Ultima modifica 13.05.2020

Per catabolismo muscolare si intende la perdita significativa, nonché oggettiva e misurabile, di fibrocellule contrattili (o della loro sezione).
Catabolismo MuscolareCome tutti i tessuti, anche quello muscolare è soggetto a turnover (ricambio) periodico. I mattoni che lo compongono vengono smantellati (catabolismo) e rimpiazzati sistematicamente (anabolismo). Questo procedimento è pilotato dai flussi ormonali e, in condizioni fisiologiche (assenza di patologie, eunutrizione, nessuna interferenza farmacologica), avviene in maniera completa.
In certe pratiche sportive (basate sulle varie espressioni di forza), l'anabolismo supera il catabolismo aumentando la massa muscolare. D'altro canto, in altre condizioni (patologiche o causate da una condotta inappropriata) la capacità di ricostruire il tessuto muscolare dopo il catabolismo non è abbastanza efficace o efficiente.
Quest'ultimo meccanismo, se protratto nel tempo, è responsabile del catabolismo muscolare propriamente detto (clinicamente rilevabile e incisivo sullo stato di salute).

Cosa Fare

Cosa NON Fare

Questi atteggiamenti sono controindicati in quanto favoriscono sia la perdita di trofismo, sia il catabolismo muscolare:

  • Interrompere l'attività sportiva.
  • Disidratarsi.
  • Seguire una dieta scorretta:
    • Carente di energia totale.
    • Carente di carboidrati.
    • Carente di proteine ad alto valore biologico.
  • Recuperare in maniera insufficiente.
  • Dormire poco e male.
  • Eccedere con il volume e l'intensità dell'attività aerobica.
  • Non curare il sovrallenamento.
  • Trascurare le patologie più o meno gravi che possono causare o contribuire al catabolismo muscolare.

Cosa Mangiare

I principi dietetici per evitare il catabolismo muscolare, a prescindere dal tipo di attività sportiva (ma adeguando la porzione), sono:

Cosa NON Mangiare

  • Alcolici.
  • Cibi confezionati: sono poveri di vitamine, minerali, antiossidanti polifenolici ecc.
  • Cibi spazzatura (snack, bibite dolci, milkshake, fast-food): apportano più molecole nocive e non soddisfano le richieste nutrizionali di uno sportivo.
  • Diete monotematiche (carnivore, vegane ecc): sono sempre carenti di qualche nutriente.
  • Cibi secchi: sono carenti in acqua e ricchi di sodio. Rendono più difficile mantenere l'idratazione.

NB. E' consigliabile evitare i digiuni prolungati.

Cure e Rimedi Naturali

  • Integratori:
    • Proteine: da assumere principalmente come pasto sostitutivo assieme agli alimenti. Hanno il vantaggio di essere più conservabili e trasportabili rispetto ai cibi proteici.
    • Maltodestrine o vitargo: hanno una funzione anticatabolica e supportano l'allenamento. Vanno diluiti in acqua e talvolta si accompagnano con vitamine e sali minerali. Rappresentano una fonte energetica quasi istantanea.
    • Acidi grassi a catena ramificata (BCAA): da assumere in quantità di 1g ogni 10kg di peso normale. Hanno una funzione anticatabolica e vanno assunti (dividendoli) prima, durante e dopo la sessione. La quantità varia in base agli spuntini che precedono e seguono l'allenamento.
    • Amminoacidi essenziali: utili per i vegani, possono essere assunti anche lontano dall'allenamento.
    • Amminoacidi arginina e glutammina: di dubbia efficacia. Dovrebbero favorire il recupero muscolare e supportare diverse funzioni cellulari/metaboliche.
    • Creatina: disponibile in varie forme (monoidrato, alcalina ecc). E' un substrato energetico intramuscolare (creatin fosfato) che supporta l'esercizio anaerobico alattacido. Più ce n'è dentro i muscoli, meno carboidrati si consumano e meno acido lattico viene liberato durante sforzi molto brevi e intensi, anche ripetuti. Diversi studi suggeriscono che certe persone non sono in grado di assorbirla/metabolizzarla correttamente. La dose è circa di 2-3g/die ogni 36kg di massa magra per l'assunzione costante e di 6-9g/die ogni 36kg di massa magra per l'assunzione a carico-scarico. Va assunta da sola, diluita, a stomaco vuoto e possibilmente con pochi carboidrati puri per migliorare il metabolismo.

Cure Farmacologiche

Le cure farmacologiche sono esclusivamente riservate alle cause patologiche di catabolismo muscolare e risultano altamente specifiche.

Prevenzione

La prevenzione del catabolismo muscolare è brevemente riassumibile nei seguenti consigli:

  • Seguire una dieta adeguata.
  • Programmare gli allenamenti in relazione al proprio stile di vita per garantire il recupero.
  • Recuperate in maniera totale tra le sessioni.
  • Dormire a sufficienza ed evitare le condotte inappropriate (lunghi digiuni, abuso alcolico, tabagismo ecc).

Trattamenti Medici

I trattamenti medici sono esclusivamente riservati alle cause patologiche di catabolismo muscolare e risultano altamente specifici.


Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer