Perché non si possono tenere le tartarughe di terra?

Perché non si possono tenere le tartarughe di terra?
Ultima modifica 28.11.2023
INDICE
  1. Tartarughe di terra: l'importanza di dichiararle
  2. Perché le tartarughe di terra vanno denunciate?
  3. Come curare un tartaruga di terra o testuggine?
  4. Come mettersi in regola per tenere le tartarughe di terra?
  5. Sanzioni tartarughe non denunciate: quali sono?
  6. Ho trovato una tartaruga di terra in giardino: cosa faccio?
  7. Quante tartarughe si possono tenere in casa?
  8. Mi hanno regalato una tartaruga di terra: come procedo?
  9. Gravidanza tartaruga di terra: cosa si fa?
  10. Quali sono le tartarughe vietate?
  11. Quali tartarughe non vanno denunciate?

Tartarughe di terra: l'importanza di dichiararle

Probabilmente, prima di prenderne una, avrete sentito dire che tenere le tartarughe di terra non è semplice e che occorre fare un'apposita denuncia. Bene, ciò è assolutamente vero e oggi cercheremo anche di spiegarvi perché, ma prima di approfondire seguiteci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento sul mondo salute, benessere e animali!

Perché le tartarughe di terra vanno denunciate?

  • La tartaruga di terra va denunciata perché è protetta dalla Convenzione di Berna.

Dunque, come mai questa tartaruga necessità di apposita denuncia e la sua detenzione illegale comporta sanzioni? Ve lo abbiamo appena detto, ma lo ribadiamo: la testuggine di Hermann è salvaguardata dalla Convenzione di Berna, che ne proibisce qualsiasi forma di caccia o commercio internazionale e nazionale.

Attenzione, ciò non significa che ne sia vietata la detenzione (altrimenti non ne staremmo parlando) ma, appunto, quest'ultima vien e regolamentata. Quindi è necessario denunciare allo Stato l'acquisizione, il possesso e l'eventuale decesso degli esemplari.

Come curare un tartaruga di terra o testuggine?

Alla luce di quanto detto, è chiaro che tenere una tartaruga di terra (o testuggine) non è una cosa da poco. Attenzione, nessun animale domestico richiede poco impegno e la cura di nessun amico di specie differente è semplice, perché richiede sempre molta, moltissima responsabilità. Ma, come abbiamo detto, questa tartaruga appartiene a una specie protetta.

Cosa significa questo? Che oltre a sapere come curarla e a seguire attentamente la sua alimentazione, occorre conoscere davvero nel dettaglio ogni sua esigenza, imparando per esempio a riconoscerne il sesso a pulirla facendole il bagno quando serve e, naturalmente, anche a capire quando va in letargo.

Come mettersi in regola per tenere le tartarughe di terra?

Dal 1992 è d'obbligo denunciare il possesso delle tartarughe di terra al Corpo Forestale-Servizio CITES. Per le tartarughe che sono in possesso prima del 1995 non è necessario fare nulla, mentre per quelle in possesso dopo il 1995 è necessario installare il microchip. Se possiedi una tartaruga che è nata dopo il 1 gennaio 1996 che non è stata denunciata la situazione – secondo quanto dice la legge – non si può regolarizzare. La Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione infatti prevede che non si possa avere in casa una tartaruga di terra che è nata in libertà ed è stata trovata all'aperto. In questo caso si commette un reato e si fa un danno alla specie, considerando quanto le tartarughe selvatiche siano diventate ormai rarissime. Regalare oppure comprare una tartaruga di terra che non è in regola significa correre il rischio di multe altissime. I documenti utili per detenere una tartaruga legalmente sono il microchip e il documento CITES.

Sanzioni tartarughe non denunciate: quali sono?

Detenere delle tartarughe che non sono state denunciate può costare caro. Se questi animali sono privi di documenti e vengono posseduti illegalmente si può andare incontro a sanzioni molto salate. La legge n.150 del 1992 infatti stabilisce per i trasgressori l'arresto da sei mesi sino a due anni oltre a un'ammenda che potrebbe arrivare a 150.000 euro e il sequestro del pet.

Ho trovato una tartaruga di terra in giardino: cosa faccio?

Hai trovato una tartaruga di terra in giardino? Può capitare, soprattutto se si vive in campagna, di ritrovarsi questo simpatico animale in casa a sorpresa, magari a causa di qualche buco nella recinzione. In questo caso non verrai multato, dovrai però dimostrare che l'animale sia in grado di uscire liberamente dal giardino proprio come è ha fatto il suo ingresso. Dunque non tappare i buchi nella recinzione e non fare nulla per trattenere la tartaruga.

Quante tartarughe si possono tenere in casa?

In base alle linee guida in un metro quadro in casa si possono allevare al massimo 8 tartarughe di terra con una taglia che sia inferiore ai 10 centimetri. In alternativa si può tenere un esemplare di taglia grande sino a 20 centimetri.   

Mi hanno regalato una tartaruga di terra: come procedo?

Se ti hanno regalato una tartaruga di terra devi necessariamente sapere che per acquistare, regalare oppure adottare un esemplare è necessario presentare un'istanza specifica al Corpo forestale dello Stato – Servizio CITES, al fine di non incorrere nel reato di traffico di animali esotici o bracconaggio. Va inoltre sottolineato che non è possibile nessun atto di vendita fra privati, le tartarughe vanno sempre cedute gratuitamente e denunciate. Nel caso di una vendita da parte di un negoziante oppure di un allevatore, ogni esemplare dovrà possedere un certificato CITES.

 

Gravidanza tartaruga di terra: cosa si fa?

Le tartarughe di terra sono dei rettili ovipari, ciò significa che depongono delle uova. La riproduzione è legata alla maturità sessuale che si raggiunge fra i 2 e i 7 anni d'età a seconda dell'esemplare e dell'ambiente in cui vive. La riproduzione può essere multipla o singola nel corso dell'anno e avviene solitamente in primavera.

Terminato l'accoppiamento avviene la deposizione dopo 4-8 settimane. Le uova vengono deposte in buche scavate dall'animale nel terreno e ricoperte di terra. In questa fase è essenziale non disturbare in alcun modo la femmina: se l'animale viene infastidito infatti potrebbe interrompere immediatamente la deposizione.  

Nelle zone meridionali le uova si possono lasciare nel nido, attendendo la nascita dei piccoli, mentre nelle regioni settentrionali sarebbe preferibile posizionare in un'incubatrice le uova. Per farlo dovrai prelevarle e interrarle all'interno di un contenitore coperto con 5 centimetri di torba, posizionandole in una incubatrice. Il periodo di incubazione va dai 50 giorni sino ai 6 mesi. Il sesso viene influenzato dalla temperatura: se è sotto i 28°C nascerà un maschio, mentre sopra i 30°C una femmina.

Quali sono le tartarughe vietate?

  • Testudinidae - Testudo greca, Testudo marginata, Testudo hermanni;
  • Emydidae - Mauremys caspica, Emys orbicularis, Mauremys leprosa;
  • Dermochelyidae - Dermochelys coriacea;
  • Cheloniidae - Caretta caretta, Eretmochelys imbricata, Chelonia mydas, Lepidochelys kempii;
  • Trionychidae - Trionyx triunguis, Rafetus euphraticus.

Quali tartarughe non vanno denunciate?

Fra le tartarughe di terra troviamo:

  • Tartaruga greca (Testudo graeca);
  • Tartaruga di Horsfield (Testudo horsfieldii);
  • Tartaruga di terra (Testudo hermanni boettgeri);
  • Tartaruga sarda (Testudo marginata).

Fra le tartarughe d'acqua troviamo:

  • Tartaruga del muschio comune (Sternotherus odoratus);
  • Tartaruga palustre punteggiata (Clemmys guttata);
  • Tartaruga palustre dipinta (Chrysemysemys picta);
  • Tartaruga dal ventre rosso a collo corto (Emydura subglobosa).