Razze di Cane a più alto rischio di Malattie Genetiche: quali sono?

Razze di Cane a più alto rischio di Malattie Genetiche: quali sono?
Ultima modifica 26.02.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Cos’è il maltrattamento genetico?
  3. Razze di Cane più a rischio

Introduzione

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Il cane di razza è, senza dubbio, un animale che spicca per determinate caratteristiche estetiche, che lo rendono sostanzialmente unico. Tanto per citare qualche esempio, chi non riconosce a prima vista il musetto del Carlino o chi non si sorprende di fronte all'aspetto maestoso di un Pastore tedesco?

Tuttavia, se da un lato la pratica di selezione artificiale delle varie razze incentrata unicamente sull'estetica ha portato allo sviluppo di animali fortemente caratteristici, dall'altro ha innescato un processo di riduzione della diversità genetica e coltivato terreno fertile per numerose predisposizioni verso svariate condizioni.

La selezione e l'incrocio artificiali, quindi, hanno compromesso la salute e il benessere generale dei cani di razza.

Questo articolo mira ad analizzare quali razze di cane sono maggiormente predisposte a sviluppare patologie associata alla genetica e alla conformazione fisica estrema.

Cos’è il maltrattamento genetico?

Il maltrattamento genetico è una pratica di selezione e incrocio artificiale delle razze incentrata unicamente sull'aspetto estetico e dove benessere e salute degli animali non sono una priorità.

Nel maltrattamento genetico, c'è una ricerca esagerata dell'estetica, a discapito del benessere degli animali; c'è scarsa consapevolezza delle conseguenze che l'allevamento di razza con conformazioni fisiche estreme può avere sulla salute degli animali.

I fattori che alimentano questa tendenza non sono ancora del tutto chiari.
Probabilmente, le influenze sociali, culturali e la moda hanno giocato e giocano ancora un ruolo fondamentale.

Quali sono gli effetti del maltrattamento genetico?

Il maltrattamento genetico ha un prezzo:

  • Comporta una riduzione della diversità genetica e promuove la trasmissione di caratteri ereditari associati a patologie genetiche;
  • Favorisce un fenomeno noto come depressione da consanguineità;
  • Estremizza alcune caratteristiche fisiche che, se da un lato sono apprezzate (perché rendono peculiare la razza considerata), dall'altro sono fattori di rischio per le cosiddette patologie da conformazione (per esempio, il muso corto e largo dei Carlini favorisce problematiche di natura respiratoria, di deglutizione e di masticazione).

Il maltrattamento genetico sfrutta un numero ristretto di genitori; inoltre, comprende l'accoppiamento di cani imparentati fra loro; tutto questo serve a mantenere la purezza della razza e determinate caratteristiche morfologiche.

Tuttavia, fin dai tempi di Darwin, gli studi di genetica relativi all'incrocio fra parenti ha mostrato che questa pratica ha svariate complicanze:

  • Riduzione della fertilità;
  • Riduzione della figliata;
  • Riduzione della vitalità degli spermatozoi;
  • Interruzione dello sviluppo;
  • Calo della natalità;
  • Aumento della mortalità infantile;
  • Riduzione dell'aspettativa di vita;
  • Riduzione della taglia;
  • Calo delle funzioni del sistema immunitario e conseguente predisposizione verso il cancro e le infezioni;
  • Maggiore frequenza di malattie congenite a causa di una maggiore espressione di alleli deleteri.
Per approfondire: Maltrattamento Genetico in Cani e Gatti: cos’è e quali sono i rischi?

Razze di Cane più a rischio

I dati in letteratura relativi alle razze con maggiori predisposizioni a malattie e altri disturbi sono numerosi, ma poco organizzati. Una consultazione, infatti, è alquanto complessa, poiché non esiste un vero e proprio raccoglitore che tratti questo argomento.

Tuttavia, qualche autore ha provato ad analizzare razza per razza e sono emersi alcuni numeri interessanti.

