Urina dei conigli: importanza del colore. Quando preoccuparsi

Urina dei conigli: importanza del colore. Quando preoccuparsi
Ultima modifica 19.02.2024
INDICE
  1. Osservare l'urina dei conigli per valutare il benessere del coniglio
  2. Concentrazione delle urine
  3. Urine biancastre o torbide
  4. Urine colorate
  5. Situazioni patologiche
  6. Sintomi di condizioni patologiche

Osservare l'urina dei conigli per valutare il benessere del coniglio

L'osservazione del colore e delle caratteristiche delle urine del coniglio rappresenta un efficace metodo per valutare il benessere del nostro amico pet. Questo semplice monitoraggio può essere facilmente eseguito dai proprietari e, se necessario, discusso con il veterinario. Chi possiede o ha posseduto un coniglio sa quanto le urine di questi animali possano variare nel tempo. Ma quali sono le variazioni normali e quali possono indicare un potenziale problema di salute? Vediamo insieme le caratteristiche normali e quelle potenzialmente indicative di una patologia.

Per approfondire: Coniglio domestico: come prendersene cura

Concentrazione delle urine

La capacità di concentrazione delle urine varia notevolmente a seconda dell'origine della razza del coniglio. Le razze provenienti da regioni calde e aride tendono ad avere reni più grandi e una maggiore capacità di concentrare le urine, mentre quelle provenienti da zone montuose hanno reni più piccoli. Questa adattabilità del sistema urinario consente ai conigli di sopravvivere in ambienti estremamente diversi in tutto il mondo.
Urine particolarmente concentrate possono essere più colorate, e riflettere una condizione di disidratazione.

Urine biancastre o torbide

Un'altra peculiarità risiede nella gestione dei livelli di calcio nel sangue. L'aumento di calcio a livello del sangue è direttamente correlato all'assunzione di alimenti ricchi di questo minerale, e gli eccessi di calcio vengono eliminati attraverso le urine. Questo meccanismo è tipico dei conigli, al contrario di altri mammiferi che eliminano il calcio principalmente attraverso le feci. Nel coniglio, quindi, l'escrezione di calcio può rendere le urine biancastre e torbide in alcune situazioni, per via di cristalli di calcio.

Urine colorate

Le urine del coniglio possono assumere una vasta gamma di colori, dal giallo all'arancione, dal rosso al marrone chiaro, a causa della presenza di diversi pigmenti biologici derivati dal metabolismo di composti sintetizzati dall'organismo o assunti con l'alimentazione, come i pigmenti biliari, le porfirine, le flavine le melanine. Il grado di concentrazione delle urine può rendere più o meno evidenti questi colori, ma la colorazione è normalmente uniforme nelle urine. Alcuni tipi di vegetali (come l'erba medica, le barbabietole, le carote, gli spinaci e le verdure crucifere come cavoli, ravanelli, rape, senape, cavolfiori e broccoli) aumentano l'intensità della pigmentazione rossa. In ogni caso, anche con una dieta costante, si possono trovare colori diversi nelle urine da una giornata all'altra.

Situazioni patologiche

Come abbiamo visto, le urine del coniglio presentano variazioni fisiologiche. Non è raro, ad esempio, che il proprietario del coniglio noti una colorazione rossastra e pensi di trovarsi di fronte a sangue. Nella maggior parte dei casi è una colorazione normale, ma ci possono essere effettivamente situazioni patologiche.

  • Urine cremose: ipercalciuria
    Una elevata assunzione di calcio, insieme ad una predisposizione genetica e all'obesità, possono provocare ipercalciuria, ovvero una eccessiva eliminazione di calcio nelle urine. Questo può portare alla formazione di calcificazioni renali e al deposito di una sorta di materiale sabbioso (sludge) all'interno della vescica, con conseguente impossibilità di urinare normalmente se questo materiale blocca l'uretra. Il proprietario può accorgersi di questa problematica se nota urine "sabbiose" o molto cremose e dense, di colore bianco o marrone chiaro.
  • Sangue nelle urine
    Nel caso in cui si noti la presenza di chiazze rosse o coaguli, ci si potrebbe trovare effettivamente di fronte a sangue. Al contrario della pigmentazione rossa, che di solito è omogenea e diluita nell'urina, la presenza di sangue normalmente non è uniforme. Il sangue, inoltre, potrebbe essere eliminato indipendentemente dall'atto di urinazione, e può imbrattare il pelo intorno ai genitali. In particolare, nelle femmine la presenza di sangue è spesso associata a patologie dell'utero, e deve sempre destare attenzione.

Sintomi di condizioni patologiche

Conigli che hanno patologie urinarie possono esprimere atteggiamenti di dolore e stress. In particolare, si può notare che il coniglio prova ad urinare più frequentemente o in luoghi non consueti, ad esempio fuori dalla lettiera o dal luogo in cui normalmente urina.
Conigli affetti da cistite o da ipercalciuria hanno spesso il pelo imbrattato da urina a livello delle cosce: questo può provocare delle lesioni simili a ustioni sulla cute.
Un odore particolarmente sgradevole potrebbe essere indicativo di una scarsa pulizia, di urinazione aumentata, o della presenza di batteri all'interno delle urine. Questi sono spesso sintomi di cistite.
In situazioni gravi, il coniglio può essere del tutto incapace di urinare, nonostante un notevole sforzo. Come per tutte le patologie del coniglio, anche in caso di problemi urinari l'unico sintomo che il proprietario riesce a notare è semplicemente l'inappetenza.
Nel caso in cui si noti uno di questi sintomi, è indispensabile contattare un veterinario esperto. Alcune di queste condizioni, infatti, possono essere anche gravi ed urgenti, e richiedere un intervento chirurgico in tempi molto rapidi.
In sintesi, conoscere le caratteristiche fisiologiche e patologiche delle urine del coniglio permette di accorgersi precocemente di possibili variazioni dalla normalità, per garantire cure tempestive al nostro pet e assicurargli una vita nel rispetto del benessere.

Autore

Dott. Matteo Serpieri

Dott. Matteo Serpieri

Medico Veterinario
Medico Veterinario, collaboratore presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino, Italia. Si occupa principalmente di animali non convenzionali e selvatici, e di anestesiologia veterinaria. Nel tempo libero, musicista e autore di musical.