Quali sono le razze di gatti più intelligenti

Quali sono le razze di gatti più intelligenti
Ultima modifica 26.01.2024
INDICE
  1. Razze di gatti intelligenti: quali sono?
  2. Esistono razze di gatti più intelligenti?
  3. Le razze di gatti più intelligenti
  4. Quanto sono intelligenti i gatti?
  5. Come capire se un gatto è intelligente

Razze di gatti intelligenti: quali sono?

I gatti sono creature estremamente intelligenti, che sanno adattarsi alle circostanze e riconoscere gli umori che li circondano, ma anche ottenere esattamente quello che vogliono senza lasciarsi "fregare" da trucchetti e facili ricompense.

Nonostante non esista ancora uno standard condiviso per definire l'intelligenza dei gatti, ci sono alcune razze che secondo gli scienziati manifestano maggiore capacità di adattamento e curiosità, aspetti che inevitabilmente concorrono a formare quella che chiamiamo intelligenza.

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Esistono razze di gatti più intelligenti?

Nonostante gli studi sull'intelligenza e sul comportamento dei gatti siano sempre più approfonditi e standardizzati, non esiste ancora una definizione di intelligenza felina condivisa dalla comunità scientifica, né un indice in qualche maniera simile al QI che usiamo per valutare lo sviluppo cognitivo umano.

Scientificamente parlando, non esiste una misura universale dell'intelligenza negli animali: come spiega la dottoressa Samantha Watson della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), "Ogni specie si è evoluta per adattarsi a una nicchia diversa. Un'abilità mentale utile per una specie potrebbe non giovare alla sopravvivenza di un'altra".

Ogni animale ha la sua intelligenza, e i fattori da considerare cambiano sensibilmente da una specie all'altra. Nel caso dei gatti, l'intelligenza può essere facilmente associata alla capacità di adattamento, ai livelli di curiosità e alla necessità di stimoli mentali. E da questo punto di vista, le differenze tra una razza e l'altra esistono eccome.

Le razze di gatti più intelligenti

Ad oggi, uno degli studi più estesi e sistematici sull'intelligenza e sulla personalità delle diverse razze di gatti è quello pubblicato nel 2021 dall'Università di Helsinki, in cui sono state indagate le tendenze e i comportamenti di oltre 4mila gatti tramite dei sondaggi somministrati ai proprietari. Lo studio definisce i sette tratti della personalità di un gatto, e li utilizza per mettere a confronto le diverse razze feline.

Tra i tratti della personalità felina utili a definire l'intelligenza, ci sono la curiosità e il bisogno di stimoli mentali, ma anche l'apertura verso gli esseri umani (che può influenzare in maniera decisiva il nostro giudizio sull'intelligenza del gatto).

Ebbene, secondo la ricerca, l'Abissino e il Birmano sono in assoluto i gatti meno timorosi nei confronti degli umani, mentre il Siamese è quello più propenso all'interazione con noi goffi animali senza peli, motivo per cui queste razze sono tradizionalmente considerate più intelligenti di altre.

I gatti del Bengala sono noti per la loro memoria, mentre gli Abissini hanno un continuo bisogno di stimoli, sintomo abbastanza chiaro di vivacità mentale. Anche l'Angora Turco, il Cornish Rex e lo Scottish Fold sono gatti curiosi e che imparano in fretta.

Quanto sono intelligenti i gatti?

I gatti hanno quasi 300 espressioni facciali, e sono abbastanza intelligenti da trasformare qualunque umano in un umile servitore della nobilità felina senza che neanche se ne renda conto, ma come si giudica l'intelligenza di un gatto? Se ci limitiamo a considerare la curiosità e la propensione verso gli umani, allora le razze di gatti più intelligenti non possono che essere quelle indicate nello studio appena citato.

Esistono però anche altri fattori, che vanno al di là delle caratteristiche indagate dalla ricerca del 2021: i gatti, per esempio, sanno conservare i ricordi per anni, e hanno una memoria procedurale eccellente. I piccoli felini di casa sanno anche riconoscere un luogo in cui hanno sperimentato gioia e sono consapevoli di quello che avviene intorno a loro anche se non direttamente accessibile alla vista.

I gatti sanno anche riconoscere diverse parole e intuire lo stato d'animo degli umani, imparare temibili trucchi e risolvere problemi con diversi gradi di complessità. Tutti questi fattori sono ancora da indagare in maniera sistematica. La maggior parte degli esperti ritiene che l'intelligenza del gatto intesa nel senso più puro, appunto come capacità di risolvere i problemi, sia legata molto più strettamente alle caratteristiche individuali che non a uno specifico tratto (più o meno) tipico della razza.

Come capire se un gatto è intelligente

  • Permanenza dell'oggetto;
  • Apprendimento tramite osservazione;
  • Concetto di tempo;
  • Capacità di memorizzare parole, voci e luoghi;
  • Padronanza del concetto causa ed effetto;
  • Capacità di risolvere i problemi;
  • Propensione a portare rancore;
  • Capacità di prendere decisioni in autonomia.

L'intelligenza di un gatto, abbiamo visto, può variare molto da un individuo all'altro e non è così semplice da determinare. Avendo a che fare quotidianamente con un piccolo felino, però, è possibile avere un'idea di quanto sia sveglio e intelligente.

Bisogna soltanto osservare Micio durante la giornata e porsi le giuste domande: ha imparato a usare i miagolii per ottenere quello che vuole? Ha capito che la porta è un accesso al mondo esterno nonostante non sia mai uscito di casa? Impara a fare cose vedendo altri che le fanno? Ecco, se la risposta è sì, siamo di fronte a un micio con una brillante capacità d'apprendimento e che ha compreso il concetto di causa ed effetto.

Un altro segno d'intelligenza è la conoscenza della cosiddetta permanenza dell'oggetto, quella facoltà che ci fa capire che un oggetto nascosto continua ad esistere. Si può testare con un semplice gioco, che consiste nel mostrare al gatto un giocattolo per poi nasconderlo dentro una scatola. Se il micio va alla ricerca del giocattolo nonostante sia sparito dalla sua vista, allora siamo davanti a un micio piuttosto sveglio, che difficilmente si farà fregare dalla promessa di un croccantino.