Innanzitutto, tra i cani con il più alto numero di predisposizioni a problemi di salute figurano:

  • Il Pastore tedesco, con 77 condizioni;
  • Il Boxer, con 76 condizioni;
  • Il Labrador retriever, con 70 condizioni;
  • Il Golden retriever, con 66 condizioni.

In secondo luogo, i problemi di salute verso i quali si registrano il più alto numero di predisposizioni sono:

  • Cataratta, che interessa circa il 30% delle razze di cane esistenti e rappresenta il 2,6% di tutte le patologie che interessano i cani;
  • Displasia dell'anca, che riguarda circa il 22% delle razze di cane esistenti e rappresenta il 1,9% di tutte le patologie che interessano i cani
  • Lussazione rotulea, che interessa circa il 21% delle razze di cane esistenti e rappresenta il 1,7% di tutte le patologie che interessano i cani
  • Atrofia progressiva della retina, che riguarda circa il 16% delle razze di cane esistenti e rappresenta il 1,4% di tutte le patologie che interessano i cani.

Infine, i tipi di patologie più osservate sono:

  • Le malattie oculari. Circa il 65% delle razze ha la tendenza a sviluppare almeno una patologia oculare;
  • Le malattie dell'apparato muscolo-scheletrico. Circa il 60% delle razze ha la tendenza a sviluppare almeno una patologia muscolo-scheletrica;
  • Le malattie neurologiche. Circa il 55% delle razze ha la tendenza a sviluppare almeno una neuropatia.

Predisposizioni del Pastore tedesco

Il Pastore tedesco è tra i cani di razza preferiti e più noti; alcune delle sue riconosciute qualità sono: intelligenza, lealtà e coraggio; fa parte della categoria dei pastori, cioè cani energici e portati per il lavoro (il che spiega perché sono impiegati nei corpi di polizia, come cani da salvataggio ecc.).

Come detto in precedenza, secondo uno studio analitico delle inclinazioni a patologie che interessano le varie razze di cane, la razza che registra più predisposizioni: sono ben 77 le condizioni correlate in qualche modo alla genetica e alla selezione artificiale che possono colpire questo cane.

Tra i disturbi di salute che possono riguardare il Pastore tedesco, spiccano, indubbiamente, le patologie muscolo-scheletriche e, in particolare, la displasia dell'anca e la displasia del gomito; quest'ultime hanno un'origine congenita e necessitano di trattamenti adeguati fin dalla giovane età, poiché in caso contrario potrebbero avere ripercussioni importanti in età più avanzata.

Frequente, poi, è il riscontro di patologie neurologiche, su tutti la mielopatia degenerativa, seguita da epilessia, discospondilite, stenosi lombosacrale, miastenia grave acquisita ecc.

Ancora, il Pastore tedesco è suscettibile a malattie dell'apparato gastrointestinale, tra cui:

Il Pastore tedesco è anche predisposto a diversi tipi di tumore: insulinoma, cheratoacantoma, tumori delle ghiandole sudoripare, tricoepitelioma, emangiosarcoma cutaneo, emangiopericitoma, linfosarcoma, tumore colorettale, tumori della cavità nasale, timoma, tumori testicolari ecc.

Come in molti altri cani di razza, è presente anche un'inclinazione per le malattie oculari, tra cui:

Infine, il Pastore tedesco presenta una predisposizione per: alcune malattie ematologiche (tra cui emofilia A ed emofilia B), il lupus eritematoso sistemico (malattia autoimmune), alcuni disturbi endocrini (es: la sindrome di Cushing), diverse patologie cardiovascolari (es: stenosi aortica, displasia mitrale, ectopia ventricolare ecc.), svariate malattie della pelle (es: piodermite, follicolite nasale, foruncolosi, dermatiti di vario genere, seborrea primaria, depigmentazione nasale, vitiligine ecc.), diverse condizioni renali e del tratto urinario (es: urolitiasi), e, in ultimo, affezioni delle vie aeree (es: cisti dermoidi sinusali nasali).

Lo sapevi che…

Secondo uno studio del 2017 pubblicato su Canine Genetics and Epidemiology, il 63% dei Pastori tedeschi del Regno Unito aveva almeno un disturbo.

Predisposizioni del Boxer

Come segnalato in precedenza, il Boxer è tra le razze con maggiori predisposizioni genetiche a malattie (ben 76 condizioni possibili).

Senza dubbio, le più importanti e note sono le patologie cardiache, tra cui si segnalano a esempio:

  • La cardiomiopatia dilatativa;
  • Il difetto del setto atriale;
  • La stenosi aortica;
  • Le cosiddette cardiopatie da Boxer (sono patologie cardiache specifiche del Boxer);
  • La sindrome del nodo del seno (detta anche sindrome del nodo malato);
  • L'effusione pericardica.

Queste patologie si manifestano tipicamente con sintomi quali:

Un'altra importante predisposizione è nei confronti dei tumori, in particolari quelli maligni.
Tra le neoplasie più frequenti, figurano: linfomi, osteosarcomi, mastocitomi, insulinomi, tumori della tiroide, tumori della pelle, tumori testicolari e tumori cerebrali.
È importante ricordare che, nella genesi dei tumori, la predisposizione genetica è importante, ma anche altri fattori possono incidere.  

Infine, la razza Boxer presente anche un rischio rilevante di:

  • Displasia dell'anca;
  • Ipotiroidismo e altre patologie correlate all'apparato endocrino (es: sindrome di Cushing del cane);
  • Malattie oculari (es: entropion, ectropion, distrofia endoteliale corneale ecc.);
  • Malattie della pelle (es: atopia, displasia follicolare canina ecc.);
  • Criptorchidismo;
  • Malattie renali giovanili;
  • Allergie e intolleranza alimentari;
  • Patologie gastrointestinali (es: colite idiopatica cronica, stenosi pilorica ecc.);
  • Patologie muscolo-scheletriche (es: lussazione congenita del gomito, spondilosi deformante displasia temporomandibolare ecc.);
  • Infezioni;
  • Patologie correlate alla brachicefalia (sono meno comuni che nei Carlini e nei Bulldog francesi).

Predisposizioni del Labrador retriever

Il Labrador retriever è un'altra razza molto amata, ma anche con molte predisposizioni.

Molti Labrador retriever nascono con patologie muscolo-scheletriche, quali la displasia del gomito e dell'anca, che richiedono un trattamento tempestivo per evitare complicanze in età più avanzata.

Questa razza, inoltre, è incline all'obesità, condizione che potrebbe peggiorarne la mobilità; è un problema controllabile con una dieta corretta, ma bisogna agire anche in questo caso con tempestività.

Altre predisposizioni sono verso:

  • Patologie cardiovascolari;
  • Malattie della pelle (es: atopia, blastomicosi, displasia follicolare ciclica, ipopigmentazione mucocutanea ecc.);
  • Patologie oculare (es: atrofia retinica progressiva, cataratta, distrofia corneale, displasia retinica, entropion, ectropion, cisti uveali, glaucoma primario, coloboma del nervo ottico ecc.);
  • Altre patologie dell'apparato muscolo-scheletrico (es: miastenia grave, osteocondrite della spalla, rottura del legamento crociato craniale ecc.);
  • Malattie neurologiche (es: epilessia, polineuropatia distale ecc.);
  • Patologie endocrine (es: sindrome di Cushing, diabete ecc.);
  • Patologie gastrointestinali (es: megaesofago, fistola perianale ecc.);
  • Infezioni;
  • Tumori (es: mastocitoma, istiocitoma cutaneo canino, insulinoma, fibrosarcoma orale, timoma, lipoma, melanoma limbare, tumori delle cavità nasali ecc.).

Predisposizioni del Golden retriever

Il Golden retriever è un'altra razza molto amata, che presenta un numero importante di predisposizioni.

