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Trovare un’ape ferita: cosa fare per aiutarla

Trovare un’ape ferita: cosa fare per aiutarla
Ultima modifica 23.05.2024
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INDICE
  1. Che fare se succede di trovare un'ape ferita?
  2. Cosa fare se si trova un’ape ferita?
  3. Cosa fare con un'ape che non vola?
  4. Ape infreddolita: come aiutarla
  5. Come capire se un'ape sta per morire
  6. Ape che gira su se stessa: cosa succede?

Che fare se succede di trovare un'ape ferita?

Trovare un'ape ferita o in difficoltà è una cosa che può capitare di frequente, soprattutto nei pressi di campi, prati e ambienti ricchi di prezioso polline. I bruschi cambi di temperatura sono un pericolo potenzialmente mortale per questi piccoli insetti, così come l'eccessivo freddo fuori stagione: i "capricci" meteorologici degli ultimi anni non aiutano certo questi piccoli animali, che ricordiamo hanno un ruolo cruciale per la salute del pianeta.

Aiutare un'ape in difficoltà potrà quindi sembrare un gesto di poco conto, ma potrebbe non esserlo: l'imenottero potrebbe essere destinato a morire, ma in alcuni casi ha soltanto bisogno di un piccolo fondamentale aiuto per tornare all'alveare.

Prima di scoprire cosa fare per aiutare un'ape ferita o infreddolita, però, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp per essere sempre aggiornati su salute e benessere e di seguirci su Instagram per conoscere storie e curiosità dal mondo degli animali.

Cosa fare se si trova un’ape ferita?

  • Non offrirle mai miele di altre api;
  • Non catturarla;
  • Verificare le sue condizioni di salute (per quanto possibile);
  • Aiutarla a raggiungere un fiore.

Negli ultimi tempi i social sono affollati di video e consigli su come soccorrere un'ape in difficoltà. Molte delle indicazioni riportate dagli utenti social, però, non sono affatto dei buoni suggerimenti. Il primo consiglio da non seguire mai, se si vuole aiutare un ape ferita o che non vola, è quello di offrirle del miele.

Il miele di altri alveari infatti può essere molto dannoso per l'insetto: il rischio più grave è che il prodotto sia contaminato dal virus della peste americana, innocuo per noi umani ma potenzialmente letale per la piccola ape.

Anche l'idea di offrire acqua e zucchero alle api mettendo dei piccoli contenitori in terrazzo o sul balcone, nella maggior parte dei casi, andrebbe scartata. L'unica circostanza in cui può essere utile è quella che si presenta quando capita di trovare un'ape ferita o che non riesce a volare: l'insetto potrebbe essere a terra poiché ha esaurito le risorse per volare, e in quel caso le basta un piccolo aiuto zuccherino. Resta che acqua e zucchero non sono propriamente un alimento adatto alle api, se non in fase di emergenza: l'ideale sarebbe aiutarla a raggiungere un fiore, che contiene nutrienti molto più adatti alla sua ripresa.

Chiunque abbia tentato di salvare un'ape finita in un bicchiere o in un secchio d'acqua se ne sarà accorto: le api sono animali gentili che si lasciano aiutare. Per aiutarla a raggiungere la possibile salvezza basterà allungarle un bastoncino o un pezzetto di cartoncino su cui salire e trasportarla delicatamente verso il cibo, poggiandola su un fiore.

Non sempre le api sopravvivono: se quella che abbiamo di fronte è un'ape anziana o ferita che ha abbandonato l'alveare per andare a morire, il nostro intervento non servirà a molto. In ogni caso, un'ape che non torna all'alveare è destinata a morire nel giro di pochissimi giorni.

Cosa fare con un'ape che non vola?

Se un'ape non vola, ci sono tre possibilità: è ferita, ha finito le energie per mancanza di cibo, oppure è un esemplare anziano giunto alla fine della sua vita. In quest'ultimo caso c'è ben poco che possiamo fare per aiutarla: l'ape ha lasciato il nido per l'ultima volta, e si prepara a morire camminando a terra.

Anche aiutare un'ape ferita è piuttosto complicato: le api in difficoltà infatti sono obiettivi di predatori voraci come vespe e formiche, che in breve tempo scopriranno l'esemplare ferito e lo attaccheranno.

Se però l'ape è in difficoltà per mancanza di cibo, possiamo darle un aiuto fondamentale offrendole del nutrimento che le permetta di rinvigorirsi e volare verso l'alveare. Le api, infatti, non possono procurarsi il cibo quando piove: un temporale improvviso o un brusco calo delle temperature potrebbero sorprenderla lontana dall'alveare. In quel caso si può offrirle ristoro avvicinandole un cucchiaino con una soluzione di acqua e zucchero, o ancora meglio aiutarla a raggiungere un fiore.

L'idea di lasciare dei contenitori con acqua e zucchero a disposizione di tutte le api in terrazzo o in giardino, invece, andrebbe scartata: oltre ad attirare tantissimi insetti (non solo api), questo porterebbe a nutrirsi della soluzione zuccherina anche le api sane. Se un'ape riesce a raggiungere lo zucchero che le offriamo, è sicuro che sia in grado di raggiungere anche un fiore (e che avviserà le compagne dell'esistenza di una nuova fonte di cibo).

Ape infreddolita: come aiutarla

Un altro motivo che ci può portare a trovare un'ape che non vola è il freddo: al di sotto di una certa temperatura (all'incirca 13°C), i piccoli imenotteri non riescono a innalzarsi in volo. Se il problema è il freddo, l'insetto apparirà perfettamente sano ma si muoverà lentamente restando a terra (per distinguerla da un'ape a fine vita possiamo valutare lo stato delle ali: negli esemplari anziani appaiono consunte e rovinate).

Se pensiamo che l'ape sia soltanto infreddolita, basterà aiutarla a raggiungere un luogo riparato e possibilmente assolato, invitandola a salire su un pezzo di cartoncino che servirà per il trasporto. Una volta che si sarà riscaldata, tornerà di nuovo in forma e si alzerà in volo senza problemi.

Durante la stagione fredda, si possono aiutare le api mettendo loro a disposizione le piante che gli offrono nutrimento in inverno, a cominciare da nocciolo e viburno. Anche rosmarino, salvia ed erba cipollina sono molto apprezzati dai piccoli imenotteri: arricchire l'ambiente con queste piante (facendo attenzione che non siano tossiche per gli altri animali della casa) sarà sicuramente molto apprezzato dalle api, soprattutto in inverno e all'inizio della primavera.

Come capire se un'ape sta per morire

Quando un'ape operaia sta per morire, si allontana il più possibile dall'alveare (per ragioni igieniche), spingendosi fin dove le ali le permettono di arrivare. Quando non ce la fa più si posa e inizia a "pedonare", cioè a camminare a terra. Molto spesso, le api a fine vita vengono attaccate da predatori feroci come le vespe, che le uccidono e se ne nutrono.

Per capire se un'ape è anziana e quindi ha lasciato l'alveare per morire, si possono usare due riferimenti: lo stato delle ali, come detto, e il colore del corpo, che con l'età tende a diventare più brillante.

Ape che gira su se stessa: cosa succede?

Un'ape che gira su se stessa o si muove senza direzione è molto probabilmente stata avvelenata (i principali responsabili sono gli insetticidi utilizzati in agricoltura). L'avvelenamento è riconoscibile anche dalla presenza della ligula in fuori: se la piccola proboscide con cui le api aspirano il nettare dei fiori è estroflessa, l'insetto è probabilmente stato avvelenato. È anche possibile però che sia stato infestato da varroa, un acaro parassita che attacca gli alveari.

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