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Tutto sulle zampe delle tartarughe di terra

Tutto sulle zampe delle tartarughe di terra
Ultima modifica 22.04.2024
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INDICE
  1. Zampe delle tartarughe di terra: cosa sapere
  2. Quante zampe ha una tartaruga?
  3. Zampe delle tartarughe di terra: come sono fatte?
  4. Differenze tra tartaruga di terra e tartaruga d’acqua
  5. A che servono le zampe delle tartarughe di terra?
  6. Zampe delle tartarughe di terra: i possibili problemi

Zampe delle tartarughe di terra: cosa sapere

Le tartarughe di terra sono animali antichissimi: il loro ordine, quello dei cheloni, è comparso sulla Terra addirittura prima di serpenti e coccodrilli, il che li rende tra i rettili più longevi del pianeta.

Affascinanti e piuttosto socievoli, le tartarughe della specie Testudo hermanni sono ancora piuttosto apprezzate come animali da compagnia, nonostante una Legge del 1992 imponga divieti e severe restrizioni all'allevamento della specie.

Una cosa a cui spesso non si pensa sono le zampe delle tartarughe di terra: robuste e coperte di robuste squame, le zampe di questi animali sono anche piuttosto delicate, e possono indicare la presenza di malnutrizione o patologie.

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Quante zampe ha una tartaruga?

La tartaruga di terra, o Testudo Hermanni, ha 4 zampe. Gli arti delle testuggini sono abbastanza robusti da sollevare l'intero peso dell'animale e sono generalmente dotati di artigli, che le tartarughe usano per scavare, fare presa sul terreno e difendersi quando si ritirano nel carapace.

Zampe delle tartarughe di terra: come sono fatte?

Le zampe delle tartarughe di terra sono corte e tozze, con una base piatta che offre una superficie d'appoggio stabile. Le zampe anteriori delle Testudo hermanni possono avere 4 oppure 5 unghie, mentre quelle posteriori ne hanno sempre 4. Questi artigli si trovano alle estremità delle dita, che sono unite.

Le zampe di queste tartarughe sono retrattili, come la testa. Quelle anteriori sono dotate di squame incredibilmente forti in corrispondenza delle giunture: la tartaruga le usa per serrare la parte anteriore del guscio e proteggere la testa all'interno del carapace in caso di pericoli.

La forma delle zampe delle tartarughe di terra è molto diversa da quella delle tartarughe d'acqua: mentre queste ultime hanno sviluppato zampe sottili con base palmata per nuotare agevolmente, le tartarughe terrestri usano le zampe per tutt'altro tipo di movimenti, e quindi si sono adattate selezionando degli arti forti, resistenti e dotati di diversi meccanismi di difesa.

Differenze tra tartaruga di terra e tartaruga d’acqua

La forma delle zampe è una delle caratteristiche che permettono di differenziare una tartaruga di terra da una tartaruga d'acqua. A differenza delle zampe delle tartarughe di terra, quelle delle specie acquatiche hanno una forma più lineare e sottile, che serve agli animali a muoversi agevolmente nell'acqua: nel caso delle tartarughe marine, le dita si sono fuse fino a diventare delle pinne.

Le tartarughe d'acqua non hanno delle vere e proprie dita, ma le loro zampe palmate sono sono dotate di unghie (che servono anche a distinguere gli esemplari maschi dalle femmine). Gli arti delle tartarughe di terra sono invece più simili a quelle di altri rettili terrestri, con squame robuste e un eccesso di pelle che gli permette di mantenere la flessibilità. Essendo così particolari, sono molto utili per distinguere un esemplare dall'altro: quelle della sottospecie T. h. robertmertensi, per esempio, sono leggermente colorate alla base degli artigli e quelle anteriori non presentano pigmentazione nera sulla parte inferiore.

Oltre alla forma delle zampe, altre differenze sostanziali sono date dalle dimensioni (in generale quelle acquatiche restano più piccole) e dalla forma del carapace, che nelle specie di terra è più spessa e pesante per proteggere l'animale dai pericoli che ci sono fuori dall'acqua.

Quanto al carattere, le tartarughe di terra sono solitamente più aggressive di quelle acquatiche, ma sono anche molto più inclini all'interazione con gli umani e quando allevate con amore sanno anche affezionarsi al padrone - a modo loro.

A che servono le zampe delle tartarughe di terra?

La salute delle zampe è cruciale per la sopravvivenza di una tartaruga di terra: basti pensare che questi animali si possono muovere soltanto usando le zampe, che le usano per scavare tane e nidi e anche per darsi la spinta quando si capovolgono (rischiando seriamente di morire).

Le tartarughe di terra usano le zampe anche come scudo: quando si ritirano nel guscio, le grosse squame delle zampe anteriori formano una sorta di barriera che blocca l'ingresso del carapace, assicurando una difesa efficace alla testuggine.

Oltre a scavare le tane per il letargo e i nidi in cui deporranno le uova, le zampe delle tartarughe di terra servono anche durante la respirazione: le tartarughe, infatti, non hanno un vero e proprio diaframma, ma uno pseudo-diaframma attaccato alle zampe anteriori e posteriori, che deve essere accompagnato tramite leggeri movimenti del capo e delle zampe, avanti e indietro.

Zampe delle tartarughe di terra: i possibili problemi

  • Fratture;
  • Ferite;
  • Noduli e ascessi;
  • Infezioni.

Pur essendo molto robuste, le zampe delle tartarughe di terra sono soggette ai pericoli che derivano dall'essere una parte esposta del corpo. Gli incidenti non sono rari, e possono trasformarsi in problemi molto gravi: le fratture delle zampe, per esempio, richiedono l'intervento chirurgico immediato.

Anche gli attacchi da parte dei topi, che possono ferire la parte inferiore delle zampe, rendono necessario un tempestivo intervento per scongiurare infezioni e complicazioni. La formazione di noduli sulle zampe può per esempio indicare la presenza di un ascesso ma può anche essere sintomo di una frattura ossea.

Più spesso, la tartaruga può presentare escoriazioni o piccole ferite: anche in questo caso bisogna subito valutarne l'entità e procedere con la disinfezione dell'area, poiché il rischio di infezione è piuttosto alto. Alcuni sintomi delle infezioni sono visibili proprio a carico delle zampe: tra questi, le ulcerazioni e la perdita delle unghie.

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