Stomatite nel Gatto: quali sono i sintomi e quali i rimedi?

Stomatite nel Gatto: quali sono i sintomi e quali i rimedi?
Ultima modifica 18.09.2023
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicanze
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prognosi

Generalità

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La stomatite nel gatto, o stomatite felina, è una condizione molto dolorosa, contraddistinta dall'infiammazione generalizzata del cavo orale.

La causa esatta è sconosciuta; i veterinari, tuttavia, sospettano che contribuisca una risposta anomala del sistema immunitario contro la placca e le popolazioni batteriche presenti a livello di gengive, mucose orali, palato ecc.

Il gatto affetto da stomatite ha dolore in bocca, ragion per cui fatica a mangiare e a pulirsi il pelo; inoltre, tende ad avere un alito cattivo e a sbavare.

Per la diagnosi di stomatite felina è sufficiente l'osservazione del cavo orale e dei denti da parte del veterinario.

L'unica terapia veramente efficace è l'estrazione dentale.

Cos'è

Stomatite nel Gatto: in cosa consiste?

La stomatite nel gatto è una condizione complessa, dolorosa e frustrante, caratterizzata dall'infiammazione generalizzata di gengive, mucose, lingua e/o palato dell'animale.

Anche nota come gengivostomatite cronica felina, stomatite linfoplasmacitica o semplicemente stomatite felina, la stomatite nel gatto riguarda circa il 10% della popolazione felina.

La stomatite non va confusa con la gengivite, termine più specifico che indica l'infiammazione della gengiva.

Cause

Cosa provoca la Stomatite nel Gatto?

La causa precisa di stomatite nel gatto è sconosciuta.

I veterinari, tuttavia, ritengono che all'origine della condizione contribuisca una risposta immunitaria anomala, esagerata, dei tessuti orali contro la placca batterica e in generale le popolazioni batteriche presenti a livello della bocca.

La gengivite nel gatto, invece, è dovuta di solito a un'infezione orale di natura batterica, combinata perlopiù a una scarsa igiene orale.

Stomatite nel Gatto: è contagiosa?

La risposta è no.

Come detto, la stomatite felina sembra essere la conseguenza di una reazione esagerata del sistema immunitario, che è un fenomeno assolutamente non contagioso.

Sintomi e Complicanze

Come si manifesta la Stomatite nel Gatto?

Il gatto con stomatite prova dolore alla bocca; a causa di tale dolore, l'animale potrebbe:

  • Lamentarsi quando mangia;
  • Non mangiare affatto, ragion per cui comincia anche a perdere peso;
  • Non pulirsi più il pelo.

Il gatto che soffre di stomatite, inoltre, presenta tipicamente un alito cattivo e potrebbe avere la tendenza a sbavare.

Infine, gengive, palato e/o mucosa interna delle guance potrebbero presentarsi arrossate, segno tipico di un processo infiammatorio in atto.

Complicanze dello Stomatite nel Gatto

Nel gatto con grave stomatite, potrebbe osservarsi un riassorbimento dell'osso dentale, combinato a un fenomeno di parodontite (infiammazione dei tessuti che sostengono i denti).

Malattie associate alla Stomatite Felina

Per ragioni ancora poco chiare, un numero significativo di gatti che sviluppano insufficienza renale cronica ha un passato di stomatite felina.

Per approfondire: Insufficienza Renale nel Gatto: sintomi e differenze fra acuta e cronica

Diagnosi

Come riconoscere la Stomatite nel Gatto?

I veterinari si accorgono che i gatti soffrono di stomatite grazie a un banale esame dei denti, delle gengive e più in generale della bocca.

Non servono, quindi, particolari esami strumentali.

Terapia

Come curare la Stomatite nel Gatto?

Una prima opzione terapeutica percorribile è la pulizia dentale; tuttavia, anche dopo la più accurata pulizia, il problema si ripresenta a distanza di tempo.
Tra l'altro, è doveroso segnalare che la quantità di placca e batteri presenti nella bocca dei gatti non è direttamente proporzionale al grado di stomatite: ci sono gatti, infatti, con poca placca e popolazioni batteriche relativamente scarse che soffrono di gravi forme di stomatite.

L'unico vero trattamento efficace contro la stomatite nel gatto è l'estrazione chirurgica dei denti più malmessi.
È senza dubbio un intervento drastico, che però migliora sensibilmente la qualità di vita dell'animale e gli consente di non provare più dolore.

Stomatite nel Gatto: recupero dopo l’estrazione dentale

  • Studi hanno dimostrato che, nel 90% dei casi, i gatti con stomatite sottoposti a estrazione dentale mostra una completa risoluzione dei sintomi.
  • Nelle prime 72 ore post-intervento, il gatto potrebbe mostrare gonfiore a livello della bocca e saliva con tracce di sangue; sono segni del tutto normali, che si risolvono spontaneamente nel giro di qualche giorno.
    Bisogna allarmarsi se il gonfiore aumenta, è localizzato e/o non accenna a migliorare (potrebbe essere dovuto a un residuo di denti che non è stato estratto).
  • I padroni dei gatti abituati a mangiare crocchette dure dovrebbero cambiare alimentazione all'animale prima dell'intervento, passando al cibo umido (cibo in scatole); questo tipo di alimentazione dovrebbe durare almeno 2-3 settimane anche dopo l'estrazione.
    Ci sono gatti che, una volta recuperato dall'operazione, riescono nuovamente a mangiare crocchette dure.
  • Se dopo l'intervento il gatto è poco invogliato a mangiare, il veterinario potrebbe prescrivere uno stimolante dell'appetito; inoltre, indica al padrone l'acquisto di antinfiammatori da somministrare a domicilio, quanto meno nei primi giorni dopo l'estrazione.
  • Con la guarigione dei tessuti, il gatto mostrerà subito i segni di un miglioramento: ritroverà appetito, curerà il suo pelo e mangerà senza dolore.

Prognosi

Stomatite nel Gatto: si può guarire?

La stomatite felina è una patologia curabile nella misura in cui si accetta il fatto che, seppur invasiva, l'estrazione dentale è l'unico rimedio efficace contro la sintomatologia.
In questo senso, quindi, il gatto può guarire.

Tuttavia, è vero anche che non esistono trattamenti conservativi efficaci.

Quanto vive un Gatto con Stomatite?

Un gatto affetto da stomatite non curata può vivere anche diversi anni; tuttavia, è un animale sofferente, che mangia poco e sta male.

Un gatto con stomatite sottoposto a estrazione dentale, invece, è un animale che può ancora condurre un'esistenza felice e senza dolore per molti anni.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza