Bonus Attività Fisica Adattata: chi può richiederlo, requisiti, a quanto ammonta

Bonus Attività Fisica Adattata: chi può richiederlo, requisiti, a quanto ammonta
Ultima modifica 30.06.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Bonus Attività Fisica Adattiva: chi può beneficiarne
  3. Come presentare la domanda

Introduzione

Fra li diversi bonus decisi dal Governo  in questo 2022 (bonus mezzi elettrici, bonus psicologo, bonus idrico, dei 200 euro, 110 per cappotto termico ecc) c'è un'agevolazione prevista per cosiddetta attività fisica adattata, ossia quei programmi di esercizio fisico, non sanitari, destinati a quei soggetti frqagili che presentano "patologie croniche clinicamente controllate o disabilità fisiche". Per questo bonus sono stati stanziati 1,5 milioni di euro nell'anno corrente.

Con il termine "Attività Fisica Adattata" (A.F.A) si raggruppano tutte quelle attività come l'Educazione Fisica, le discipline sportive, la Riabilitazione Funzionale e le Scienze Motorie a supporto delle persone con difficoltà fisiche legate alle condizioni di Salute.
Lo studio e la ricerca in campo medico sanitario hanno evidenziato come chi pratica di attività fisiche coadiuvando una terapia farmacologica, ad esempio, ottiene un netto miglioramento in tutte aree funzionali: motoria, psicologica, sociale, affettiva. Ciò è ancora più evidente e riscontrabile quando psi parla di soggetti che presentano una serie di patologie croniche o disabilità: in questo caso si arriva ad un miglioramento sensibile sia per ciò che concerne la mobilità e autonomia personale, che per una normale vita sociale. Solo il 39% dei malati cronici, secondo ISTAT 2020 (i dati sono riferiti all'anno 2019) avrebbero seguito percorsi di prevenzione e promozione della Salute organizzati in un contesto non sanitario (che sono percorsi dstinti e diversdi da quelli tradizionali di Fisioterapia e Riabilitazione in amvito sanitario.). L'attivita fisica adattata ha lo scopo di supportare e/o sostituire le terapie farmacologiche, ed è sempre più promossa anche all'interno delle aziende sanitarie locali e territoriali.

Bonus Attività Fisica Adattiva: chi può beneficiarne

Le agevolazioni economiche previste dal bonus Attività Fisica Adattata sono state introdotte dal comma 737 dell'articolo unico dell'ultima legge di bilancio. Il decreto 5 maggio del Mef, pubblicato ieri, 16 giugno 2022, in Gazzetta Ufficiale, definisce le modalità attuative del bonus.

Sono riservate alle persone affette da disabilità o malattie croniche che ne limitano la mobilità: rientrano in questa categoria specifica di patolgie, ad esempio: il morbo di Parkinson, l'artrosi, l'osteoporosi, post ictus, disturbi neuromotori, patologie neurologiche, neurodegenerative. Come indica il testo del decreto: "L'Attività Fisica Adattata è una pratica motoria assistita da personale specificamente formato, che mostra grande efficacia nella riabilitazione post traumatica, affiancando e sostituendo la fisioterapia iniziale, ma anche come pratica di mantenimento della funzionalità motoria nelle patologie degenerative (muscoloscheletriche, ma anche neurologiche, incluso l'Alzheimer)" spiega il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM).

Il sostegno economico interessa tutte quelle persone che hanno svolto attività fisica adattata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022. L'ammontare dei fondi sarebbe di 1,5 milini per l'anno in corso, tuttavia il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 giugno, non prevede una soglia massima che dipenderà dal numero di domande presentate dagli aventi diritto.

Come presentare la domanda

Presentare la domanda per le agevolazioni economiche riferite all'attività fisica adattata è molto semplice. Per ottenere il bonus attività fisica adattata sarà necessario inoltrare per via telematica la domanda all'Agenzia delle Entrate, secondo modalità e tempistiche verranno stabiliti e divulgati entro il 15 settembre 2022. Il modulo verrà fornito direttamente dall' Agenzia delle Entrate.

Alla chiusura della finestra utile per l'invio delle domande, verrà calcolata la percentuale di credito d'imposta spettante ad ogni richiedente,  sulla base del rapporto tra l'importo delle risorse stanziate e delle spese agevolabili. Il bonus, va sottolineato, non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali riconosciute sulle stesse spese, quindi sulle stesse prestazioni. Sarà inoltre necessario per l'ottenimento del bonus indicare l'importo del credito d'imposta nella dichiarazione dei redditi del 2023.

A quanto ammonta il bonus?

Non esiste un importo predefinito del bonus Attività Fisica Adattata: l'Agenzia delle Entrate calcolerà direttamente la percentuale della spesa sostenuta da ogni richiedente, che verrà riconosciuta come credito d'imposta. Il calcolo includerà ovviamente il rapporto tra l'ammontare delle risorse stanziate e l'ammontare totale delle spese ammesse indicate al momento di presentazione telematica della domanda. 

Bonus Attività Fisica Adattata in sintesi

  • spetta alle persone fisiche con patolgie croniche che, dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, sostengono spese documentate per lo svolgimento di attività fisica adattata i cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), D.Lgs. n. 36/2021;
  • è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta nel quale sono state sostenute le spese agevolabili
  • l'eventuale ammontare del credito d'imposta non utilizzato potrà essere fruito nei periodi di imposta successivi;
  • non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale sulle medesime spese.
  • La percentuale del credito di imposta sarà definita dall'Agenzia delle Entrate, sulla base del rapporto tra l'ammontare delle  risorse  stanziate  e  l'ammontare  complessivo  delle   spese  agevolabili indicate nelle domande presentate per ottenere il bonus