Rimedi per la Disfonia - Perdita di Voce

Ultima modifica 13.05.2020
INDICE
  1. Cosa Fare
  2. Cosa NON Fare
  3. Cosa Mangiare
  4. Cosa NON Mangiare
  5. Cure e Rimedi Naturali
  6. Cure Farmacologiche
  7. Prevenzione
  8. Trattamenti Medici

Disfonia significa compromissione della voce. Tale alterazione può essere di tipo qualitativo o quantitativo e consiste nella difficoltà a emettere suoni.
La disfonia è una patologia che interessa la laringe, le corde vocali, la lingua e/o la bocca.
Le cause di disfonia (oltre all'invecchiamento) sono da ricercare nelle alterazioni anatomiche e funzionali, nelle patologie infettive e nelle infiammazioni delle vie aeree superiori.
Le varie forme non sono tutte uguali ed esiste una differenziazione diagnostica ben precisa.

Disfonia

Cosa Fare

  • Consapevolmente alle cause della propria disfonia, può essere molto utile adottare alcuni accorgimenti preventivi (vedi sotto Prevenzione).
  • Riconoscere la disfonia: alcuni sintomi vocali sono tipici del disturbo:
    • Raucedine: associata a malattie infiammatorie o più raramente tumorali.
    • Afonia: assenza di voce. Associata a esaurimento fisico e psichico, a paralisi bilaterale dei muscoli fonatori, difterite laringea o inalazione accidentale di corpi estranei.
    • Fonastenia: voce debole. In genere associata agli stati di stanchezza dell'organo vocale.
    • Tremante o instabile: tonalità e qualità alterate. Si associa a un danno neurologico o a un disagio muscolare (non è specifica).
    • Aspirata o sussurrata: solitamente provocata dalla compromissione muscolare delle corde vocali o neurologica.
    • Le manifestazioni più gravi, in presenza delle quali sarebbe meglio rivolgersi al medico, sono:
  • La presenza di uno o dell'altro sintomo può indicare il livello di gravità e la causa. La diagnosi dei disturbi più gravi è di interesse esclusivamente professionale; pertanto, si consiglia di rivolgersi al medico di base o all'otorinolaringoiatra che:
    • Valuteranno obbiettivamente:
      • Durata e gravità del disagio.
      • Sintomatologia specifica e associata.
      • Storia clinica.
      • Abitudini e stile di vita (professione, hobby, sport, tendenza all'abuso e vizi).
    • Effettueranno uno o più approfondimenti diagnostici:
  • D'altro canto, certe volte la disfonia è chiaramente provocata da cause non gravi. I rimedi da scegliere e/o praticare in maniera autonoma sono:
  • Esistono anche delle cause patologiche gravi (meno frequenti) e soluzioni mediche altamente specifiche:
    • Disturbi neurologici della voce (disfonia spasmodica): una delle soluzioni è l'iniezione locale di tossina botulinica.
    • Tumori, lesioni precancerose e non tumorali (polipi, noduli o cisti alle corde vocali): chirurgia.
    • Papillomatosi respiratoria ricorrente (provocata da virus HPV): chirurgia.
    • Paralisi, debolezza e lesioni vascolari delle corde vocali: chirurgia.
    • Leucoplachia: se grave con aumento del rischio displasico è necessaria la chirurgia.
    • Traumi del collo o interventi chirurgici invalidanti: non è sempre possibile rimediare.
    • Disfunzioni tiroidee: terapia farmacologica (specifica e antinfiammatoria) e chirurgia (riduzione del gozzo).

Cosa NON Fare

Cosa Mangiare

Le uniche raccomandazioni nutrizionali utili sono quelle per la disfonia provocata da malattia da reflusso gastroesofageo.

Cosa NON Mangiare

Altre raccomandazioni nutrizionali utili sono quelle per la disfonia provocata da malattia da reflusso gastroesofageo.

Cure e Rimedi Naturali

  • Attività che promuovono il rilassamento: utili nella cura della disfonia da stress. Alcune sono:
  • Per la disfonia da impegno vocale eccessivo o più in generale da irritazione, è possibile assumere un cucchiaino di miele (anche diluito in poco latte caldo). Conferisce sollievo e sembra esercitare un effetto emolliente.

Cure Farmacologiche

Prevenzione

  • Evitare l'esposizione a fattori allergizzanti e, se disponibile, utilizzare il vaccino antiallergico.
  • Prevenire le malattie infettive delle vie aeree superiori.
  • Smettere di fumare.
  • Interrompere l'assunzione di alcolici.
  • Curare un eventuale GERD e l'obesità.
  • Adottare delle pause di silenzio, soprattutto quando si parla a lungo e ad alta voce.
  • Ridurre lo stress.
  • Idratarsi correttamente.
  • Mantenere un'umidità sufficiente nell'aria.
  • Eventualmente, seguire una terapia farmacologica: varia in base all'agente scatenante.
  • Eventualmente, sfruttare la chirurgia: anch'essa differente in base alla causa.
  • Eventualmente, fare ricorso alla logopedia.

Trattamenti Medici

  • Chirurgia: i tipi di intervento chirurgico per curare la disfonia sono molti. Le tecniche sono:
    • Microlaringoscopia e resezione endoscopica: utili per la rimozione di polipi, noduli, cisti, lesioni precancerose, tumori e papillomi alle corde vocali.
    • Iniezione di una sospensione di teflon per aumentare il volume della corda vocale paralizzata: avvicina le corde, migliora la voce e previene l'inalazione dei cibi (non può essere eseguita se la paralisi è bilaterale).
    • Tracheotomia: permanente o soltanto in corso di una insufficienza respiratoria.
    • Aritenoidectomia con lateralizzazione della corda vocale: schiude la glottide e ottimizza lo spazio di respirazione (può modificare la qualità della voce).
    • Laringoplastica: taglio esterno della cartilagine tiroidea e inserzione di materiale per spostare la corda vocale medialmente.
    • Tiroidectomia parziale o totale: necessaria per la riduzione del gozzo tiroideo.
  • Logopedia: è una specializzazione medica che riguarda le patologie e i disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei processi cognitivi. Migliora l'uso della voce e ne evita l'abuso (tono eccessivo).
  • Iniezione locale di tossina botulinica: riduce gli spasmi muscolari o i movimenti anomali, risolvendo i disturbi neurologici del movimento che colpiscono i muscoli vocali della laringe.

Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer