L'anguria Contiene Troppi Zuccheri?

L'anguria Contiene Troppi Zuccheri?
Ultima modifica 30.06.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Proprietà dell'anguria
  3. Anguria: indice glicemico e risposta insulinica
  4. Si può consumare anguria con il diabete?

Introduzione

L'anguria è il frutto estivo per eccellenza, ricco di acqua e molti sali minerali. Una fetta d'anguria, succosa, rinfrescante e gustosa fornisce una grande quantità di sostanze nutritive, tra cui potassio e vitamine A e C. Il frutto ha un impatto minimo sui livelli di zucchero nel sangue, rendendolo uno spuntino o un dessert adatto anche a soggetti affetti da diabete o insulino resistenza. Alti livelli di glicemia possono causare una serie di problemi clinici, tra cui diabete e malattie cardiache. In tal senso gli esperti in nutrizione consigliano di introdurre nel proprio regime alimentare controllato i cibi giusti per prevenire picchi di zucchero nel sangue e ridurre così il rischio di insorgenza di malattie croniche.

Proprietà dell'anguria

L'anguria è una buona fonte di beta-carotene; compaiono marginalmente vitamine del complesso B, rame e selenio. Vanta potenti antiossidanti, come luteina, zeaxantina e licopene, che contrastano lo stress ossidativo e combattono l'infiammazioneIl licopene, ad esempio, regola la pressione sanguigna e neutralizza i radicali liberi. Vanta proprietà depurative e diuretiche: stimolando la diuresi, nell'organismo viene infatti favorita l'eliminazione delle scorie in eccesso. L'anguria è ricca di potassio che contrasta i disturbi legati ad alterazione della pressione osmoticaritenzione idrica, eccitabilità neuromuscolare e ritmicità del cuore.

Anguria: indice glicemico e risposta insulinica

L'indice glicemico valuta la risposta della glicemia ai diversi alimenti in relazione al glucosio, uno zucchero semplice. Al glucosio viene assegnato un valore -ossia un indice, appunto- di 100, quindi più un alimento si avvicina a 100, più dovrebbe aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano rapidamente, il pancreas secerne più insulina, il che si traduce in un rapido calo della glicemia. Mangiando cibi a basso indice glicemico, si dovrebbe avere un aumento più costante dei livelli di zucchero nel sangue. L' anguria ha un indice glicemico di 72, posizionandola in alto nella scala dell'indice glicemico, se si pensa che il cioccolato, ad esempio, ha un IG pari a 40.

L'indice glicemico è una buona guida da osservare per mangiare sano, ma non è il solo valore da monitorare e considerare in tal senso. Gli esperti confermano che sia necessario confrontare anche il livello di carboidrati consumati in un determinato alimento per comprendere l'impatto sulla glicemia e sulla risposta insulinica. Il carico glicemico di un alimento è determinato moltiplicando l'indice glicemico per i carboidrati totali nell'alimento e dividendo quel numero per 100. L'anguria ha un carico glicemico di 5. Questo frutto è a basso contenuto di carboidrati, dunque, ha un impatto molto ridotto sui livelli della glicemia. 

Si può consumare anguria con il diabete?

Per rispondere a questa domanda, è fondamentale tener presente la differenza tra indice glicemico e carico glicemico. Inserendo alimenti a basso carico glicemico, come l'anguria, nella dieta, si possono migliorare i livelli di zucchero nel sangue e ridurre il rischio di malattie croniche. Uno studio pubblicato nel 2003 su "Diabetes Care" ha analizzato 356 pazienti diabetici e ha evidenziato come coloro che consumavano cibi a basso indice glicemico avevano livelli di zucchero nel sangue migliori. I livelli cronici di zucchero nel sangue e di insulina fanno perdere la capacità di secernere insulina. Questa condizione, nota come insulino-resistenza, può portare al diabete di tipo 2. Una dieta con cibi ad alto carico glicemico aumenta anche i livelli di trigliceridi, o livelli di grasso nel sangue, e riduce il colesterolo buono, entrambi fattori che mettono a rischio di malattie cardiache.

Tutti i frutti, compresa l'anguria, contengono carboidrati. Il consumo di frutta se si soffre di diabete è contemplato ma il medico diabetologo saprà calibrare il piano alimentare nei quantitativi corretti. In media, la quantità di frutta consigliata in presenza di diabete va dai 45 ai 60 grammi di carboidrati ad ogni pasto. La frutta può essere consumata in cambio di altri carboidrati, come pasta, pane e latticini. Una fetta di anguria contiene 12 grammi di carboidrati. 

Lo sapevi che...

Questo frutto è ideale dopo una sessione di allenamento, che sia in palestra o una corsa al parco. Prima di tutto, contiene circa il 91% di acqua, infatti è tra i frutti che contengono pià acqua in assoluto, quindi può aiutare a migliorare lo stato di idratazione. L'anguria, da consumarsi preferibilmente lontano dai pasti perché tende a rallentarne la digestione, fornisce una certa sensazione di sazietà: a tal proposito, rappresenta un ottimo rimedio per tenere sotto controllo la fame in quelle persone che, non riuscendo a controllarla, tendono a sovralimentarsi. Ideale, dunque, anche in un regime alimentare dietetico per la perdita di peso.