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Quali sono gli insetti pericolosi per i cani?

Quali sono gli insetti pericolosi per i cani?
Ultima modifica 05.07.2024
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INDICE
  1. Quali insetti mettono in pericolo i cani?
  2. Che insetti si attaccano al cane?
  3. Quali malattie portano le zecche ai cani?
  4. Quali insetti possono pungere i cani?
  5. Come riconoscere puntura di pappataci sul cane?
  6. Come capire se il cane ha toccato una processionaria?
  7. Quali sono i sintomi più gravi della processionaria?
  8. Cosa fare se il cane ha toccato una processionaria?

Quali insetti mettono in pericolo i cani?

  • Api;
  • Calabroni;
  • Vespe;
  • Pulci;
  • Processionaria;
  • Zanzare;
  • Zecche.

Quando il cane passa molto tempo all'aria aperta gli insetti cui prestare attenzione sono tanti. A essere particolarmente pericolosi sono quelli succitati, perché loro puntura può creare problematiche molto serie, specie in assenza di trattamenti immediati.

Che insetti si attaccano al cane?

Andiamo per ordine e iniziamo parlando degli insetti che dopo aver "colpito" il cane rimangono attaccati, diventando un rischio a lungo termine per la sua salute. Partiamo dalle pulci, parassiti ambientali, che ricercano la pelle degli animali, come i cani ad esempio, per potersi nutrire e sopravvivere.

Le pulci non solo arrivate sul pelo (e sul corpo) del cane continuano a nutrirsi, ma portano avanti la sezione riproduttiva del loro ciclo biologico, continuando a proliferare a scapito dell'ospite. Ciò significa che possono subire differenti effetti, come dimagrimento, anemia, debilitazione e dermatite allergica.

Molto sottovalutati e non sempre associati ai cani sono anche i pidocchi: si tratta di insetti che vivono sulla cute o il mantello dell'animale. Anche in questo caso, come per le pulci, gli effetti sono diversi perché la loro presenza è una vera e propria infestazione, che può portare a lunghi periodi di problematiche cutanee e debolezza.

Infine, le zecche. Anche questo parassita ematofago si insedia sul cane e svolge il suo ciclo vitale nutrendosi e riproducendosi, ma è uno dei più insidiosi perché può trasmettere all'animale una serie di malattie molto gravi e talvolta incurabili.

Quali malattie portano le zecche ai cani?

Per ciò che abbiamo detto, è importante fare una digressione su quali malattie la zecca può trasmettere al cane. Questi parassiti sono vettori di batteri, protozoi e altri patogeni responsabili di patologie che si manifestano generalmente con una combinazione di febbre, dolori articolari, letargia e anomalie degli esami del sangue.

La più comune è la Malattia di Lyme, che può portare zoppia e insufficienza renale, ma attenzione: ci sono casi in cui il cane, specie se particolarmente delicato o predisposto ad allergie, può essere vittima di paralisi da zecca, una paralisi rapidamente progressiva delle zampe che inizia nella parte posteriore e progredisce verso tutti e quattro gli arti.

Quali insetti possono pungere i cani?

  • Api;
  • Bombi;
  • Calabroni;
  • Pappataci;
  • Vespe;
  • Zanzare.

Dopo aver visto gli insetti che rimangono attaccati, passiamo a un'altra categoria pericolosa: quella che include tutte le creature che possono pungere il nostro animale. Api, bombi, calabroni e vespe sono fra quelli che possono farci prendere gli spaventi più grossi, perché venendo punto il cane prova una sensazione più o meno forte di dolore e può allarmarsi, guaire e uggiolare.

Le modalità d'intervento sono però tutte diverse. Per quanto riguarda le api occorrerà infatti cercare di estrarre il pungiglione con una pinzetta il prima possibile, mentre per quanto riguarda gli altri insetti le uniche cose da fare saranno identificare il punto del morso, calmare il cane e fornire un primo intervento applicando del ghiaccio.

In ogni caso andrà sempre chiamato il veterinario e non si dovranno mai somministrare farmaci senza un consulto, onde evitare di peggiorare la situazione.

Andando poi a zanzare e pappataci, questi insetti sono fastidiosi non solo come per gli esseri umani, perché possono portare a pruriti e eruzioni cutanee, ma anche perché sono veicolo di malattie anche gravi, tra cui Leishmaniosi e Filariosi.

I pappataci possono essere più insidiosi, perché nel pungere iniettano un mix di sostanze chimiche attive che possono portare il cane ad avere degli shock molto intensi.

Consulta il veterinario!

Consultare un veterinario in caso di puntura di insetto è essenziale perché è possibile incappare in casi gravi. Basti pensare a punture interne alla bocca o a reazioni allergiche al veleno. Il cane potrebbe avere difficoltà respiratorie e andare incontro persino alla morte: evitiamo il fai da te e rivolgiamoci immediatamente a un professionista per scongiurare qualsiasi conseguenza drammatica.

Come riconoscere puntura di pappataci sul cane?

  • Gonfiore della porzione di pelle interessata;
  • Dolore;
  • Eruzione cutanea;
  • Prurito intenso;
  • Rossore nella zona del morso.

Nella maggior parte dei casi ci si rende conto che il cane è stato punto da pappataci dalla presenza di piccoli segni di gonfiore. Non sono facilmente visibili, per questo si consiglia sempre di controllare lo stato del pelo e della cute del proprio animale dopo una passeggiata al parco (magari nell'erbe alta).

Come capire se il cane ha toccato una processionaria?

  • Ipersalivazione;
  • Dolore;
  • Febbre;
  • Edema linguale;
  • Tosse;
  • Difficoltà respiratoria;
  • Vomito;
  • Abbattimento;
  • Anoressia.

Concludiamo con la processionaria, insetto davvero pericoloso che, purtroppo, è particolarmente presente durante la stagione estiva. La processionaria è un lepidottero altamente urticante, pericoloso anche per l'uomo, con cui il cane può entrare in contatto in diversi modi: può toccarlo con la zampa, può annusarlo e può leccarlo.

Purtroppo, qualsiasi sia il contatto, gli effetti sono davvero pericolosi: i sintomi succitati si verificano nei momenti successivi o si sviluppano in un paio d'ore e senza la corretta assistenza veterinaria possono peggiorare rapidamente. In alcuni casi, per altro, i primi sintomi sono subito di entità particolarmente grave.

Quali sono i sintomi più gravi della processionaria?

  • Infiammazione acuta dello stomaco;
  • Gonfiore della lingua, con possibile rischio soffocamento;
  • Diarrea con sangue;
  • Vomito con sangue;
  • Dolore addominale;
  • Scolo nasale anche con perdita di sangue;
  • Congiuntivite (in caso di contatto accidentale con gli occhi).

I peli urticanti della processionaria (e in generale il suo corpo) contengono una proteina che provoca una forte infiammazione e le reazioni possono essere differenti, a seconda del cane. Quelli indicati sono, come abbiamo già accennato, i peggiori e nei casi più gravi si evidenzia una necrosi di intere porzioni della lingua o del naso.

Resta sempre, dunque, l'invito a correre dal veterinario il prima possibile.

Cosa fare se il cane ha toccato una processionaria?

Avendone la possibilità, la prima cosa da fare in caso di contatto con una processionaria, è lavare la parte con acqua e bicarbonato. Un mix utile a tamponare l'infiammazione, riducendo il potere patogeno della sostanza rilasciata.

Mentre si va rapidamente dal veterinario, qualora si abbia la possibilità di ricevere aiuto da un'altra persona, si dovrà tentare di rimuovere quanti più peli è possibile con la miscela di cui sopra. È importante ricordare di utilizzare dei guanti, al fine di evitare ferimenti a propria volta. Si potrà sfruttare una siringa in caso di infezioni in bocca, nelle narici o sugli occhi.

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