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Esiste una temperatura ideale per il gatto? E qual è?

Esiste una temperatura ideale per il gatto? E qual è?
Ultima modifica 05.07.2024
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INDICE
  1. Qual è la temperatura ambientale ideale per un gatto?
  2. La temperatura ideale per i gatti cambia con la razza?
  3. A quale temperatura i gatti sentono caldo?
  4. Come capire se il gatto ha caldo?
  5. Quando il gatto rischia il colpo di calore?
  6. A quale temperatura i gatti sentono freddo?
  7. Come capire se il gatto ha freddo?
  8. Quando il gatto rischia l'ipotermia?
  9. Quando il gatto ha la febbre?
  10. Quali sono i segnali se il gatto ha la febbre?
  11. Che temperature sopporta il gatto?

Qual è la temperatura ambientale ideale per un gatto?

La temperatura ambientale ideale per il gatto va dai 25 ai 27 gradi

Questo range va infatti d'accordo con la temperatura corporea sia dei gatti adulti (che va dai 38,0 ai 39,2°C) che dei gattini (che va dai 38,0 e i 39,5°C) e fa in modo che il felino non subisca contraccolpi di nessun tipo.

La temperatura ideale per i gatti cambia con la razza?

La temperatura che dovrebbero avere gli ambienti interni, in effetti, può variare con la razza. Alcune tipologie di felini infatti vantano geni in grado di resistere molto meglio al freddo o al caldo rispetto ad altre.

C'è poi la questione del pelo, lungo o corto, dunque più o meno protettivo. In ogni caso, si tratta di variazioni non eccessive rispetto al range già citato che va dai 25 ai 27°C.

A quale temperatura i gatti sentono caldo?

  • Dai 27 gradi in su.

Com'è possibile intuire dalle indicazioni che vi abbiamo dato, i gatti iniziano a sentire caldo dai 27 gradi in su. In particolare iniziano a soffrire molto intorno ai 28-30°.

Pur essendo in grado di regolare la propria temperatura, infatti, a queste temperature i gatti hanno difficoltà a compensare. È per questo che se non sono ben idratati, se si trovano all'esterno o se si sono posizionati in un punto troppo caldo della casa i nostri felini possono svenire per disidratazione o manifestare l'incapacità di stare in piedi, iniziando a barcollare.

Come capire se il gatto ha caldo?

  • Respira a bocca aperta o ansima;
  • Respira rapidamente;
  • Ha le orecchie calde;
  • È debole;
  • Manifesta un comportamento ansioso.

Se la temperatura sale sopra i 27° e il gatto manifesta uno di questi comportamenti, significa che sta soffrendo molto il caldo. Ciò implica che dobbiamo intervenire per proteggerlo e per rinfrescarlo.

È fondamentale portarlo in un ambiente fresco e ventilato ed iniziare a raffreddare il corpo con impacchi bagnati sul corpo con acqua fresca.

 

Quando il gatto rischia il colpo di calore?

  • Se la temperatura corporea è nettamente al di sopra dei 40°C.

Il colpo di calore o ipertermia si verifica quando la temperatura del felino è nettamente al di sopra dei 40° e quando quella ambientale supera i 30°.

Lo si può sospettare se all'improvviso l'animale inizia ad avere uno strano comportamento, respira velocemente e non è stabile sulle zampe. La cosa più importante da fare? Chiamare subito il veterinario.

A quale temperatura i gatti sentono freddo?

  • Al di sotto dei 10°C.

Generalmente i gatti non amano il freddo. Guardando al livello di temperature gestibili, riescono a non soffrire eccessivamente fino ai 10°. La situazione diventa critica invece se le temperature scendono e si può parlare di vero e proprio pericolo quando si va al di sotto dei 7°C, dunque.

Alcuni esemplari, però, non riescono neanche ad avvicinarsi a tale livello. Intorno agli 9-8, infatti, iniziano a evidenziare un profondo fastidio. Va da sé che gli esemplari a pelo corto tendano a soffrire maggiormente il freddo rispetto a quelli con pelo lungo.

Come capire se il gatto ha freddo?

  • Trema;
  • Si rannicchia;
  • Si raggomitola sul nostro grembo o su altri gatti;
  • Dorme molto vicino al termosifone.

Il comportamento di un gatto che sente freddo è molto simile a quello degli esseri umani: tremerà, cercherà fonti di calore e farà di tutto per rimanere al caldo. Alcuni esemplari di gatti, va precisato, possono anche diventare aggressivi quando sentono freddo.

L'unica cosa da fare è fornirgli degli spazi caldi e riparati, onde evitare che il felino rischi l'ipotermia.

Quando il gatto rischia l'ipotermia?

  • Se la temperatura corporea è nettamente al di sotto dei 37,7°C.

Il gatto può rischiare l'ipotermia quando la sua temperatura scende sotto i 37,7 gradi. I segni dell'ipotermia felina sono riconoscibili: il gatto inizia a tremare, innescando una reazione istintiva per generare calore.

Le sue estremità (zampe, coda, naso e orecchie) saranno inoltre fredde, perché il flusso sanguigno abbandona queste aree per reindirizzarsi verso il nucleo.

Altro segnale pratico cui prestare attenzione è il colore delle gengive. Diventano infatti sempre più pallide con l'abbassarsi della temperatura interne. In caso di grave ipotermia, possono diventare grigie.

Infine, attenzione al livello della respirazione. Potrebbe infatti rallentare particolarmente, di pari passo con la frequenza cardiaca. Si potrebbero notare, inoltre, mancanza di risposta ai normali segnali di richiamo e pupille dilatate.

Quando il gatto ha la febbre?

  • Se la temperatura corporea supera i 39,2°C.

Un gatto ha la febbre quando la sua temperatura corporea supera i 39,2°C. Nel caso in cui il livello dovesse superare il valore di 39,5°C è fondamentale andare dal veterinario, specie se la temperatura rimane così elevata per più di 24 ore.  Superata la soglia dei 41°C non c'è alternativa all'intervento d'emergenza di un esperto.

Ma come si misura la febbre al gatto? La soluzione migliore è quella di usare un termometro rettale o digitale. Molto dipende anche dal carattere del gatto, così come dalla sua età. Per un giovane esemplare dalle tendenze aggressive si potrebbe di certo preferire un termometro digitale.

Lo strumento, utile per la temperatura auricolare, va tenuto a un angolo di 90°, facendo attenzione a non danneggiare il timpano dell'animale. Non si richiede alcuna lubrificazione preventiva, è il caso di evidenziarlo. Rimuoverlo delicatamente, quando emette un segnale acustico.

Qualora si optasse per il termometro rettale, occorre ricordare che la punta va lubrificata, magari con della vaselina. Per ottenere risultati accurati, lo strumento va lasciato fermo per non meno di 2 minuti.

Quali sono i segnali se il gatto ha la febbre?

Che temperature sopporta il gatto?

  • Fino ai 27° ambientali durante le stagioni calde;
  • Fino ai 10° ambientali durante le stagioni fredde;
  • Da 38,0 ai 39,2°C corporei in qualsiasi momento dell'anno.

Facendo un riassunto generale, queste sono le temperature che il gatto può sopportare. Se vuoi saperne di più, ti consigliamo di unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e di seguire il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

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