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Quali sono i problemi di un cane in vacanza e come gestirli?

Quali sono i problemi di un cane in vacanza e come gestirli?
Ultima modifica 13.06.2024
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INDICE
  1. Quali sono e come gestire i problemi del cane in vacanza?
  2. Come calmare il cane durante il viaggio?
  3. Come abituare il cane ad andare in vacanza?
  4. Cosa fare se il cane in vacanza non fa la cacca?
  5. Quali sono i segnali di stress del cane in vacanza?
  6. Come organizzare le vacanze con un cucciolo di cane?
  7. Dove è meglio lasciare il cane quando si va in vacanza?

Quali sono e come gestire i problemi del cane in vacanza?

  • Irrequietezza;
  • Spaesamento;
  • Stress;
  • Solitudine;
  • Problemi digestivi.

Come gli esseri umani, anche gli animali possono avere degli intoppi quando escono dalla loro dimensione domestica. Dall'irrequietezza allo stress, i problemi del cane in vacanza non sono difficili da gestire: basta preparare al meglio il viaggio, usare degli stratagemmi (come fornire giochi o copertine) e imparare a leggere il linguaggio del corpo del cane.

Come calmare il cane durante il viaggio?

  • Crea uno spazio rilassante e sicuro;
  • Addestra il cane a stare in auto;
  • Tieni conto delle sue necessità sui vari mezzi di trasporto.

L'irrequietezza del nostro animale domestico si verifica in particolare durante il viaggio, quando si trova costretto all'interno di un mezzo di trasporto in movimento (o di un trasportino). Per questa ragione, durante il viaggio con il cane è importante adottare delle strategie utili per il ridurre il suo disagio e qualsiasi tipo di ansia.

Il primo obiettivo sarà dunque quello di creare uno spazio sicuro, dotando il trasportino o il sedile posteriore dell'auto di tutti gli accessori per il suo comfort. Se pensi di viaggiare in auto, è buona norma addestrare il cane agli spostamenti, abituandolo in modo graduale all'auto e alle esperienze che sono legate agli spostamenti.

Potresti ad esempio fare delle brevi gite con l'auto, consentendo al cane di familiarizzare con i movimenti e i suoni del veicolo. Se oltre all'auto è necessario far viaggiare il cane su altri mezzi, cerca inoltre di tenere conto delle sue necessità e degli effetti. Per esempio, proprio come accade per gli umani, alcuni cani possono soffrire il mal di mare.

In generale, tieni conto del fatto che lo stomaco dei cani è molto delicato: per correre ai ripari non somministrargli cibo nelle ore precedenti al viaggio e assicurati che abbia sempre a disposizione acqua pulita e fresca.

Come abituare il cane ad andare in vacanza?

  • Crea un ambiente tutto suo;
  • Maschera i rumori esterni;
  • Non lasciarlo solo per troppo tempo;
  • Coinvolgilo in varie attività.

Una volta giunti nel luogo dove si passerà la vacanza, si potrebbero invece fronteggiare spaesamento, stress e solitudine. Per gestire al meglio la prima situazione, la prima cosa da fare sarà creare uno spazio per il cane. Deve essere un angolo tutto suo, con coperte e oggetti familiari che possano rassicurarlo.

Se il luogo dove passeremo le giornate di vacanza presenta rumori che possono disturbare il cane sarebbe anche bene cercare di mascherarli, usando una musica rilassante oppure dei suoni bianchi. 

Ricordati, in ogni caso, di non lasciare da solo il cane per troppo tempo, coinvolgendolo in varie attività come lunghe passeggiate, pomeriggi in spiaggia oppure trekking. 

Cosa fare se il cane in vacanza non fa la cacca?

Attenzione poi ai problemi digestivi: partire in vacanza implica un cambiamento nei ritmi e nelle abitudini del cane, questo potrebbe causare dunque costipazione nell'animale. Spesso infatti dietro questo problema si nascondono disidratazione e una dieta priva di fibre.

Se il cane non evacua per 24 ore corri ai ripari cercando di aiutarlo. Proponigli acqua fresca a volontà per contrastare la disidratazione, forniscigli cibi ricchi di fibre e ricordati di fargli fare movimento. In ogni caso contatta il veterinario per avere tutte le informazioni necessarie e capire come comportarti per aiutare il tuo cane.

Quali sono i segnali di stress del cane in vacanza?

  • Abbai continui;
  • Coda tra le zampe;
  • Guaiti;
  • Mancanza di appetito;
  • Movimento ossessivo avanti e indietro;
  • Orecchie rigide e in posizione d'allerta;
  • Pianto;
  • Respiro pesante e ansante;
  • Tremori;
  • Ululati.

Imparare a interpretare i segnali di stress nel cane è importantissimo per prendersi cura della sua salute fisica e mentale. Il linguaggio del cane è uno strumento essenziale a disposizione dei padroni che vogliono capire come stia il proprio animale e, se necessario, intervenire.

Quando sei in viaggio con il tuo animale fai attenzione a segnali come continui abbai, guaiti o mancanza di appetito, ma anche tremori, ululati e movimenti ossessivi avanti e indietro. In questo caso intervieni per garantire il benessere del cane. 

Come organizzare le vacanze con un cucciolo di cane?

In tanti si chiedono se sia possibile organizzare una vacanza con un cucciolo di cane: la risposta è sì. Anzi, in realtà, uscire di casa nel primo periodo di vita del cane è essenziale per la sua educazione e per insegnargli a socializzare con gli altri animali e con il mondo esterno.

L'ideale sarebbe organizzare viaggi non troppo lunghi, iniziando da destinazioni vicine e valutando le sue reazioni. In ogni caso è importantissimo portare il cane in vacanza mettendo a sua disposizione degli oggetti conosciuti, come i giochi e la sua cuccia, per farlo sentire come se fosse a casa.

Ricordati pettorina e guinzaglio adatti, oltre al trasportino. Infine tieni a disposizione durante il viaggio una ciotola e una borraccia per fornire all'animale cibo e acqua fresca durante le pause.

Dove è meglio lasciare il cane quando si va in vacanza?

Parenti e amici possono rappresentare la soluzione ideale se il cane li conosce già ed è stato a casa loro. In questo caso infatti potrebbe risentire di meno a causa della tua assenza e vivere con serenità questo periodo. Assicurati però che la persona scelta sia davvero in grado di prendersi cura del cane e che possa dedicargli il giusto tempo.

Inoltre porta con lui degli oggetti da casa che possano farlo sentire tranquillo. Ad esempio una copertina, i giochi preferiti e le ciotole, istruendo la persona che se ne prenderà cura riguardo l'alimentazione giusta da seguire e come comportarsi durante le passeggiate. Se amici o parenti non sono disponibili una buona soluzione potrebbe essere rappresentata dalla pensione, ossia una struttura che ospita più cani.

Prima di scegliere la struttura effettua un sopralluogo, cercando di capire come viene gestita e se il cane potrebbe sentirsi a suo agio, optando per servizi e un alloggio pulito e spazioso. Infine un'ottima alternativa è rappresentata dal dog sitter, ossia una persona che ospita in casa propria i cani per un periodo limitato. Alcuni dog sitter, inoltre, sono disponibili a raggiungere il cane e stare con lui, nella sua abitazione, per fare passeggiare, giocare e dargli da mangiare più ore al giorno.

Nel caso di vacanze lunghe, in ogni caso, sarebbe meglio non lasciare solo il cane in casa per molte ore, optando per una soluzione che garantisca all'animale di stare in compagnia.

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