Vaccinazione del Cane
Ultima modifica 25.02.2020
INDICE
  1. Vaccini nel Cane
  2. Vaccinazioni Consigliate
  3. Quando Vaccinare
  4. Vaccinazioni Opzionali
  5. Schema Vaccinale Classico

Vaccini nel Cane

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Esattamente come nell'essere umano, le vaccinazioni nel cane sono un metodo di prevenzione delle malattie a carattere infettivo, prodotte da virus o batteri, che potrebbero avere anche gravi conseguenze.

Questo articolo ha il proposito di fornire informazioni in merito ai vaccini che sarebbe bene somministrare ai cani, all'età a cui è indicato effettuarli e alle vaccinazioni opzionali.

Per approfondire: Selezione del Vaccino per Cani e Gatti

Vaccinazioni Consigliate

Vaccini Obbligatori per i Cani: Quali sono e Da Cosa proteggono?

Anche note come vaccini obbligatori per il cane, le vaccinazioni che sarebbe consigliato eseguire nei cani sono per le seguenti malattie:

  • Cimurro: definita anche malattia di Carrè, è provocato da un virus facente parte del genere Morbillivirus. I soggetti più colpiti sono soprattutto animali giovani, che manifestano sintomi come: febbre, depressione del sensorio (delle funzioni sensitive), laringite e tracheite (infiammazione di laringe e trachea), tosse e, talvolta, broncopolmonite. Inoltre, si possono osservare anche vomito e diarrea (per coinvolgimento dell'apparato digerente), modificazioni del comportamento e convulsioni, atassia (alterata coordinazione dei movimenti) e paresi (per interessamento del sistema nervoso);
  • Infezioni da CAV-1 e CAV-2: sono due tipi di Adenovirus che provocano, rispettivamente, l'epatite infettiva del cane e la tracheobronchite infettiva o tosse dei canili (a quest'ultima contribuiscono anche altri patogeni).
    Grazie alle strette correlazioni (somiglianze) antigeniche tra i due virus, la vaccinazione contro CAV-1 di solito risulta essere protettiva anche nei confronti di CAV-2.
    • o L'epatite infettiva (o malattia di Rubarth) si può riscontrare in animali di tutte le età, anche se risulta essere più grave in quelli giovani. La malattia si manifesta con febbre, guaiti frequenti (che spesso indicano forti dolori addominali del cane), riluttanza al movimento, vomito e diarrea, apatia (distacco, mancata risposta a stimoli), fotofobia (intolleranza alla luce) e, nei cuccioli, morte improvvisa.
    • o Provocata anche da altri virus o batteri (es: il Virus della parainfluenza di tipo 2, per il quale esiste un vaccino, o il batterio Bordetella bronchiseptica), la tracheobronchite infettiva esordisce con una tosse produttiva (con catarro) o secca, possibili deglutizioni a vuoto e/o scolo nasale.
  • Gastroenterite emorragica: responsabile di questa patologia è un Parvovirus (CPV) che ha un ciclo oro-fecale (viene eliminato con le feci, urina, vomito e penetra nell'ospite attraverso la via orale). Una volta ingerito dall'animale si localizza nel suo intestino, determinando vomito, diarrea ed emorragia intestinale.
    Nei cani colpiti dalle forme più gravi, possono verificarsi febbre, shock settico e morte in 3-6 giorni.
    I cuccioli che nascono da madri non vaccinate e s'infettano prima delle 8 settimane di vita, possono sviluppare una miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) che può portare a morte.
Per approfondire: Gastroenterite nei cani: sintomi, cause e terapie

Quando Vaccinare

Quando Fare i Vaccini nel Cane: il Calendario

Generalmente, per i cuccioli di cane nati da madri vaccinate il calendario vaccinale prevede:

  • Una prima vaccinazione a 6-8 settimane d'età contro Cimurro e Parvovirus (gastroenterite emorragica);
  • Dopo 21 giorni (11-12esima settimana di vita), una seconda vaccinazione contro Cimurro, Parvovirus e Adenovirus;
  • Dopo altre 3 settimane (13-14esima settimana di vita del cane), un ulteriore richiamo contro Cimurro, Parvovirus e Adenovirus;
  • I richiami annuali alle vaccinazioni precedenti.

In cuccioli di età superiore alle 12 settimane ed in cani adulti di cui non si conosce la storia vaccinale, si eseguono due vaccinazioni contro Cimurro, Parvovirus e Adenovirus a distanza di 21 giorni, con, infine, un richiamo all'anno.

Vaccinazioni Opzionali

Altri Vaccini nel Cane: Quali sono e Da Cosa proteggono?

Altri vaccini che si possono utilizzare in cani che vivono in aree dove la malattia per cui si vaccina è endemica (ovvero diffusa) sono rappresentati dalle vaccinazioni contro Leptospirosi, Leishmaniosi, infezione da Coronavirus e Rabbia.

Leptospirosi e Vaccino

La Leptospirosi è una malattia batterica causata da diverse leptospire, tra cui Leptospira canicola e Leptospira icterohemorrhagiae.

I cani a rischio di contrarre la Leptospirosi sono generalmente soggetti che possono entrare in contatto con cani infetti e/o con ratti portatori, in quanto la malattia si trasmette per morsi, accoppiamenti, o per ingestione di animali serbatoio (ratto), acqua e cibo contaminati.

Questi cani dovrebbero ricevere due vaccinazioni, partendo dai 3 mesi d'età, e fatte a distanza di 3 settimane l'una dall'altra.

Successivamente si consigliano richiami semestrali (ogni 6 mesi).

Da ricordare che tutti i tipi di leptospire che colpiscono i mammiferi sono potenziali patogeni anche per l'essere umano (zoonosi), per cui bisogna prendere le giuste precauzioni.

Leishmaniosi e Vaccino

La Leishmaniosi è una malattia diffusa nei paesi Mediterranei, causata dal parassita Leishmania infantum.

Il parassita si trasmette da un cane infetto a un cane non infetto attraverso le punture di flebotomo (un tipo di moscerino detto pappatacio).

Non tutti i cani infettati mostrano segni d'infezione; tuttavia, ove ciò si verifichi (ossia in presenza di febbre, perdita di pelo e di peso, infiammazioni cutanee), l'infezione attiva può essere mortale.

I cani infetti svolgono un ruolo determinante nella trasmissione accidentale del parassita agli esseri umani (rara ma pur sempre possibile).

La vaccinazione non offre una protezione assoluta; rappresenta, quindi, un'eventuale misura complementare all'utilizzo dei tradizionali mezzi preventivi (come spray, collari ed altri repellenti esterni che hanno l'obiettivo di evitare la puntura del flebotomo o pappatacio responsabile della trasmissione della leishmaniosi).

Coronavirus e Vaccino

Il Coronavirus provoca una blanda malattia virale gastro-intestinale, spesso solo nei cuccioli, per cui alcuni autori ritengono che la vaccinazione non sia indicata nei cani adulti.

Rabbia e Vaccino

La Rabbia è una malattia virale letale che colpisce quasi tutti i mammiferi (compreso l'essere umano) provocata da un Lyssavirus.

In Italia, la vaccinazione contro questo virus è obbligatoria solo nelle zone a rischio e dettata da ordinanze locali.

Il vaccino anti-rabbico si esegue generalmente quando il cane ha 3-4 mesi; dopodiché, serve un richiamo annuale.

Schema Vaccinale Classico

Età Vaccino

6-8 settimane

C P concentrato

10-12 settimane

C P + A ± L

13-14 settimane

C P A ± L

Richiamo annuale C P A

Richiamo ogni 6 mesi per L

C = vaccino contro Cimurro;

P = vaccino contro Parvovirus;

A = vaccino contro Adenovirus (CAV-1 ± CAV 2);

L = vaccino contro Leptospira.

Per approfondire: Vaccinazioni nel Gatto: Quali sono?