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Come curare un tatuaggio: cosa fare e perché è importante

Come curare un tatuaggio: cosa fare e perché è importante
Ultima modifica 12.03.2024
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INDICE
  1. Tatuaggio appena fatto? Cosa sapere
  2. Come guarisce un tatuaggio
  3. Perché la cura è importante
  4. Cosa fare dopo un tatuaggio

Tatuaggio appena fatto? Cosa sapere

Il tatuaggio (o tattoo) è una delle più antiche tecniche di decorazione corporea permanente, che prevede l'inoculazione di pigmenti colorati attraverso nella pelle, allo scopo di definire disegni, lettere e simboli.

Oggi il tatuaggio non è più visto come una forma di ribellione come in passato, ma avere impresso sulla propria pelle un disegno identifica il proprio stile.

Quando si tratta di tatuaggi, la cura successiva è cruciale quanto scegliere un professionista qualificato, soprattutto se si desidera che duri nel tempo. Un'adeguata routine post-tatuaggio non solo previene eventuali infezioni, ma contribuisce anche alla qualità a lungo termine del disegno e della pelle circostante. Vediamo tutto ciò che serve sapere: dalla detersione ai prodotti specifici per favorire la guarigione, passando per la protezione solare.

Come guarisce un tatuaggio

Cosa succede alla pelle quando viene tatuata?

Quando osserviamo un tatuaggio, ne vediamo il disegno attraverso lo strato più superficiale della pelle, l'epidermide, nonché il più sottile (1 mm) e costituito da cellule destinate a rinnovarsi continuamente. Per questo motivo, l'ago del tatuatore deve oltrepassarlo e raggiungere il secondo strato della pelle, il derma, per iniettare il pigmento colorato.

Le cellule del derma sono più stabili di quelle dell'epidermide, quindi i pigmenti degli inchiostri per tatuaggi vi rimangono fissati, come dei piccoli sassolini colorati, che non riescono naturalmente ad essere "mangiati" dai macrofagi, le cosiddette cellule "spazzino".

Quanto tempo impiega un tatuaggio a guarire?

In media, un tatuaggio impiega dalle due alle quattro settimane per guarire. Tuttavia, sono necessari dai tre ai sei mesi affinché la pelle sotto il tatuaggio guarisca completamente. Questo processo dipende direttamente dalle reazioni cutanee specifiche, dalle dimensioni del tatuaggio e dai colori dell'inchiostro utilizzati. Ad esempio, i tatuaggi con ampie aree di colore possono creare più infiammazioni sulla pelle, poiché più aghi pungono la pelle, con conseguente fase di guarigione più prolungata. Le persone sperimentano anche tempi di guarigione più lunghi dopo una reazione allergica o un'infezione al tatuaggio.

Perché la cura è importante

Perché è importante prendersi cura del tatuaggio?

I tatuaggi non sono esenti da effetti collaterali più o meno importanti, come le reazioni d'intolleranza, soprattutto quando sono usati inchiostri di qualità scadente o addirittura tossici (non ammessi dal Ministero della Salute). Per questo motivo, è importante affidarsi esclusivamente a tatuatori professionisti.

Inoltre, esiste la possibilità che si presentino infezioni locali: a tutti gli effetti, un tatuaggio è una lesione cutanea, quindi è importante prendersene cura nei giorni immediatamente successivi all'esecuzione, per velocizzare il processo di guarigione e prevenire spiacevoli inconvenienti.

Cosa fare dopo un tatuaggio

Alla pelle serve all'incirca una settimana di tempo per fissare i pigmenti: quando la pelle si sta riparando, va curata dal punto di vista della rigenerazione e dell'idratazione. Durante la guarigione, quindi, è necessario prediligere prodotti dermatologicamente testati sulla pelle tatuata, formulate con principi attivi che creano uno strato protettivo, donano sollievo e mantengono nel tempo il tattoo come se fosse appena stato fatto. Un esempio di ingrediente funzionale da ricercare nei prodotti per la cura del tatuaggio appena fatto è il Pantenolo (o pro-vitamina B5), un ingrediente di particolare importanza per l'epidermide poiché, oltre a fornirle il livello di idratazione necessario, l'aiuta a rigenerarsi.

Come aiutare il tatuaggio a guarire più rapidamente

Una corretta cura post-tatuaggio aiuta il tatuaggio a guarire correttamente e previene le infezioni. In particolare:

  • Almeno per le prime 2-4 ore NON rimuovere la pellicola trasparente e protettiva applicata sopra al tattoo. Se si usano bende o garze traspiranti (ovviamente sterili), riapplicarle dopo la detersione e l'applicazione del prodotto post-tattoo, per la prima settimana.  Successivamente, sarebbe preferibile non coprire il tattoo per far respirare la pelle e favorire la guarigione (a tal proposito, seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dal tatuatore).
  • Lavare delicatamente il tatuaggio, per una o due settimane, con acqua tiepida e detergente delicato, con pH neutro, senza profumo, fino a tre volte al giorno (in questa prima fase il sapone può irritare la pelle). Non immergere la zona tatuata in bagni caldi, docce lunghe, vasche idromassaggio, laghi, oceani o piscine.
  • Dopo aver lasciato respirare la pelle per qualche minuto, applicare la pomata o la crema antibiotica(di solito fornita direttamente dal tatuatore). Il prodotto, durante tutto il periodo di guarigione, va applicato 2-3 volte al giorno. Dopo le prime due settimane è possibile utilizzare una lozione o una crema a base d'acqua. Evitare l'uso di prodotti a base di petrolati, che possono sbiadire il tatuaggio e impedirne l'aerazione.
  • Tenere il tatuaggio lontano dal sole: evitare i lettini abbronzanti o la luce solare diretta per almeno quattro settimane mentre il tatuaggio guarisce. Le scottature solari e la luce UV possono influire sui tempi di guarigione. Una volta che il tatuaggio guarisce, applicare la protezione solare.
  • Non grattare o manipolare MAI il tatuaggio: togliere croste o strofinare il tattoo ritarderà la guarigione e potrebbe danneggiare l'inchiostro. Asciugare il tatuaggio con salviette o asciugamani può anche rimuovere le croste e ritardare la guarigione. Anche l'attrito derivante dall'indossare pantaloni o magliette attillati sul tatuaggio può irritare la pelle.
  • Anche dopo che il tatuaggio sembra guarito, mantenere il tatuaggio idratato e protetto dal sole. La pelle sotto il tatuaggio ha ancora bisogno di cure mentre guarisce: applicare una crema lenitiva apposita che può consigliarvi direttamente il tatuatore o il farmacista.
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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici