Quando spuntano i denti ai cani?

Quando spuntano i denti ai cani?
Ultima modifica 16.01.2024
INDICE
  1. Cani e denti: quando spuntano?
  2. Come capire i mesi di un cane dai denti?
  3. Dentatura nel cane cucciolo
  4. Cambio denti nel cane
  5. Cambio denti nel cucciolo, sintomi
  6. Cambio denti nel cane, diarrea

Cani e denti: quando spuntano?

La salute di Fido, nel momento in cui si decide di adottarlo, è una precisa responsabilità del proprietario che ne deve conoscere le esigenze. Sapere quando spuntano i denti ai cani e cosa comporta questa fase di transizione fa parte della cura e delle attenzioni da riservare loro per fare in modo che crescano sani e forti, che possano vivere a lungo ed essere dei compagni ideali nel percorso della vita.

Esattamente come succede agli esseri, anche se con tempi diversi, anche i quattro zampe mettono i denti da latte che poi vengono sostituiti dai definitivi. Si tratta di fasi complicate e, soprattutto quando le gengive sono ancora sane, il pet può provare qualche fastidio.

Se si è alla prima esperienza con un quattro zampe, è bene chiedere un parere al veterinario di fiducia per imparare a gestire queste tappe obbligate nella vita di Fido. Il suo consulto è l'unico autorevole, solo lui infatti ha gli strumenti per avere un quadro clinico completo e per dirci cosa è meglio per colui che fa parte della famiglia a tutti gli effetti. Prima di scoprire tutto sull'argomento, però, vi ricordiamo che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Come capire i mesi di un cane dai denti?

  • Dalle tre alle quattro settimane: eruzione incisivi da latte;
  • Dal primo al secondo mese di vita: crescita incisivi da latte;
  • Dai due ai tre mesi: incisivi crescono separatamente;
  • Dai tre ai quattro mesi di vita: i lobi degli incisivi da latte si consumano;
  • Dai quattro ai cinque mesi: cambio incisivi da latte;
  • Dai cinque ai sei mesi di vita: cambio denti da latte.

Sapere quando spuntano i denti ai cani è un'informazione importante anche per determinarne l'età. Se si trova un quattro zampe randagio per strada e lo si porta dal veterinario per le prime cure, magari per poi deciderlo di adottarlo e cambiare la propria vita in meglio, l'arcata rappresenta una fonte di notizie molto importante. Si hanno indizi importanti anche sullo stato di salute e su quello che eventualmente è necessario fare per farlo stare al meglio. Non è solo il linguaggio del cane a dovere essere interpretato correttamente, ma anche la sua bocca.

A un anno circa, il quattro zampe deve aver completato la dentizione. In questa fase è fondamentale la cura dell'igiene orale, per evitare la formazione di tartaro e placca che possono portare a patologie anche di una certa entità. Gli incisivi permanenti, contrariamente a quelli da latte, sono più arrotondati e meno appuntiti.

Dentatura nel cane cucciolo

Quando spuntano i denti dei cani cuccioli ormai è chiaro, questi sono quelli che cadono entro il primo anno di vita per lasciare spazio ai definitivi. Conosciuti anche come decidui, hanno un colore bianco tendente al blu. Inoltre sono più sottili e hanno una corona che ricorda la forma del giglio.

I cani adulti si riconoscono perché – salvo incidenti di percorso che li portano a perderli – contano 42 denti permanenti. Anche la vecchiaia può incidere negativamente sul loro numero: quindi, ancora una volta, è chiaro quanto la dentatura sia indicativa dell'età e dello stile di vita condotto da Fido. I denti permanenti, inoltre, sono coperti dai lobi che – nel corso del tempo – scompaiono a causa dell'usura.

Cambio denti nel cane

Il logorio appena citato, conosciuto come "deterioramento", inizia dai primi mesi di vita. Ovviamente ogni esemplare sviluppa questo processo secondo i propri tempi. Intorno all'ottavo mese, inizia il cambiamento dei denti da latte in permanenti e – precisamente – dei canini e degli incisivi. Si tratta di tempi indicativi, che mutano leggermente in base alla razza e alla stazza.

Un 'ritardo' di qualche settimana non è preoccupante, ma per qualsiasi dubbio o incertezza è bene informarsi con il veterinario di fiducia. Qualsiasi sintomo fuori norma o lamentela ritenuta eccessiva da parte del cane merita attenzione. Meglio una visita in più, una telefonata in eccesso che tranquillizzino, che la sottovalutazione di un problema che può ingigantirsi e provocarne altri a cascata. L'igiene orale, infatti, è un aspetto importante che si ripercuote nel benessere complessivo di bipedi e quadrupedi.

Cambio denti nel cucciolo, sintomi

  • Algie;
  • Pressione sulle gengive;
  • Prurito;
  • Aumento della masticazione;
  • Sonno disturbato;
  • Difficoltà nel mangiare le crocchette.

Quando spuntano i denti ai cani, i sintomi sono molto simili a quelli dei neonati. Si sente una sensazione di pressione, dovuta ai denti che bucano per farsi largo, e di fastidio. Non è un caso se si sorprende il proprio quattro zampe a masticare oggetti duri o freddi, come rami, radici e barre di ferro: è il suo tentativo di alleviare i disturbi. Meglio che lo faccia su questi che sui mobili di casa o altri elementi di arredo e non preposti al compito specifico.

Per alleviare le sue sofferenze è consigliato inumidire il cibo secco, preferire alimenti umidi e facili da masticare. Inoltre, si possono acquistare giochi progettati appositamente per favorire la masticazione. In tal senso, funziona anche congelare il cibo o, comunque raffreddarlo. Per quanto riguarda la dieta, in questa fase più che in altre, è importante che sia equilibrata e ricca di calcio. È bene concordare un piano alimentare con lo specialista e capire come pulire i denti al cane.

Cambio denti nel cane, diarrea

Infine, nei casi più gravi e in cui il quattro zampe soffre maggiormente la dentizione, può capitare che le gengive si infiammino e ci siano complicazioni che invadono più sfere del benessere di Fido. È in questo contesto che può sopraggiungere la diarrea.

Come con i bambini, poi, non è raro notare stanchezza e letargia, febbre. A maggior ragione, quindi, è fondamentale che il cane venga seguito dal veterinario e che qualsiasi anomalia gli venga comunicata. Il monitoraggio è un aspetto importante anche in ottica preventiva.