trovano nell'epigastrio.
  • L'uretere destro e l'uretere sinistro occupano l'epigastrio, la regione ombelicale e l'ipogastrio.

Ragionando invece in termini di suddivisione in quadranti:

  • Nel quadrante superiore sinistro, trovano il lobo sinistro del fegato, parte dello stomaco, milza, parte dell'intestino tenue, il corpo e la coda del pancreas, il rene e il surrene sinistro, la metà sinistra del colon trasverso e la parte superiore del colon discendente.
  • Nel quadrante superiore destro, risiedono il lobo destro del fegato, la cistifellea, parte dello stomaco, parte dell'intestino tenue, la testa del pancreas, il rene e il surrene destro, il tratto terminale del colon ascendente e la metà destra del colon trasverso.
  • Nel quadrante inferiore sinistro, localizzano il tratto terminale del colon discendente e l'uretere sinistro.
  • Nel quadrante inferiore destro, prendono posizione la parte restante dell'intestino tenue, la porzione iniziale del colon ascendente e l'uretere destro.

Organi Addominali Vitali

Tra i diversi organi dell'addome, due sono vitali: il fegato e il rene.

Il fegato presiede a numerose importanti funzioni, tra cui: la produzione di proteine e ormoni essenziali (IGF-1, angiotensinogeno, trombopoietina, epcidina e betatrofina); la regolazione del metabolismo dei carboidrati (in particolare dirige i processi di gluconeogenesi, glicogenolisi e glicogenosintesi); la produzione della bile, un liquido contenente acquaelettroliti, lipidi, proteine e pigmenti che ha un ruolo cardine nel processo digestivo (provvede alla digestione dei grassi); la sintesi dei fattori della coagulazione; la regolazione dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue; l'eliminazione dal sangue dei cosiddetti prodotti di scarto (tossine, agenti infettivi e cataboliti); l'infusione di nuova energia all'organismo, quando c'è un deficit energetico generale.

Il rene, invece, hanno il fondamentale compito di prelevare dal sangue le sostanze di rifiuto, al fine di convertirle in urina ed eliminarle all'esterno attraverso gli altri organi dell'apparato urinario (ureteri, vescica e uretra).

Muscoli Addominali

Muscoli Addominali: Quali sono?

L'addome è fornito di muscoli sia a livello della parete anteriore, sia a livello della parete posteriore.

I muscoli addominali della parete anteriore sono quelli più noti; sono, infatti:

  • Il muscolo retto dell'addome (o retto addominale);
  • Il muscolo obliquo esterno dell'addome (o semplicemente muscolo obliquo esterno);
  • Il muscolo obliquo interno dell'addome (o semplicemente muscolo obliquo interno);
  • Il muscolo trasverso dell'addome;
  • Il muscolo piramidale.

I muscoli addominali della parete posteriore, invece, sono:

  • Il muscolo quadrato dei lombi;
  • Il muscolo grande psoas;
  • Il muscolo piccolo psoas;
  • Il muscolo iliaco.
Per approfondire: Muscoli Addominali: Anatomia e Funzione

Muscoli della Parete Addominale Anteriore

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I muscoli della parete addominale anteriore ricoprono diverse importanti funzioni.

Sono, infatti, deputati a contenere e proteggere gli organi presenti nella cavità addominale; preservano la salute della colonna vertebrale lombare, in quanto agiscono da stabilizzatori del bacino e da regolatori del movimento del tronco; contribuiscono alla postura e all'equilibrio, sempre in virtù della loro capacità di agire da stabilizzatori del bacino; controllano la pressione intra-addominale, in modo da risultare, ancora una volta, di giovamento alla postura e alla colonna vertebrale; partecipano alla respirazione, più precisamente all'espirazione forzata.

Muscoli della Parete Addominale Posteriore

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Muscolo quadrato dei lombi

Il muscolo quadrato dei lombi è implicato nell'estensione e nella flessione laterale della colonna vertebrale; inoltre, concorre all'espirazione forzata, in quanto in grado di deprimere il XII paio di costole.

Il muscolo grande psoas partecipa alla flessione della coscia sul bacino e alla flessione laterale della colonna vertebrale.

Il muscolo piccolo psoas è un flessore poco rilevante del tratto lombare della colonna vertebrale (nel 60% delle persone, questo muscolo è assente).

Il muscolo iliaco, infine, contribuisce alla flessione della coscia (sul bacino) e alla sua rotazione mediale.

Ossa e Scheletro

Struttura Scheletrica dell’Addome

L'addome è privo di strutture scheletriche, tranne che a livello della parete addominale posteriore, in cui transita il tratto lombare della colonna vertebrale.

Il tratto lombare della colonna vertebrale ricopre una funzione di sostegno fondamentale non soltanto per l'addome, ma anche per il resto del tronco.

Inoltre, al suo interno, transita il segmento finale del midollo spinale, segmento che può considerarsi, per certi versi, un'ulteriore organo dell'addome.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza