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Che cosa bisogna fare se la tartaruga non mangia?

Che cosa bisogna fare se la tartaruga non mangia?
Ultima modifica 18.12.2023
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INDICE
  1. Tartaruga di terra che non mangia: c'è da preoccuparsi?
  2. Come prendersi cura di una tartaruga di terra?
  3. Perché la tartaruga di terra non mangia?
  4. Cosa mangia la tartaruga di terra?
  5. Cosa posso fare se la mia tartaruga di terra non mangia?
  6. Che cos'è il letargo?
  7. Come funziona il letargo della tartaruga di terra?
  8. Quanto può stare senza mangiare una tartaruga di terra?
  9. Che fare se la tartaruga non mangia dopo letargo?

Tartaruga di terra che non mangia: c'è da preoccuparsi?

Fa parte di noi ed è naturale quando iniziamo a provare affetto per i nostri animaletti: se ci accorgiamo di una tartaruga di terra che non mangia potremmo cominciare a temere per il suo benessere. Non è detto però che si tratti di una situazione anomala, specialmente se ci stiamo avvicinando (o siamo già) nella stagione fredda. Prima di entrare nel dettaglio, però, vi invitiamo a seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento sul mondo salute, benessere e animali!

Come prendersi cura di una tartaruga di terra?

Come sempre, prima di entrare nel dettaglio e analizzare la tartaruga di terra che non mangia, dobbiamo fare un piccolo ripasso: sapete davvero come prendervi cura della testuggine? Saper tenere questo adorabile rettile non passa solo per il riconoscimento del suo sesso o per tutte le operazioni di pulizia: occorre infatti conoscere per bene la sua specie e farla vivere in spazi ampi.

La collocazione ideale è una grande area verde ricca di cavità protette e di cespugli di tipo mediterraneo (come cineraria, mirtorosmarinolavanda, rovo di more), ma se volete tenerla in casa dovrete ricavarle uno spazio dotato di lampada riscaldante (impostata a circa 15–30°) e lampada UVB che favorisce la produzione di vitamina D3, e previene malattie.

Sapere come prendersi cura di una tartaruga di terra è essenziale per iniziare a capire se i motivi per cui non mangia sono fisiologici o se c'è qualcosa che non va, anche se è fondamentale sapere che per qualsiasi anomalia resta sempre importantissimo contattare un veterinario specializzato.

Perché la tartaruga di terra non mangia?

  • Modifica nell'alimentazione;
  • Modifica nel suo ambiente;
  • Modifica nelle sue abitudini;
  • Cambio di temperatura;
  • Letargo;
  • Patologie.

I motivi per cui una tartaruga di terra non mangia sono principalmente quelli che abbiamo indicato. Il primo è relativo all'alimentazione: ricordatevi che una tartaruga deve seguire una dieta specifica (ne parleremo tra pochissimo) e che ogni piccola aggiunta va attentamente valutata.

Anche le modifiche nell'ambiente e nelle abitudini possono essere dannose: le tartarughe sono abitudinarie, hanno le loro zone di comfort e cambiare la loro sistemazione o le loro abitudini (magari introducendo altri oggetti o animali nell'ambiente) può destabilizzarle. 

Attenzione anche al cambio di temperatura: quando il clima comincia a farsi più freddo le tartarughe si preparano all'entrata in letargo (di cui parleremo a breve). infine, potrebbe anche esserci qualcosa che non va ma per assicurarvene dovrete assolutamente parlarne con un veterinario.

Cosa mangia la tartaruga di terra?

Le tartarughe di terra hanno bisogno di una dieta ricca di bacche fiori ed erbe: gli alimenti che abbiamo indicati sono fra quelli che dovrebbe consumare sempre, ma ricordatevi che la frutta, per quanto necessaria, va assunta a piccole dosi poiché potrebbe risultare eccessivamente calorica.

Ricordate che la loro alimentazione dipende esclusivamente dal voi e non cadete nella facile abitudine di dar loro solo mangimi pronti: possono essere utili, ma non rappresentano l'unica soluzione per via dell'eccesso di carboidrati.

Cosa posso fare se la mia tartaruga di terra non mangia?

  • Assicurarsi che abbia un'alimentazione sana;
  • Considerare il periodo;
  • Monitorare la tartaruga per riscontrare eventuali altri sintomi anomali.

Se la nostra tartaruga non mangia, dunque, la prima cosa da fare è assicurarsi che stia seguendo un'alimentazione sana. Per esempio, non tutti sanno che le tartarughe non possono mangiare frutta particolarmente ricca di zuccheri o acida (uva, datteri, banane, kiwi e limoni) legumi e cereali (piselli, ceci e riso), verdure come peperoni e melanzane, cibi processati o cibi di origine animale, come lattecarne, pesce e uova.

Se avete inserito nella loro alimentazione questi cibi (o peggio anche cibi assunti da altri animali, come le crocchette dei cani e dei gatti), eliminateli subito perché possono causare problemi metabolici, obesità, alterazione dell'omeostasi, problemi cardiaci o neurologici e non solo: possono anche portare la tartaruga alla morte. 

Se invece l'alimentazione della tartaruga è sana, considerate il periodo, perché se siamo già in autunno il nostro amato rettile potrebbe essere, come abbiamo già accennato, in procinto di andare in letargo. Infine, se la tartaruga non mangia e la cosa ci sembra preoccupante, teniamola d'occhio e registriamo qualsiasi altro sintomo anomalo per poi rivolgerci a un veterinario.

Che cos'è il letargo?

Ma cos'è il letargo? È presto detto: si tratta di uno stato fisiologico per cui l'animale si trova in una condizione di inerzia, immerso in una specie di sonno profondo. Obbligatorio per molte specie, il letargo è un vero e proprio percorso biologico che si traduce in un lasso di vita "latente", con basse funzionalità vitali o con funzionalità vitali ridotte.

In genere si "innesca" a causa di condizioni ambientali sfavorevoli (temperature basse) o dell'indisponibilità di risorse. Per la tartaruga di terra tenuta in casa o in giardino non si può certo parlare di indisponibilità di risorse, ma resta il fatto che le basse temperature sono considerate ostili da questi animali, che "preferiscono" optare per un bel periodo di sonno.

Come funziona il letargo della tartaruga di terra?

Come abbiamo accennato, tenere conto del periodo è fondamentale per capire se la tartaruga che non mangia ha qualcosa che non va. Se siamo nel periodo che va da fine settembre ai primi di dicembre, probabilmente il nostro rettile si sta appunto preparando per il letargo. Quando cominciano a prepararsi, le tartarughe sono solite mangiare sempre meno e arrivano quasi a interrompere del tutto la propria nutrizione, risultando molto più sonnolente del solito.

Quando il letargo si avvicina le tartarughe, sempre più sensibili al freddo, cercano anche riparo scavando delle buche. Infine, quando inizia diventano completamente assenti, come se dormissero in maniera perenne. In questo periodo occorre prestare attenzione alla colorazione, che dovrebbe restare identica allo stato cosciente. In caso contrario, potrebbe essere un segnale di problematiche di salute. Si consiglia, infine, una visita dal proprio veterinario di fiducia nella fase preparatoria del letargo. Si potranno così completamente gli ultimi accertamenti medici prima dell'entrata in questo lungo stato.

Quanto può stare senza mangiare una tartaruga di terra?

  • 3-4 mesi in letargo;
  • 2-4 giorni durante i resto dell'anno

La tartaruga di terra può rimanere senza nutrirsi per diversi mesi quando va in letargo. Quando invece è nel suo stato attivo, tutto dipende dalla sua età: le tartarughe piccole devono essere nutrite spesso, anche due volte al giorno, mentre un esemplare adulto può anche essere nutrito due o tre volte a settimana, perché con la crescita il suo metabolismo rallenta.

Che fare se la tartaruga non mangia dopo letargo?

  • Assicurarsi che il periodo del letargo sia finito;
  • Osservarla e monitorarla;
  • Contattare un veterinario.

Se la tartaruga di terra continua a non mangiare dopo il letargo, occorre innanzitutto non andare nel panico. Le tartarughe escono da questo periodo gradualmente, quindi prendiamoci qualche giorno per assicurarci che sia tornata in attività. Durante questo periodo, osserviamo e monitoriamo la tartaruga.

Cerchiamo di capire se sul suo corpo, sulla cute o sul dorso appaiono gonfiori, se resta apatica quando viene stuzzicata e/o se la sua testa rimane leggermente inclinata. Se per caso riscontriamo questi sintomi si potrebbe trattare di patologie anche gravi, dunque contattiamo immediatamente un veterinario che saprà fare la corretta diagnosi e saprà dirci cosa fare.

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