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Razze di cani che soffrono il caldo: quali sono e cosa fare

Razze di cani che soffrono il caldo: quali sono e cosa fare
Ultima modifica 15.05.2024
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INDICE
  1. Razze di cani che soffrono il caldo: quali sono?
  2. Lista di cani che soffrono il caldo
  3. Quali cani rischiano di soffrire maggiormente il caldo
  4. Colpo di calore nel cane: i sintomi
  5. Cosa fare quando un cane ha un colpo di calore
  6. Come far soffrire meno il caldo ai cani

Razze di cani che soffrono il caldo: quali sono?

Con l'aumento delle temperature è importante ricordare che i cani sono soggetti a malattie e lesioni legate al clima caldo, come la disidratazione e il colpo di calore. Alcune razze canine sono più vulnerabili al caldo rispetto ad altre, così come cani con specifiche caratteristiche, come un'età avanzata.

I cani hanno ghiandole sudoripare nelle zampe, ma rilasciano il calore in eccesso principalmente ansimando.

Prima di illustrarvi quali sono le razze per le quali è necessaria una maggiore attenzione durante i mesi estivi e nelle giornate più calde, vi suggeriamo di unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Lista di cani che soffrono il caldo

  • Carlini;
  • Boston;
  • Terrier;
  • Bulldog francesi;
  • Bulldog inglesi;
  • Shih Tzu;
  • Labrador;
  • Husky;
  • Golden retriever;
  • Chow Chow;
  • Pechinese;
  • Volpino di Pomerania;
  • Levriero Italiano.

Ci sono diversi fattori che rendono alcune razze di cani più sensibili di altre al caldo. Come vedremo, i cani brachicefali sono i più a rischio, ma fattori come una folta pelliccia, corporature troppo possenti o troppo esili, e inevitabilmente l'età, sono determinanti.

Quali cani rischiano di soffrire maggiormente il caldo

  • Cani brachicefali;
  • Cani con la pelliccia folta o sottopelo;
  • Cani in sovrappeso;
  • Cani anziani;
  • Cuccioli.

I cani brachicefali (o dalla faccia piatta e collo corto) sono contraddistinti dal muso schiacciato a livello del naso e dalla mandibola sporgente, hanno più difficoltà a respirare abbastanza aria per rinfrescarsi ansimando. Alcune di queste specie sono anche più sensibili al calore perché soffrono della sindrome delle vie aeree brachicefaliche: hanno piccole aperture nasali e lunghi palati molli nella parte posteriore della bocca che limitano il flusso d'aria.

Ovviamente i cani con una pelliccia molto folta sono estremamente sensibili al caldo troppo intenso (per esempio, i caldi estivi umidi sopra ai 40°C): il pelo di un cane cattura l'aria e agisce come un isolante che intrappola il calore in inverno e lo devia in estate, ma fino a certi livelli di escursione e non di più. Inoltre, i cani con il pelo nero corrono un rischio maggiore di surriscaldamento.

I cani in sovrappeso o obesi hanno maggiori probabilità di sviluppare malattie legate al calore a causa del maggiore isolamento fornito dalle cellule adipose e dell'aumento del calore generato anche da un lieve esercizio fisico.

Non dimentichiamo i cani anziani: come noi umani, sono più sensibili alle temperature e possono avere condizioni mediche di base come malattie cardiache o polmonari, che li rendono più propensi a sviluppare un colpo di calore.

Infine, parliamo dei cuccioli: questi non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea come i cani adulti e sono spesso in movimento, producendo ulteriore calore. Tendono a correre e giocare e possono facilmente sforzarsi troppo all'aperto nelle giornate più torride.

Colpo di calore nel cane: i sintomi

  • Respirazione accelerata;
  • Irrequietezza;
  • Alta temperatura corporea;
  • Eccessiva salivazione, vomito o diarrea;
  • Gengive o lingua rosse;
  • Aumento della frequenza cardiaca;
  • Letargia;
  • Disorientamento;
  • Convulsioni;
  • Debolezza o collasso.

Un aumento del normale fiatone del cane ci può iniziare ad allarmare, ma potrebbe essere causato anche da altri fattori. Quando l'ansimare si trasforma via via in una respirazione affannosa o rumorosa dobbiamo iniziare a preoccuparci. Se questo primo sintomo è accompagnato da irrequietezza o agitazione, camminare su e giù, come in cerca di ombra o di acqua, il cane ha sicuramente un colpo di calore.

Ciò che seguirà potrebbe spaventarci e far stare ulteriormente il nostro fidato amico, quindi, oltre a ripararlo e dargli dell'acqua, chiamate subito il veterinario. I sintomi successivi possono includere vomito e diarrea, disorientamento, convulsioni e addirittura un collasso.

Cosa fare quando un cane ha un colpo di calore

Qualsiasi cane colpito da un colpo di calore dovrebbe essere visitato da un veterinario il prima possibile. Nell'attesa, è importante che si inizi a rinfrescare l'animale il prima possibile: questo può fare una grande differenza per la sua sopravvivenza (nei casi più estremi e gravi).

Se possibile adagiate il cane su un pavimento fresco, e offrite loro piccole quantità da acqua da bere. L'acqua vi servirà anche per idratare il suo corpo, magari con una spugna o un panno umido. Concentratevi in particolare sul collo, sulla pancia e sull'interno delle cosce. Continuate a farlo finché la respirazione non ritorna normale. Assicuratevi, però, che il cane non inali l'acqua mentre si cerca di raffreddare la sua temperatura.

Come far soffrire meno il caldo ai cani

  • Idratazione;
  • Tenerli in casa nelle ore più calde;
  • Cura il pelo;
  • Luogo fresco in casa.

Il primo accorgimento importante per difenderlo dal caldo è quello di una sana idratazione del nostro cane. Nelle giornate calde e umide è meglio tenere gli animali domestici in casa con abbondante acqua fresca. L'esercizio all'aperto e le passeggiate sono maggiormente consigliati al mattino presto o la sera tardi, quando le temperature sono più gradevoli. Ricordatevi ugualmente di portare l'acqua e di fare delle pause all'ombra.

Altrettanto importante, specie nei cani con una folta pelliccia, è assicurarsi di spazzolare il pelo ogni giorno, di mantenerlo pulito e di portarlo regolarmente dal toelettatore. Un pelo soffice e curato aiuterà a mantenere il tuo cane fresco.

Alcuni ritengono che tagliare il pelo sia una soluzione, e a tal proposito ci sono molte scuole di pensiero. In linea generale è sconsigliato tagliare il pelo del cane, specialmente se trascorre molte ore all'aperto, perché si rischiano una minore termoregolazione e, nei casi peggiori, ustioni alla pelle. Tuttavia, molte specie che portiamo in Italia, come per esempio i Malamute, non sono autoctone, né abituate ai caldi intensi e quasi africani che sempre più spesso colpiscono il nostro Paese. Di conseguenza, se sei indeciso, meglio parlarne con il veterinario e il toelettatore di cui ti fidi.

In egual modo, se ritenete che basti tenerlo in casa per riparare il nostro amico dal caldo, vi sbagliate: controllate sempre la temperatura dell'ambiente in cui si trova e della superficie sulla quale è sdraiato: se la ritenete troppo calda per voi, lo sarà anche per il vostro cane.

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