Raffreddore nel cane: è possibile? Sintomi e trattamento

Raffreddore nel cane: è possibile? Sintomi e trattamento
Ultima modifica 06.12.2023
INDICE
  1. Cos'è il raffreddore nel cane?
  2. Cause
  3. Raffreddore umano nei cani: è possibile?
  4. Raffreddore cane sintomi
  5. Diagnosi
  6. Trattamento
  7. Quando rivolgersi al veterinario?

Anche i cani, come gli esseri umani, possono essere esposti allo sviluppo di malattie stagionali come il raffreddore. Benché si tratti di una patologia facilmente trattabile, è di fondamentale importanza non sottovalutarla al fine di evitare possibili complicanze e conseguenza negative.

Raffreddore nel cane Shutterstock

Cos'è il raffreddore nel cane?

Raffreddore nel cane è il termine generico con cui si indica una patologia che si manifesta con una sintomatologia tipica e caratteristica (per certi aspetti, molto simile a quella manifestata dagli umani) e le cui cause sono da ricercare in un'infezione che può essere sostenuta da differenti tipi di virus.

Cause

Perché il cane prende il raffreddore?

Il raffreddore nel cane, come nell'essere umano, vede la sua causa nelle infezioni - in particolare, di origine virale - a carico delle vie aeree. Fra i possibili patogeni responsabili di raffreddore nel cane, ritroviamo:

  • Il coronavirus respiratorio canino;
  • L'adenovirus canino di tipo 2;
  • Il virus della parainfluenza canina.

Si tratta di un disturbo comune con l'arrivo dei mesi più freddi, durante il cambio di stagione, periodo in cui il sistema immunitario può essere messo a dura prova e può non essere in grado di contrastare i patogeni prima che questi provochino l'infezione e la malattia.

Raffreddore umano nei cani: è possibile?

Se ho il raffreddore, posso infettare il mio cane?

I virus responsabili del raffreddore negli esseri umani sono generalmente specie-specifici. Ciò significa che essi non sono in grado di provocare la malattia nei cani in quanto colpiscono una specie ben definita, in questo caso, quella umana.

Va comunque detto che, in circostanze rare (ad esempio, in presenza di elevate concentrazioni di alcuni tipi di parainfluenze) il passaggio dalla specie umana a quella canina potrebbe verificarsi.

Ad ogni modo, nella stragrande maggioranza dei casi, i cani non possono prendere il raffreddore umano.

Raffreddore cane sintomi

Come capire se il cane ha il raffreddore?

Premesso che ogni cane può manifestare sintomi diversi per tipologia ed intensità, generalmente, i sintomi del raffreddore nel cane sono simili a quelli che si osservano negli esseri umani e consistono in:

  • Secrezioni nasali, naso che cola;
  • Starnuti;
  • Lacrimazione;
  • Congestione;
  • Tosse;
  • Mal di gola;
  • Mal di testa;
  • Dolori muscolari;
  • Stanchezza.

Quanto dura il raffreddore nei cani?

Premesso che ogni animale reagisce in maniera differente alla malattia in funzione del suo sintema immunitario e delle sue condizioni di salute complessive, in linea generale, la sintomatologia del raffreddore nei cani può durare dai 5 ai 10 giorni circa.

Diagnosi

Come si diagnostica il raffreddore nel cane?

La diagnosi di raffreddore nel cane si basa essenzialmente sulla sintomatologia manifestata dall'animale, su quanto riportato dal proprietario e su una visita accurata dell'animale stesso. Se lo ritiene necessario, il medico veterinario potrà altresì prescrivere test e analisi specifiche, a maggior ragione se sospetta la presenza di patologie diverse dal raffreddore.

Difatti, vi sono alcune malattie che possono dare sintomi simili a quelli del raffreddore (ad esempio starnuti, naso che cola, tosse, ecc.). Fra queste, ricordiamo:

  • Influenza canina;
  • Tosse dei canili (tracheobronchite infettiva nel cane): si tratta di una patologia infiammatoria di natura infettiva che interessa trachea e albero bronchiale dell'animale. Viene definita "dei canili" in quanto, essendo altamente contagiosa, tende a diffondersi rapidamente in luoghi densamente popolati da cani, come per l'appunto canili, rifugi, ecc.
  • Cimurro, una patologia infettiva grave causata dal virus del cimurro canino.
  • Cardiopatia o insufficienza cardiaca: in alcuni casi, il sintomo tosse può verificarsi anche in queste malattie del cuore.
  • Infezioni batteriche o parassitosi che possono anch'esse essere responsabili di sintomi come la tosse.

Anche la presenza di corpi estranei nelle vie aeree del cane potrebbe dare alcuni sintomi simili a quelli del raffreddore. Ad esempio, la presenza delle cosiddette "spighe" o "forasacchi" nel naso può causare starnuti e naso che cola.

Trattamento

Cosa fare se il cane ha il raffreddore?

La prima cosa da fare quando si sospetta di avere il cane con il raffreddore è quella di chiamare il veterinario e fissare subito un appuntamento.

In nessun caso si devono somministrare farmaci per uso umano, farmaci destinati ad altre specie (ad esempio gatti) o farmaci prescritti per altri animali; le conseguenze potrebbero essere decisamente negative e si può esporre il cane a inutili pericoli.

L'uso di medicinali va fatto solo ed esclusivamente se è il veterinario a prescriverli.

Il proprietario, dal canto suo, può assicurarsi che il cane raffreddato:

  • Non venga esposto a sbalzi di temperatura;
  • Stia al caldo;
  • Si riposi (evitare quindi lunghe camminate e sforzi);
  • Si idrati e mangi in maniera idonea: è quindi molto importante fornire acqua sempre fresca al proprio animale e assicurarsi che ne beva in quantità, così come è necessario somministrare alimenti di qualità che gli forniscano i nutrienti di cui necessita. Chiaramente, simili raccomandazioni sono indispensabili anche quando il cane non ha il raffreddore.

Se il cane lacrima o ha il naso che cola, è bene asciugare queste secrezioni con un panno morbido, eventualmente caldo e umido. Per alleviare la congestione, invece, potrebbe essere utile utilizzare un umidificatore in casa, ma anche in questo caso, sempre meglio chiedere un consiglio preventivo al proprio veterinario di fiducia.

Se si possiedono altri cani, è opportuno cercare di isolare l'animale con il raffreddore da quelli sani, in maniera tale da prevenirne il contagio.

Come si cura il cane con raffreddore?

Oltre agli accorgimenti di cui sopra e al riposo, il medico veterinario potrebbe prescrivere la somministrazione di farmaci nel caso lo ritenga necessario. Gli antinfiammatori possono essere utili per sfiammare ed alleviare eventuali dolori.

Se si sospetta un'infezione o una sovrainfezione batterica, invece, è altresì possibile che il veterinario prescriva una terapia antibiotica.

Ad ogni modo, sarà questa figura professionale a valutare, caso per caso, quale approccio terapeutico è meglio intraprendere. Si raccomanda, pertanto, di attenersi sempre e in maniera scrupolosa alle indicazioni da essa fornita.

Quando rivolgersi al veterinario?

Premesso che il consulto con il veterinario sarebbe sempre opportuno non appena compaiono sintomi di qualsiasi tipo, anche se lievi, il ricorso a questa figura si rende ancor più necessario quando il cane:

  • Mangia o beve poco, oppure non mangia e non beve affatto;
  • Presenta difficoltà respiratorie;
  • Mostra disagio, stanchezza o malessere;
  • I sintomi non si risolvono o peggiorano.

In una simile situazione il veterinario valuterà la sintomatologia dell'animale e potrà determinare la presenza o meno di raffreddore nel cane. Se sospetta altre patologie, potrà prescrivere test ed esami specifici.

Autore

Ilaria Randi

Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista