Quanto costa curare un cane o un gatto in Italia?

Quanto costa curare un cane o un gatto in Italia?
Ultima modifica 20.03.2024
INDICE
  1. Curare un cane o un gatto in Italia: tutto sulle spese veterinarie
  2. Cure veterinarie per cani e gatti: i costi
  3. Spese veterinarie: come detrarle dalla denuncia dei redditi
  4. Quanto costa curare un cane in Italia
  5. Quanto costa curare un gatto in Italia
  6. Le spese veterinarie obbligatorie per il cane e per il gatto

Curare un cane o un gatto in Italia: tutto sulle spese veterinarie

Quando scegli di adottare un animale domestico, che tu voglia adottare o acquistare presso un allevamento serio e competente, devi prepararti a mantenere un nuovo membro della famiglia. Questo include cibo, giocattoli e tutto l'occorrente, ma spesso si tende a non fare i conti con una delle spese più importanti dell'avere un cane o un gatto: il veterinario.

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Cure veterinarie per cani e gatti: i costi

  • Prima visita: dai 20 agli 80 euro
  • Visita veterinaria generica: dai 30 ai 120 euro circa
  • Esami diagnostici: dai 50 ai 200 euro circa
  • Vaccinazioni: tra i 30 e i 90 euro
  • Sverminazione: circa 25-30 euro
  • Sterilizzazione o castrazione: dagli 80 ai 200 euro
  • Antiparassitario: varia in base al prodotto scelto (dai 15 ai 30 euro 1 volta al mese circa)
  • Eutanasia: 60-100 euro circa
  • Spese eccezionali per interventi chirurgici: dai 100 ai 1.000+ euro

Portare a casa un cane o un gatto significa non solo accudirlo, nutrirlo e prendersene cura, ma anche prendersi la responsabilità della sua salute. Ciò naturalmente implica visite mediche, vaccini, check-up annuali, l'obbligatorio microchip e tante altre incombenze.

Quando il tuo cucciolo arriva a casa, con tutta l'ingenuità e le buone intenzioni del mondo, tenderai a pensare che questo vivrà per sempre e godrà di una salute robusta. Non è sempre il caso, purtroppo, e ben presto i padroni scoprono quanto onerosa possa diventare la salute del loro animale domestico.

Il veterinario non è incluso nei servizi di sanità pubblica, e dunque esercita il suo ruolo esclusivamente negli ambulatori privati collocati sul territorio. Questo significa che interventi chirurgici, vaccini, richiami, medicine ed esami sono interamente a carico del cittadino, al 100%. E i prezzi di una buona clinica veterinaria non sono per tutte le tasche: questo fa emergere il problema, neanche piccolo, che non tutte le persone possono permettersi economicamente un animale domestico.

I costi che abbiano indicato variano molto da regione a regione, e ogni veterinario, in generale, applica le sue tariffe a sua piena discrezione. Chi desidera provare a risparmiare può far accudire il suo animale domestico presso una struttura privata convenzionata con l'ASL o in collaborazione con le associazioni animaliste. Esse offrono prezzi più bassi, ma non per questo meno attenzione all'animale.

Tutte le spese veterinarie sono soggette all'IVA al 22%.

Spese veterinarie: come detrarle dalla denuncia dei redditi

Per le spese veterinarie è prevista attualmente una detrazione fiscale pari al 19%, per un importo massimo di 550 euro con franchigia a 129,11 euro. Se vuoi detrarre le spese veterinarie, porta le fatture al tuo commercialista.

Quanto costa curare un cane in Italia

Secondo un sondaggio di Altroconsumo, molte persone si trovano a portare con una certa frequenza il loro cane dal veterinario. In media, più volte del gatto. Il costo medio delle visite per un cane che non sta bene si aggira intorno ai 220 euro: alla tariffa generica vengono spesso aggiunti i costi di eventuali terapie o esami diagnostici.

La spesa media per curare un cane in Italia, tenendo conto anche del cibo, si aggira intorno ai 1.500 euro l'anno per un cane relativamente sano e che non ha esigenze alimentari specifiche.

Quanto costa curare un gatto in Italia

Curare un gatto in Italia, sempre secondo il sondaggio di Altroconsumo, ha un costo generalmente inferiore. Il proprietario di un gatto tenderà a spendere circa 130 euro per ogni visita medica. Se l'animale gode di buona salute, avrà anche tendenzialmente meno bisogno del veterinario del cane.

La spesa media per curare un gatto in Italia, tenendo conto anche del cibo, si aggira intorno ai 1.300 euro l'anno per un gatto relativamente sano e che non ha esigenze alimentari particolari.

Le spese veterinarie obbligatorie per il cane e per il gatto

  • Microchip

Allo stato attuale, nessuna spesa medica è obbligatoria per il proprio animale domestico, eccezion fatta per quella dell'inserimento del microchip.

In Italia nessuna vaccinazione è obbligatoria per cani o gatti, ma questo non significa che i veterinari non si siano fatti un'idea piuttosto chiara di quali sono le vaccinazioni più importanti e consigliabili. Nessuno vuole adottare un animale domestico per vederselo portare via da un'epatite, con costi terapici esorbitanti e una aspettativa di vita dolorosa e breve. Il vaccino è prevenzione e responsabilità.

Per il cane, le vaccinazioni altamente consigliate, e che il veterinario caldeggerà, sono quelle contro il cimurro, l'epatite infettiva e la pavrovirosi. Da valutare anche quella contro la rinotracheite infettiva (la tosse dei canili), la leishmaniosi e la leptospirosi. L'antirabbica è obbligatoria per legge in alcuni paesi.

Per il gatto le vaccinazioni altamente consigliate, e che il veterinario caldeggerà, sono quelle contro la panleucopenia felina (FPV), la rinotracheite, la calicivirosi (FCV) e la leucemia felina (FeLV). Da consigliare anche l'antirabbica, il vaccino contro la Chlamydophila felis e la dermatofitosi.