Come e quanto influisce la presenza di inquinanti in casa su chi pratica sport

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Praticare sport indoor è il miglior modo di combattere la sedentarietà.

Muoversi ha un impatto positivo sul corpo e sulla mente, ragione per la quale negli ultimi decenni stiamo assistendo ad una rapida espansione dell'esercizio fisico a tutte le fasce d'età.

Non tutti, d'altro canto, hanno la possibilità di allenarsi costantemente fuori casa. Anche a seguito delle forti restrizioni dovute alla pandemia da COVID-19, il numero di persone impegnate ad allenarsi tra le mura domestiche continua ad aumentare vertiginosamente.

Non bisogna tuttavia dimenticare che anche la pratica di esercizio home fitness mostra delle possibili criticità. Prima fra tutte, la composizione dell'aria.

Gli allergeni interni ed esterni, gli inquinanti e i patogeni possono aumentare fino a divenire elementi sfavorevoli.

Nelle prossime righe scopriremo più dettagliatamente gli accorgimenti da seguire per migliorare la qualità dell'aria casalinga, ad esempio l'utilizzo di un dispositivo per purificare l'aria come Purifier Humidify+Cool Autoreact di Dyson.

Aria di Casa Inquinata: Influisce sull’Allenamento?

La qualità dell'aria può essere davvero fondamentale per chi si allena. Se ci pensiamo, inoltre, sarebbe davvero un paradosso "scegliere" di praticare esercizio fisico in luoghi meno salubri rispetto all'ambiente esterno.

Ma quali sono gli elementi più "fastidiosi", se presenti in eccesso?

Primi fra tutti gli allergeni; in particolare gli acari della polvere - tipici dell'ambiente domestico - il sebo dei cani e dei gatti, e i pollini - tipici dell'ambiente esterno. Nei soggetti ipersensibili, soprattutto neofiti, questi elementi determinano una bronco-costrizione e una meno efficiente ventilazione polmonare.

Non di meno i patogeni, in particolare virus e batteri. Sappiamo infatti che gli atleti e gli sportivi più impegnati soffrono di una leggera diminuzione dell'efficacia immunitaria a livello delle vie aeree, in particolare durante la performance. L'abbondanza di patogeni nell'atmosfera aumenta, in tali soggetti più che negli altri, le possibilità di infezione.

Gli inquinanti propriamente esterni, inoltre, anche se non direttamente implicati nella riduzione della performance, o nel peggioramento della salute nell'immediato, sono da considerare fattori potenzialmente dannosi e (possibilmente) da ridurre nell'atmosfera di casa.

Cosa Fare per Ridurre gli Inquinanti?

Il primo consiglio è quello di areare quotidianamente l'ambiente domestico per un tempo di circa 15-20' per due volte al giorno.

Se possibile, l'areazione andrà effettuata nei momenti di minor traffico urbano, quindi alla mattina presto e alla sera tardi.

In secondo luogo, è consigliabile utilizzare un purificatore dell'aria, ad esempio Purifier Humidify+Cool Autoreact di Dyson, da far funzionare soprattutto a cavallo dei momenti deputati al ricambio d'aria.

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Perché Scegliere Purifier Humidify+Cool Autoreact

Purifier Humidify+Cool Autoreact sfrutta la tecnologia UV-C per umidificare in modo igienico d'inverno, raffrescare tramite evaporazione d'estate e purificare l'aria in modo efficiente durante tutto l'anno.

Le caratteristiche tecnologiche lo contraddistinguono, soprattutto per ciò che riguarda la rilevazione, il filtraggio e la diffusione. Inoltre questo dispositivo è stato progettato per condizioni domestiche reali ed è in grado di migliorare la qualità dell'aria domestica in ogni stagione.

La grande precisione di Purifier Humidify+Cool Autoreact è imputabile ad un sistema di rilevamento che sfrutta tre sensori. Il primo è un laser, che non trascura nemmeno le particelle ultrasottili. Il secondo è dedicato ai composti organici volatili, come benzene e NO2. Mentre il terzo sensore misura l'umidità relativa e la temperatura. Grazie al display, è possibile vedere gli inquinanti rilevati nella tua casa, mostrando ciò che altrimenti non sarebbe visibile.

In merito alla capacità di filtraggio Purifier Humidify+Cool Autoreact può contare su nove metri di filtri in microfibra di borosilicato condensato e sigillato, in grado di trattenere il 99,95% degli inquinanti ultrasottili fino a 0,1 micron, compresi allergeni, batteri e polline. Il carbone attivo, rivestito con Tris (Trisidrossimetilamminometano) aumenta l'efficienza di assorbimento, rimuovendo gas come NO2 e benzene.

La diffusione dell'aria è facilitata dalla tecnologia Air Multiplier, che consente una diffusione uniforme in in ogni angolo della stanza. È apprezzabile anche l'integrazione con tecnologia Jet Axis Control, che sfrutta due getti indipendenti su ciascun lato per altri settaggi - come la modalità breeze, ovvero una brezza rinfrescante, la modalità ventilatore e la modalità automatica.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2022/03/07/dyson-3-orig.jpeg Dyson

Conclusioni

In definitiva, l'allenamento indoor è un'abitudine fondamentale per chi non ha la possibilità di allenarsi all'esterno. È tuttavia necessario prestare grande attenzione alla qualità dell'aria, soprattutto in caso di: allergia pollini o acari, maggior sensibilità agli agenti infettivi e presenza di alti livelli di inquinanti.

A tal riguardo si rende necessario adottare una serie di accorgimenti, tra i quali anche l'utilizzo di un dispositivo di purificazione, molto utile per migliorare la qualità dell'aria nella nostra casa.

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