Rimedi per la Pressione Bassa

Ultima modifica 07.07.2020
INDICE
  1. Cosa Fare
  2. Cosa NON Fare
  3. Cosa Mangiare
  4. Cosa NON Mangiare
  5. Cure e Rimedi Naturali
  6. Cure Farmacologiche
  7. Prevenzione
  8. Trattamenti Medici

La pressione bassa è una condizione fastidiosa e talvolta invalidante.
Colpisce soprattutto le donne, in particolare quelle fertili.

Rimedi Pressione Bassa

Nella maggior parte dei casi è considerata una condizione fisiologica, ma a certi livelli di gravità può essere considerata una patologia.
I sintomi della pressione bassa compaiono in maniera più rilevante in base al livello di gravità; tuttavia la predisposizione soggettiva gioca un ruolo fondamentale.
La pressione è considerata “bassa” quando i parametri di sistolica (massima) e diastolica (minima) scendono sotto i 90 e i 60 mmHg.
Mostra diversi livelli di gravità e diventa pericolosa quando scende sotto i limiti di 50 e 33 mmHg.


Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della Pressione Bassa; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare

Cosa NON Fare

  • Ignorare i sintomi: la pressione bassa insorge raramente in maniera violenta e senza preavviso. Ciò significa che è necessario dare la giusta importanza ai sintomi, compensandola appena possibile.
  • Non misurare la pressione.
  • Non rivolersi al medico: abbiamo già spiegato che i sintomi dell'ipotensione non sono caratteristici. Il rischio è quello di trattare in maniera errata la condizione responsabile del quadro sintomatologico.
  • Frequentare ambienti troppo caldi.
    • ATTENZIONE! Ricordiamo che la percezione del caldo e la sudorazione sono parametri estremamente soggettivi.
  • Non curare la diarrea e/o il vomito o non compensare le perdite nutrizionali che ne conseguono.
  • Trascurare le crisi ipoglicemiche.
  • Trascurare l'anemia.
  • Seguire diete chetogeniche.
  • Non curare eventuali malattie.
  • Essere sedentari.
  • Eccedere con lo sport, soprattutto nelle ore più calde dei mesi estivi e senza compensare opportunamente le perdite idrosaline.
  • Assumere diuretici.
  • Seguire terapie farmacologiche per la pressione alta, per il cuore, antidepressive ecc. che aggravano l'ipotensione. La soluzione potrebbe essere quella di cambiare tipo di farmaco.

Cosa Mangiare

Parecchie cause di pressione bassa sono di tipo alimentare. D'altro canto la dieta non costituisce sempre una cura risolutiva.
La predisposizione individuale è difficilmente contrastabile modificando soltanto lo stile di vita e il regime nutrizionale. Inoltre, la dieta contro la pressione bassa non ha lo stesso effetto su tutte le persone e varia in base all'eziologia dell'ipotensione.
Gli accorgimenti più importanti da adottare in caso di ipotensione sono:

NB. L'acido folico e la vitamina C sono molecole termolabili e si degradano con la cottura. Ciò significa che per garantirne l'apporto è consigliabile mangiare una parte degli alimenti specifici in forma cruda.

Cosa NON Mangiare

  • Evitare i pasti troppo abbondanti: la digestioni richiede sangue, in particolar modo se sovraccaricata.
  • Evitare le diete ipoglucidiche: la carenza di zuccheri costringe l'organismo a metabolizzare solo amminoacidi e acidi grassi producendo corpi chetonici. Questi molecole sono tossiche e il fisico le elimina principalmente con le urine; ovviamente, un eccesso di corpi chetonici causa l'aumento della filtrazione, con il peggioramento della pressione bassa.
  • Evitare alcune bevande, come:
    • Acqua minimamente mineralizzata: diuretica e povera di minerali utili per contrastare l'ipotensione.
    • Soluzioni molto ipertoniche: possono provocare diarrea.
    • Drink diuretici (tisane, decotti ecc): aumentalo l'escrezione di urine e la disidratazione.
  • Eliminare le bevande alcoliche: l'alcol esercita una funzione immediata di vasodilatazione e incrementa la diuresi, peggiorando l'ipotensione.
  • Escludere tutti gli integratori alimentari non necessari: le molecole in eccesso devono essere espulse con la filtrazione renale; tuttavia, questo procedimento richiede anche l'espulsione di acqua e può aggravare l'ipotensione.
  • Limitare il più possibile i cibi contenenti molecole antinutrizionali. In particolare, l'assorbimento del ferro può essere ridotto dai chelanti minerali, come:

Cure e Rimedi Naturali

Oltre alla dieta, altri rimedi naturali contro la pressione bassa sono:

  • Radici di liquirizia: grazie alla glicirizzina esercitano un ruolo moderatamente ipertensivo. Vanno masticate fuori pasto.
  • Integratori idrosalini: ricchi di sodio e potassio, possono favorire l'aumento del volume plasmatico e diminuire la gravità dell'ipotensione.
  • Piccole quantità di caffeina o teobromina o teofillina: hanno un effetto vasocostrittore che può aumentare leggermente la pressione sanguigna. Al contrario, l'eccesso incrementa la diuresi favorendo la disidratazione.
  • Alcuni sostengono che, nonostante abbia un effetto immediato vasodilatatore, l'uso quotidiano di peperoncino possa esercitare un effetto normotensivo.
  • Erbe mediche e officinali:
    • Tisane a base di vischio e biancospino: sono normotensive e agiscono positivamente su quella alta ma anche su quella bassa.
    • Estratto di biancospino e valeriana: in teoria, migliorando l'efficienza del miocardio, dovrebbero essere in grado di ridurre la gravità dell'ipotensione.
    • Amaro svedese: è una ricetta erboristica in soluzione alcolica con numerose proprietà benefiche. Contiene: aloe, mirra, zafferano, radice di angelica, radice di rabarbaro, radice di carlina, foglie di cassia, radice di curcuma, canfora naturale, teriacea veneziana e manna. Se ne usa un cucchiaino diluito in un bicchiere d'acqua da assumere prima dei pasti principali.
  • Terapia del miele secondo R. Willfort: non ha evidenze scientifiche rilevanti ma alcuni affermano di riscontrare un miglioramento dell'ipotensione.

FRISAFRAN propone dei bastoncini di pura radice di liquerizia biologica. Vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce solare che potrebbe rovinarli e si conservano fino a 2 anni dopo la loro apertura. Queste radici di liquerizia possono essere sgranocchiate, ma anche usate per preparare delle infusioni. La confezione è da 100 gr. Le recensioni sono generalmente buone, anche se ci sono utenti che fanno notare come non tutte le confezioni abbiano lo stesso gradevole sapore.

Il Supradyn è un integratore salinico di magnesio e potassio, arricchito dall'aggiunta di vitamine. Il prodotto in questione è vegano e non contiene glutine, lattosio e zucchero. La sua assunzione è particolarmente indicata nel periodo estivo per mantenere l'equilibrio idrosalino. Le vitamine aggiunte sono quelle del Gruppo B e la Vitamina C, molto utili per quel che riguarda il metabolismo energetico perché ci aiutano a combattere la sensazione di stanchezza e fatica. Le recensioni sono generalmente piuttosto buone e riconoscono al Supradyn questa capacità di combattere l'affaticamento.

La soluzione idroalcolica di biancospino dell'Erbecedario è utile in caso di agitazione. E' facile da dosare perché la confezione è provvista di contagocce. E' consigliata l'assunzione dopo i pasti. Combatte: stress, sonno agitato, agitazione e favorisce il sistema cardiovascolare. Il prodotto contiene: Alcool etilico, acqua, Biancospino (Crataegus oxyacantha L.) fiori e foglie 25% e va conservato in un luogo fresco e buio. Al suo interno ci sono i seguenti principi attivi:

Le recensione degli utenti sono assolutamente positive, perché ritengono il prodotto molto efficace.

Cure Farmacologiche

Prevenzione

  • Fare attenzione al dosaggio di alcuni farmaci.
  • Curare o compensare eventuali scompensi cardiaci e neurologici.
  • Intervenire sulla dieta:
    • Mantenersi idratati.
    • Prevenire la carenza salina di sodio e soprattutto potassio.
    • Scongiurare l'ipoglicemia e soprattutto le crisi ipoglicemiche.
    • Evitare l'anemia (sia sideropenica che megaloblastica).
  • Limitare la sudorazione.
  • Evitare i luoghi caldi (atmosfera, bagno, doccia, saune, bagno turco ecc); provocano vasodilatazione.

Trattamenti Medici

Non esistono trattamenti medici contro la pressione bassa a meno che questa non dipenda da patologie primarie talmente gravi da richiedere interventi chirurgici o altro.


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Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer