Rifugiati di guerra: l'app che offre sostegno psicologico

Rifugiati di guerra: l'app che offre sostegno psicologico
Ultima modifica 07.03.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Antsy: una app a sostegno dei rifugiati
  3. A chi è rivolta?
  4. Come chiedere il consulto gratuito?

Introduzione

La situazione attuale, di fuga inarrestabile dei profughi dall'Ucraina, ha innescato una gara di solidarietà senza precedenti. Oltre alle migliaia di famiglie italiane, polacche, moldave e rumene, pronte ad aprire le porte di casa per accogliere donne e bambini ucraini che stanno scappando quotidianamente dal conflitto in atto, e la raccolta di farmaci, abiti, generi di prima necessità, la macchina dell'accoglienza passa anche il fondamentale snodo del sostegno psicologico nei confronti di chi sta affrontando i traumi della guerra. L'importanza di un supporto psicologico gratuito ai rifugiati di guerra, ad amici e familiari di persone sul fronte, alle persone che vivono la situazione guerra con estrema difficoltà e angoscia. risulta essenziale.  

Migranti e profughi di guerra, come è noto, si trovano a vivere una condizione di disperazione. Senso di smarrimento, perdita, disorientamento e fragilità. Un insieme di sentimenti e sensazioni spesso racchiusi nella definizione di "shock transculturale". Oltre alle immagini di violenza alle quali spesso sono stati sottoposti, alla perdita di case, effetti personali, e, come tragicamente accade, di persone care, si somma la necessità di avere un piano B, una possibilità di ricominciare in un terreno di certo accogliente e non ostile, ma dove il cambiamento è una prova. A mutare sono il linguaggio, le modalità comunicative, i sapori, le dinamiche culturali. Senza contare che, come spesso è accaduto e accade in questi giorni, non si è più circondati da tutti i famigliari.

Un percorso di accoglienza funzionale, efficace, dei titolari di protezione umanitaria, pertanto, non potrà che essere caratterizzato da una serie di interventi multidisciplinari e multifocali. Tra questi, è fondamentale il sostegno psicologico di chi fugge e chi resta. 

Esodo più veloce dal Dopoguerra

Dopo i primi dieci giorni di conflitto in Ucraina, come evidenziato dall'Onu, sono più di 1,5 milioni i rifugiati fuggiti dopo l'invasione russa. La fuga in corso rappresenta "la crisi di profughi più veoloce in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale". Sono 14.237 i cittadini ucraini entrati in Italia finora: 7.052 donne, 1.459 uomini e 5.726 minori.

Il numero dei rifugiati che ogni giorno attraversano il confine polacco-ucraino in fuga dalla guerra continua a salire. La minaccia viene avvertita non solo attorno alla capitale e nella parte ad est e sud est del Paese, ma ormai è diffusa. Dopo aver superato quota 100mila nella giornata di venerdì, ieri le autorità polacche hanno registrato 129mila nuovi arrivi.

 

Antsy: una app a sostegno dei rifugiati

Per fornire supporto psicologico in maniera efficace, veloce (e gratuita) centinaia di professionisti volontari si stanno mettendo a servizio della collettività e dei profughi in fuga. Vengono accolte nelle tende da campo appena superata la frontiera, nei luoghi di destinazione che li accolgono, ma anche a distanza. Ne è un esempio Antsy, una app che offre supporto psicologico gratuito ai rifugiati di guerra. Chiunque abbia bisogno di un supporto psicologico per la situazione socio-politica attuale, potrà scaricare l'applicazione sul propfio device, e mettersi in video contatto con professionisti - tutti psicologi e psicoterapeuti ufficialmente iscritti all'albo, disponibili ogni giorno, dalle 8 alle 20:00.

A chi è rivolta?

Antsy è un'App nata con uno scopo ben preciso: aiutare le persone a star meglio, proprio nel momento in cui ne hanno bisogno.
Diversi professionisti mettono a disposizione competenze e risorse per favorire il benessere della società. Il sostegno a distanza, immediato o su appuntamento, è riservato a tutte le persone che hanno bisogno di parlare della situazione guerra, ai rifugiati, ad amici e parenti di persone sul fronte.

Traumi di guerra

La guerra, con le conseguenze devastanti che lascia fuori e dentro, porta con sè traumi duri da affrontare soprattutto a livello psicologico, che, oltrettutto, perdurano nel tempo. Gli esperti di Emdr Europe Association, che rappresenta 38 associazioni nazionali e oltre 30mila psicoterapeuti specializzati nell'Eye Movement Desensitization and Reprocessing, terapia per i disturbi post-traumatici e altre condizioni mentali raccomandata dall'Organizzazione mondiale della sanità, sono "pronti a fornire aiuto psicologico e sostegno per portare sollievo alle persone provenienti dall'Ucraina che fuggono dal loro Paese". 

Si tratta di dover fronteggiare in maniera tempestica gli impatti psicologici della guerra, che colpiscono la popolazione per diverse generazioni, in modo duraturo, lasciando strascichi pericolosi. Le immagini di violenza inaudita che passano davanti agli occhi, il mettersi in fuga, il separasi da mariti, compagni chiamati a combattere in strada e al fronte, lasciano cicatrici indelebili per chi fugge e chi resta. Da qui la necessità di un sostegno psicologico ed un percorso terapeutico che aiuti a superare i traumi di guerra.

Come chiedere il consulto gratuito?

Le persone che desiderano avviare un video consulto, potranno scaricare la nostra App dagli store, registrarsi ed avviare un video-consulto in tempo reale. Per usufruire del servizio gratuitamente basterà inserire il codice sconto GUERRA2022. Qualora si desiderasse prenotare un appuntamento (sempre gratuito) basterà scrivere alla mail customer.care@antsy.health o tramite i canali digitali. 

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