Setter Irlandese: come prendersene cura

Setter Irlandese: come prendersene cura
Ultima modifica 22.02.2024
INDICE
  1. Descrizione: com'è fatto il setter irlandese?
  2. Carattere e temperamento del setter irlandese
  3. Salute del setter irlandese: quali i disturbi frequenti?
  4. Dieta: di cosa ha bisogno il setter irlandese?

Il setter irlandese o setter retriever è una razza di cane da caccia, usata anche come cane da compagnia.

In questo articolo parleremo delle sue caratteristiche fisiche, del carattere e del temperamento - per capire di cosa ha bisogno per essere felice - dei disturbi psico-fisici che più comunemente lo colpiscono, della dieta corretta e dell'aspettativa di vita.

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Descrizione: com'è fatto il setter irlandese?

Il setter irlandese è caratterizzato da:

  • manto moderatamente lungo, setoso e di colore rosso o castano, che richiede una spazzolatura frequente per essere mantenuto pulito e privo di nodi. Il sottopelo è più abbondante in inverno. Il pelo di copertura, quello più superficiale, è "piumato" in alcuni punti come la coda, le orecchie, il petto, la parte posteriore delle zampe;
  • L'altezza media è compresa tra 61 e 71 cm*;
  • Il peso dei maschi è compreso tra 29 e 34 kg, mentre quello delle femmine tra 25 a 29 kg;
  • Il petto è profondo e la vita stretta.

*Lo FCI Breed Standard per il setter irlandese stabilisce che i maschi siano alti da 58 a 67 cm e che le femmine da 55 a 62 cm.

Nota: il termine "Irish Setter" è comunemente usato per indicare la razza di cane che soddisfa i criteri della American Kennel Club, mentre il nome "Red Setter" è riconosciuto dalla Field Dog Stud Book.

Carattere e temperamento del setter irlandese

I setter irlandesi vanno molto d'accordo con i bambini e gli altri cani, e tendono ad accogliere i visitatori con entusiasmo. Tuttavia, anche se si comportano piuttosto bene con gli animali domestici, questa razza ha un istinto innato per la caccia, il che potrebbe causare non pochi problemi alla convivenza con piccoli animali domestici come conigli, uccelli, cavie, gatti e furetti (ma non solo).

Alcuni esemplari non tollerano i gatti, nonostante abbiano ricevuto una buona educazione in giovane età, e potrebbero essere troppo turbolenti con i bambini piccoli.

Ciò detto, come affermano gli standard FCI, ANKC e UK, la razza dovrebbe essere "dimostrabilmente affettuosa". Di conseguenza, sono generalmente considerati ottimi animali da compagnia e animali domestici.

Quella del setter irlandese è una razza attiva e richiede lunghe passeggiate quotidiane e corse senza guinzaglio in ampi spazi aperti. Si tratta, tuttavia, di un cane con la tendenza a "non sentire" il richiamo del padrone; quindi, è necessario intraprendere un attento addestramento su come gestirlo senza guinzaglio, prima di provarci.

I setter irlandesi sono cani da lavoro e desiderano costantemente cimentarsi nel "fare qualcosa". L'inattività porta facilmente questa razza alla noia, a sua volta responsabile di comportamenti iperattividistruttivi. Non è una razza che può essere lasciata sola per lunghi periodi di tempo, né in casa, né in giardino. I setter irlandesi prosperano grazie alla compagnia costante dei loro umani di riferimento. I setter irlandesi rispondono rapidamente all'addestramento e sono molto intelligenti.

Sebbene, di solito, siano attenti a ciò che li circonda, non sono adatti come cani da guardia, poiché non è una razza naturalmente assertiva.

I setter irlandesi sono anche ampiamente utilizzati come cani da terapia nelle scuole e negli ospedali, previo permesso speciale. Nelle scuole partecipano a creare un ambiente calmo e rilassato - un bambino può leggere al cane senza il timore di essere corretto o giudicato.

Salute del setter irlandese: quali i disturbi frequenti?

L'aspettativa di vita di un setter irlandese tende ad aggirarsi tra gli 11 e i 12 anni.

I setter irlandesi tendono ad essere una razza relativamente sana. I problemi più frequenti includono displasia dell'anca, cancro, atrofia progressiva della retina (PRA), epilessia, entropion, ipotiroidismo, iperosteodistrofia, volvolo di dilatazione gastrica (gonfiore), osteosarcoma, malattia di Von Willebrand, dotto arterioso pervio, deficit di adesione leucocitaria canina (CLAD) e malattia celiaca.

Quella del setter irlandese è una delle poche razze per le quali sono stati sviluppati test genetici per rilevare la presenza sia di CLAD che di PRA (RCD-1).

Setter irlandesi e intolleranza al glutine o celiachia

L'intolleranza al glutine nei setter irlandesi è una malattia genetica naturale, risultato di un singolo locus autosomico recessivo. A circa 6 mesi di età, quando alimentati con una dieta contenente glutine, i setter irlandesi con questa condizione svilupperanno una maggiore presenza di cellule immunitarie e una diminuzione dell'assorbimento nell'intestino tenue. Questi effetti portano a ulteriori danni all'intestino tenue, nonché a malnutrizione e diarrea. È stato dimostrato che i setter irlandesi alimentati con una dieta priva di glutine sono esenti da qualsiasi effetto associato all'intolleranza al glutine.

  • Hall, E J; R M Batt (February 1992). "Dietary modulation of gluten sensitivity in a naturally occurring enteropathy of Irish setter dogs". Gut. 33 (2): 198–205. doi:10.1136/gut.33.2.198. PMC 1373930. PMID 1347279. These findings document a gluten sensitive enteropathy in Irish setters and indicate that exclusion of dietary cereal from birth may modify subsequent expression of the disease.
  • Garden, Oliver A; et al. (2000). "Inheritance of gluten-sensitive enteropathy in Irish Setters". American Journal of Veterinary Research. 61 (4): 462–468. doi:10.2460/ajvr.2000.61.462. PMID 10772115.
  • Hall, EJ; Batt, R.M (1990). "Development of wheat-sensitive enteropathy in Irish Setters: morphologic changes". American Journal of Veterinary Research. 51 (7): 978–982. PMID 2389896.

Dieta: di cosa ha bisogno il setter irlandese?

Il setter irlandese è una razza che richiede una dieta molto bilanciata per rimanere sana e vivace. Richiede livelli più elevati di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi essenziali rispetto ad altre razze.

In tal modo, il suo pelo rimarrà lucido e il suo sistema immunitario forte. La dieta ideale per questa razza dovrebbe contenere crocchette secche di alta qualità, contenenti sono solo ingredienti ricchi di carboidrati, ma anche cibo umido costituito da carni magre e verdure cotte. In questo modo è anche possibile ridurre il rischio di obesità e i problemi digestivi più comuni.

Il setter irlandese è potenzialmente interessato da celiachia, con relativi problemi gravi di salute se trascurata.

Anche per questo, ma anche perché inadatto alla crescita e potenziale causa di gravi complicazioni per la salute, meglio non dargli mai il cibo umano. Il cibo-premio può invece essere costituito da carote o alimenti specifici.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer