Olfatto nella tartaruga: sente gli odori oppure no?

Olfatto nella tartaruga: sente gli odori oppure no?
Ultima modifica 04.04.2024
INDICE
  1. Sai come la tartaruga sente gli odori? Il sistema olfattivo
  2. Come sentono gli odori le tartarughe?
  3. Da dove respirano le tartarughe?
  4. Le tartarughe respirano con il sedere?
  5. Perché l’odore della plastica attrae le tartarughe
  6. Gli altri sensi delle tartarughe

Sai come la tartaruga sente gli odori? Il sistema olfattivo

La tartaruga sente gli odori e come riesce a farlo? Questi rettili sono molto diversi dai mammiferi, questo però non deve trarci affatto in inganno. Parliamo infatti di animali che hanno alle spalle una lunghissima evoluzione e che hanno sensi ben sviluppati.

Le tartarughe, sia d'acqua che di terra, possono infatti percepire il gusto del cibo, hanno un'ottima vista, ideale per individuare i predatori e fuggire in tempo, ma anche un senso del tatto e dell'udito. E l'olfatto? Numerosi studi hanno dimostrato che le tartarughe sentono alla perfezione gli odori e lo fanno in un modo molto particolare.

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Come sentono gli odori le tartarughe?

I sensi della tartaruga, contrariamente a quanto pensano molti, sono particolarmente sviluppati. In particolare questo animale ha un olfatto finissimo. Non possiede un naso, ma è dotato di aperture nasali posizionate sulla testa.

L'aria dunque passa in una zona ricca di ricettori sensoriali conosciuta come organo di Jacobson oppure organo vomeronasale. Questo organo si trova nella zona superiore della bocca e serve a rivelare gli odori.

Ciò che rende particolare l'organo di Jacobson è collegato alla cavità della bocca attraverso un piccolo dotto. Dunque funge da via di mezzo fra il gusto e l'olfatto, percependo le molecole odorose che si trovano nell'aria.

In sostanza è quasi come se le tartarughe per odorare l'aria la assaggiassero. Non a caso spesso può capitare di vedere una tartaruga gonfiare la gola: questo movimento consente all'animale di percepire meglio le particelle odorose che si trovano nell'aria.

L'olfatto, in conclusione, è un senso essenziale per le tartarughe perché consente all'animale di ricercare il cibo, ma anche di individuare la presenza di possibili predatori. Inoltre è utile per attirare e trovare partner nel corso della stagione riproduttiva. Le femmine che sono pronte ad accoppiarsi infatti emettono i feromoni, sostanze odorose che vengono rivelate dai maschi anche a distanze notevoli.

Da dove respirano le tartarughe?

Come abbiamo ben capito l'anatomia delle tartarughe è molto diversa da quella dei mammiferi, dunque sorge spontaneo chiedersi: da dove respirano le tartarughe? Le narici, che consentono l'ingresso dell'aria, sono separate dalla bocca solo dal palato duro. Le tartarughe infatti non possiedono il palato molle.

Questi animali invece hanno una trachea che ha una lunghezza variabile in base alla specie. In seguito troviamo i polmoni, posizionati sotto il carapace e attaccati ad esso. Le tartarughe non hanno il diaframma dunque per respirare muovono i muscoli del collo e delle zampe. Alcune specie di tartarughe marine, inoltre, riescono ad assorbire ossigeno tramite la cute.

Le tartarughe respirano con il sedere?

Determinate specie di tartarughe respirano anche con il sedere sfruttando la respirazione cloacale. Il nome di questa respirazione deriva appunto dalla cloaca, un'apertura che viene usata per urinare, procreare e defecare.

Questa tipologia di respirazione è frutto dell'evoluzione e consente alle tartarughe d'acqua di sopravvivere nei periodi di letargo e durante lunghe immersioni in acqua. Tramite la cloaca l'animale pompa l'acqua, immettendola nelle borse cloacali che consentono il passaggio dell'ossigeno grazie alla presenza di numerosi vasi sanguigni.

Perché l’odore della plastica attrae le tartarughe

Numerose ricerche condotto dall'Università di Stanford e da quella della Florida, apparse anche sulla rivista Current Biology, hanno dimostrato che le tartarughe sono attratte dall'odore della plastica.

I ricercatori hanno analizzato il comportamento di alcuni esemplari giungendo alla conclusione che a trarre in inganno le tartarughe, spingendole a ingerire plastica, è l'olfatto. In passato infatti gli esperti erano convinti che questi animali fossero attratti dalla plastica perché i detriti venivano scambiati per delle prede.

"Le nostre osservazioni - ha spiegato Joseph Pfaller, fra gli autori della ricerca - suggeriscono che non è l'aspetto dei detriti di plastica degli oceani ad attirare le tartarughe, ma il loro odore, che rappresenta una trappola olfattiva". Il prossimo passo, conclude l'esperto, sarà capire la natura chimica delle sostanze contenute nella plastica, dalle quali le tartarughe sono così attratte".

In conclusione dunque: "Le tartarughe marine rispondono agli odori della plastica allo stesso modo in cui reagiscono a quelli del cibo".

Gli altri sensi delle tartarughe

Le tartarughe possiedono tutti i cinque sensi anche se evoluti diversamente rispetto ai mammiferi. La vista in questi animali è particolarmente sviluppata e consente di notare immediatamente possibili predatori nelle vicinanze.

L'udito è il senso meno potenziato anche per via dell'assenza di un timpano. Troviamo poi il gusto che consente alle tartarughe di captare la presenza di cibo, nonostante l'assenza di papille gustative, e il tatto, presente sia nella pelle che nella corazza.

Quest'ultima è particolarmente sensibile e finemente innervata. Per scoprirlo basta sfiorarla e ti accorgerai immediatamente di quanto l'animale percepisce il tuo tocco.