Innanzitutto, è da segnalare l'inclinazione congenita verso la displasia dell'anca e del gomito, due condizioni che è importante trattare in giovane età per evitare complicazioni in età avanzata.

In secondo luogo, il Golden retriever è particolarmente soggetto a sviluppare malattie oculari, quali:

  • Displasia retinica;
  • Atrofia retinica progressiva;
  • Distrofia corneale;
  • Cisti uveali;
  • Aplasia lacrimale;
  • Glaucoma;
  • Cataratta;
  • Altre.

Ancora, il Golden retriever è anche particolarmente predisposto a malattie cardiovascolari, tra cui:

  • Stenosi aortica;
  • Displasia tricuspide;
  • Effusione pericardica;
  • Displasia della valvola mitrale.

Infine, è da segnalare un rischio spiccato per malattie della pelle (es: ittiosi, dermatiti e follicoliti di vario genere, depigmentazione nasale ecc.), malattie endocrine (es: ipotiroidismo), altre patologie muscolo-scheletriche (es: miastenia grave, distrofia muscolare, displasia temporomandibolare ecc.), neoplasie (es: mastocitoma, melanoma, tricoepitelioma, insulinoma, linfosarcoma, fibrosarcoma, tumori cerebrali, tumori della tiroide ecc.), malattie neurologiche (es: miastenia grave, epilessia ecc.), patologie renali e urinarie, infine, condizioni respiratorie (es: paralisi laringea).

Predisposizioni del Bulldog francese

Il Bulldog francese presenta diverse predisposizioni, le quale ne riducono l'aspettativa di vita rispetto a cani di taglia simile.

La predisposizione principale è verso la sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree, anche nota come BAOS.
Questa sindrome è dovuta al muso troppo corto e largo, il quale rende le vie aeree molto strette; ne consegue che il passaggio per l'aria è compromesso e il respiro diviene difficoltoso (il caratteristico sussulto che si sente ascoltando il respiro di questi cani è dovuto propria a questa conformazione delle vie aeree).

La BAOS provoca:

Inoltre, il muso accorciato rende il Bulldog francese vulnerabile a problemi di: pelle, occhi, orecchie, colonna vertebrale, bocca e riproduzione.
Molti cani di questa razza hanno bisogno di più interventi chirurgici per rimediare alle problematiche suddette, anche prima di diventare adulti.

Oltre alla sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree, i Bulldog francesi sono anche inclini a:

Lo sapevi che…

Un'altra razza di cane fortemente predisposta alla sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree è il Carlino.

Predisposizioni del Bassotto

Il Bassotto è noto soprattutto per la sua fisionomia molto allungata.
Questa peculiarità, tuttavia, gioca a suo sfavore: la lunga colonna vertebrale, combinata alle gambe corte e poco sviluppate, favorisce lo sviluppo di patologie a carico della colonna vertebrale, in particolare ai dischi intervertebrali (discopatie).
Inoltre, il Bassotto è una razza condrodistrofica; in parole più semplici, ha una tendenza congenita per la degenerazione dei dischi intervertebrali (perdita di acqua e della capacità ammortizzante), tendenza che aumenta ulteriormente il rischio di discopatie e di ernia del disco.
Nel Bassotto, le discopatie in generale e l'ernia del disco nello specifico possono comportare:

  • Dolori alla schiena, talvolta improvvisi;
  • Paralisi temporanea dopo un salto, una torsione, una corsa o, semplicemente, dopo essere stato preso in braccio.

Il trattamento di un'ernia discale varia in funzione della gravità e di come sta l'animale; a ogni modo, serve comunque una terapia, che può essere conservativa (riabilitazione) oppure chirurgica.

Il Bassotto, inoltre, presenta una predisposizione a:

  • Epilessia;
  • Problemi di udito;
  • Sindrome di Cushing;
  • Allergie;
  • Malattie autoimmuni;
  • Patologie cardiache.

Autore

Dott. Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza