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Razze di cani ibride: quali sono?

Razze di cani ibride: quali sono?
Ultima modifica 29.05.2024
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INDICE
  1. Razze di cani ibridi: alla scoperta dei designer dog
  2. Cosa vuol dire razza ibrida?
  3. I designer dog sono più sani dei cani di razza?
  4. Razze di cani ibridi: quali sono?

Razze di cani ibridi: alla scoperta dei designer dog

Generalmente, quando si parla di ibridi si fa riferimento a individui nati dall'incrocio di due organismi (animali o vegetali) appartenenti a specie diverse. Esistono però anche le ibridazioni intraspecifiche, ovvero quelle che avvengono tra individui della stessa specie. Nel caso dei cani, si può parlare di ibridi sia per indicare la progenie di cani e lupi, che sono specie diverse, sia per riferirsi ai cuccioli che nascono dall'unione di due cani di razza diversa.

Esistono decine di razze di cani ibride che sono state selezionate dagli allevatori per esaltare alcune caratteristiche specifiche delle razze di partenza: dai Labrador incrociati coi Barboni fino ai fantasiosi incroci tra Husky e cani molto piccoli, il mondo dei cosiddetti "designer dog" è tutto da scoprire.

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Cosa vuol dire razza ibrida?

In natura esistono diversi tipi di ibridazione: generalmente, quando si parla di un individuo ibrido si fa riferimento a un esemplare nato da due animali di specie diverse, come avviene per esempio per i gatti Savannah, che nascono dall'incrocio di Servalo (Leptailurus serval) e gatto domestico (Felis catus).

Questo tipo di ibridazione avviene anche nei canidi: dall'unione di cani domestici e lupi derivano quelle che sono alcune razze oggi ufficialmente riconosciute dall'Enci, come il cane lupo cecoslovacco e il cane lupo di Saarloos.

La più antica conosciuta tra le razze di cani ibride è il Wolamute, un ibrido ottenuto dall'incrocio del lupo grigio con l'Alaskan malamute, cane molto robusto utilizzato da centinaia di anni per la caccia e il traino delle slitte nell'Artico. Ma gli esperimenti sono iniziati molto prima: già alla fine del Settecento si aveva notizia di incroci tra cani e lupi, e da uno di questi tentativi deriverebbe uno dei capostipiti del Pastore tedesco, che non a caso chiamiamo cane lupo.

Quando oggi si parla di razze di cani ibride, però, si fa riferimento soprattutto a un'altra forma di ibridazione, e cioè quella che avviene tra individui della stessa specie. Parliamo dei cosiddetti designer dog, ovvero di individui nati dall'incrocio di due razze pure diverse, che vengono selezionati allo scopo di unire in un unico animale le migliori caratteristiche dei due pedigree di partenza.

I designer dog sono più sani dei cani di razza?

Come i meticci, anche i designer dog possono vantare una salute mediamente migliore rispetto ai cani di razza pura, che possono tendere a soffrire di displasia dell'anca o problemi respiratori.

Non sempre però l'incrocio di razze pure è una buona soluzione per avere cani sempre in salute, dal buon temperamento o che non perdono il pelo. Per esempio il Labradoodle, capostipite dei designer dog, può essere soggetto a sviluppare le malattie più tipiche delle razze di partenza, ovvero la displasia dell'anca e i problemi agli occhi.

In generale, tutti i cuccioli possono ereditare le malattie dai genitori, anche se questi sono selezionati con la massima cura. I designer dog non sono quindi più sani dei meticci, anche se possono risultare meno soggetti a patologie rispetto ai cani di razza.

Razze di cani ibridi: quali sono?

  • Labradoodle;
  • Puggle;
  • Pomsky;
  • Peekapoo;
  • Cockapoo;
  • Peagle;
  • Shichon;
  • Horgi;
  • Yorkie Poo;
  • Eskland;
  • Beabull;
  • Aussiedoodle;
  • Goldendoodle.

Il primo esempio di designer dog è l'ormai celebre Labradoodle, creato dall'allevatore australiano Wally Conron circa trent'anni fa: l'obiettivo di Conron, che lavorava in un'associazione per non vedenti, era quello di ottenere un cane con l'intelligenza del Labrador che potesse essere adatto anche a persone allergiche - e quindi che non perdesse pelo, come i Barboni.

Oggi i Labradoodle sono cani molto diffusi: possono avere diverse dimensioni, a seconda della taglia dei genitori, e sono molto utilizzati come cani guida. Altri esempi che hanno riscosso un buon successo sono il Puggle, che deriva dall'incrocio tra un Beagle e un Carlino, e il Pomsky, incrocio tra un Husky e un Pomerania.

In generale, l'unica differenza tra le razze di cani ibride e i meticci è che mentre questi ultimi nascono dall'incrocio di animali che possono essere a loro volta un incrocio, i designer dog sono selezionati individualmente dagli allevatori facendo accoppiare due cani di razza purissima, seppur diversa.

Le razze di cani ibride sono diventate negli anni molto popolari, tanto che è difficile stilarne un elenco esaustivo. Quelle riportate sono alcune delle razze che hanno ottenuto più successo. Oltre al Labradoodle, che resta uno degli ibridi più apprezzati, meritano una menzione alcuni incroci curiosi come il Pomsky, ottenuto da un Husky e un Pomerania, e l'Horgi, che al mantello e al carattere dell'Husky mescola le dimensioni e la struttura fisica di un piccolo Corgi.

Tra le razze ibride più piccole, spiccano il Puggle, incrocio di Beagle e Carlino, il Peekapoo, nato dall'unione di un Pechinese e di un Barboncino, Anche il Cockapoo, affettuoso e gentile incrocio di Cocker Spaniel e Barboncino, e lo Yorkie Poo, che è in assoluto una delle razze di maggior successo, ottenuta dall'incrocio di uno Yorkshire Terrier e un Barboncino Toy.

Tra le razze più grandi, ci sono invece l'Eskland, frutto dell'incrocio tra uno Spitz Americano e un Cane da pastore scozzese Shetland e il Goldendoodle, ottenuto dall'unione di un Golden Retriever e un barboncino.

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