Tartaruga con carapace rotto: cause e soluzioni

Tartaruga con carapace rotto: cause e soluzioni
Ultima modifica 02.04.2024
INDICE
  1. Tartaruga con carapace rotto: cause, soluzioni e consigli
  2. Cosa fare se la tartaruga si rompe il guscio?
  3. Come curare le ferite di una tartaruga di terra?
  4. Perché la tartaruga perde pezzi di guscio?
  5. Come deve essere il guscio della tartaruga?
  6. Guscio della tartaruga rotto: ricresce?

Tartaruga con carapace rotto: cause, soluzioni e consigli

La frattura del carapace della tartaruga di terra è una delle ragioni più frequenti per fare una visita al veterinario. E a buona ragione: si tratta di un problema grave che nessun padrone dovrebbe mai sottovalutare.

Se noti delle lesioni o hai trovato la tua tartaruga con il carapace rotto, chiama subito il centro medico specializzato in animali esotici più vicino. Nel frattempo proviamo a fare luce su questo problema, e su come è potuto accadere.

Prima di entrare nel dettaglio, ti ricordiamo che puoi anche unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Cosa fare se la tartaruga si rompe il guscio?

  • Chiama il veterinario

La prima cosa da fare se noti che la tartaruga di terra ha il carapace rotto, è quella di contattare il tuo veterinario di fiducia. Sarà lui a farti una serie di domande che ti aiuteranno a capire l'entità della frattura e soprattutto dove è collocata.

Il punto di rottura del carapace è infatti molto importante per formulare le adeguate terapie, le quali però non dovrai mai e in nessun caso, anche se sei un padrone esperto, curare in maniera fai da te.

Per esempio, potresti pensare di porre rimedio a una piccola crepa adoperando una resina: non farlo mai.

Non devi immaginare il guscio come per esempio la parte bianca di un'unghia, ma come parte integrante del corpo della tartaruga: chiudendo la ferita alla bene e meglio, senza una corretta disinfezione, rischi il proliferare di muffe e batteri che possono portare alla setticemia.

Al contrario di quello che potresti pensare data la sua durezza, infatti, il guscio della tartaruga di terra è molto sensibile, a causa tra l'altro delle terminazioni nervose che vi si trovano all'interno.

Molto spesso, dunque, un guscio rotto comporta anche conseguenze serie, come per esempio la perforazione della cavità celomatica (del corpo molle, in pratica), l'esposizione o la lesione di organi interni, sanguinamenti o infezioni.

Come curare le ferite di una tartaruga di terra?

  • Applicazione di disinfettanti locali
  • Avvio della terapia antibiotica
  • Bendaggio (da sostituire quotidianamente secondo le istruzioni del veterinario)
  • Applicazione quotidiana di presidi topici antibiotici o laser terapia

Le ferite del carapace possono essere provocate in tanti modi. Quando la ferita prevede una lesione grave alla cavità celomatica, il periodo di guarigione può essere più lento e, spesso, il tasso di mortalità cresce di conseguenza.

Il carapace rotto, dunque, è una cosa molto seria che non va trattata con ciò che si ha in casa, ma seguendo le indicazioni del veterinario. Se la tartaruga di terra è molto grossa, sarà lui a venire di urgenza a casa tua.

Nell'attesa, evita di toccare il carapace per qualsiasi motivo, a meno che non sia il veterinario a suggerirti qualche intervento di pronto soccorso.

Perché la tartaruga perde pezzi di guscio?

  • Incidente con la falciatrice
  • Morso di un predatore
  • Traumi da impatto (è rimasta in mezzo a un cancello automatico o caduta dal balcone)
  • Investimento
  • Micosi grave in corso
  • Altre patologie

Partiamo da un presupposto importante: a differenza della tartaruga d'acqua, che si desquama, la tartaruga di terra non fa la muta del guscio.

Di conseguenza, se noti delle esfoliazioni sul carapace, magari dopo il letargo invernale, dovresti valutare di contattare subito il veterinario. Durante il sonno potrebbe infatti aver contratto un brutto fungo, e stare soffrendo molto.

Se la tartaruga di terra perde pezzi di guscio, è il caso di allarmarsi e contattare immediatamente uno specialista che intervenga. Prima è, più difficilmente la ferita farà infezione.

Non sempre ci si accorge che la propria tartaruga è ferita. A volte le lesioni sul guscio sono molto piccole, ma non per queste andrebbero sottovalutate. Lo SCUD, (Septicemic Cutaneous Ulcerative Disease) è una malattia che colpisce le piastrone del carapace delle tartarughe e può estendersi alla cute, causando lesioni ulcerose, dolore e morte. È anche una malattia molto contagiosa per gli altri esemplari.

Come deve essere il guscio della tartaruga?

Quando la tartaruga è sana, il suo guscio appare liscio, come una specie di elmetto, e duro al tatto. Esso è composto dal carapace (la parte di sopra) e dal piastrone (la parte sotto).

Per capire davvero se il guscio della tartaruga è sano, però, dovresti rivolgerti al veterinario specializzato in animali esotici. Il motivo? Alcuni esemplari potrebbero soffrire carenze alimentari che provocano piramidalizzazione, mentre altri potrebbero presentare gusci con movimenti superficiali "sospetti" che, a un occhio allenato, risulteranno essere perfettamente normali.

In assenza di lesioni o parti molli del guscio, è comunque indispensabile che la tartaruga venga portata dal veterinario almeno una volta l'anno. Il carapace, così come gli escrementi, sono un ottimo indicatore della sua salute.

Guscio della tartaruga rotto: ricresce?

Il carapace della tartaruga cresce con la sua età poiché si tratta dell'evoluzione della sua spina dorsale, fenomeno unico nel mondo animale.

Se piccole porzioni di carapace possono rimarginarsi e in qualche modo riformarsi, anche grazie all'aiuto di resine veterinarie specifiche, nel momento in cui una tartaruga di terra perde una porzione sostanziale di carapace, magari a seguito di un incidente, la natura non riparerà il danno subito.

La risposta dunque è no: il guscio rotto della tartaruga non ricresce. È però possibile, in alcuni casi, richiedere al veterinario una ricostruzione parziale a prezzi che possono variare molto in base al professionista e alla gravità del problema.