Denti del coniglio: come prendersene cura

Denti del coniglio: come prendersene cura
Ultima modifica 08.12.2023
INDICE
  1. Pulire i denti del coniglio: è davvero importante?
  2. Quanti denti ha il coniglio?
  3. Come controllare i denti al coniglio
  4. Perché non bisogna lavare i denti ai conigli?
  5. Limatura dei denti
  6. Problemi e malattie legate ai denti

Pulire i denti del coniglio: è davvero importante?

Abitudini solitamente di noi umani, sono comunissime anche nei nostri amici animali, e quando parliamo di conigli il controllo dei denti è davvero molto importante. I problemi legati a questa parte del loro corpo sono più frequenti di quanto si pensi, per questo la corretta cura orale è fondamentale.

Infatti, una caratteristica da conoscere quando si decide di adottare un coniglio è che i suoi denti, non solo gli incisivi, crescono in modo regolare e continuo. È sintomo sì di buona salute dell'animale, ma la sua dentatura richiede attenzione e cure. Ma la pulizia, invece, è un aspetto così peculiare?

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Quanti denti ha il coniglio?

  • 6 incisivi
  • 22 denti molariformi

I conigli hanno 6 incisivi, lunghi, arrotondati e con la forma a forbice, quattro superiori e due inferiori. La loro caratteristica forma è dovuta al fatto che permettono di strappare e tagliuzzare il cibo prima di essere ingerito. Questa operazione permetterà ai 22 denti molariformi di masticare correttamente il cibo.

I denti ricrescono di circa 1 centimetro al mese perché l'attività di triturazione e masticamento si svolge per molte ore al giorno, e i denti tendono a consumarsi. Questo è uno dei motivi per cui dobbiamo prenderci cura di essi costantemente, e controllare il loro stato e se la crescita è regolare per il loro benessere. Non solo, la loro alimentazione deve rispettare queste esigenze dentali, e restare più naturale che possibile, come se fossero liberi in campagna: fieno e erbe sufficientemente coriacee da permettere il consumo dei denti, che altrimenti diverrebbero troppo lunghi.

Come controllare i denti al coniglio

  • Giusta alimentazione
  • Visita frequente dal veterinario
  • Mappatura dei denti

Anche a occhio nudo, possiamo controllare la lunghezza dei denti del nostro coniglio, ed è il primo passo per occuparci di essi. Infatti, come accennato, i denti dei conigli crescono con regolarità, ma per evitare problemi devono anche consumarsi con la corretta alimentazione. La crescita, infatti, deve andare di pari passo con una "limatura naturale" grazie alla masticazione.

Il nostro veterinario dovrà controllare di frequente la situazione dei denti del nostro coniglio, e consigliarci operazioni specifiche nel caso gli incisivi, o peggio ancora, i molari, siano troppo lunghi. Per questo spesso si ricorre ad una mappatura dei denti attraverso la TC, in modo da poter constatare precocemente eventuali problemi

Per approfondire: Patologie dentali dei conigli: cause e prevenzione

Perché non bisogna lavare i denti ai conigli?

A differenza di quanto si creda, però, i denti dei conigli non hanno bisogno di essere lavati: il motivo è quello che abbiamo già illustrato, la continua crescita. Questo tipo di dente si chiama a radice aperta, ragion per cui non ha bisogno di essere lavato. Infatti, diversamente da altri animali domestici, come cani e gatti, che dopo i denti da latte mettono quelli definitivi, dei quali dobbiamo prenderci cura per il resto della vita, i denti dei conigli, consumandosi e ricrescendo, non hanno bisogno di questo tipo di attenzioni.

Limatura dei denti

Quando i denti crescono eccessivamente (nel caso dei molari) o non si consumano adeguatamente durante la masticazione (incisivi) è necessario ricorrere alla limatura dei denti, affidandovi sempre al vostro veterinario di fiducia.

Se nel caso degli incisivi si tratta di una operazione più semplice in caso di un coniglio tranquillo, dunque senza anestesia o sedazione in pochi secondi, per i molari la situazione è più delicata. Infatti, essendo più numerosi e più interni alla bocca, è necessario che il coniglio tenga la bocca spalancata a lungo, e si dovrà ricorrere molto spesso alla anestesia generale.

Se, infine, si tratta di una malformazione congenita, i controlli devono essere frequenti, e l'operazione potrebbe essere necessaria persino ogni due settimane, massimo venti giorni.

Problemi e malattie legate ai denti

  • Errata alimentazione
  • Malocclusione
  • Lunghezza eccessiva dei molari
  • Infiammazioni e accessi

Indipendentemente dalla razza e dalla taglia del coniglio (nano, gigante, testa di leone) i denti e la loro crescita restano i maggiori fattori di problemi. Essendo cresciuti spesso in ambienti ostili, la loro capacità di masticare alimenti anche poco nutrienti, ma molto impegnativi da sminuzzare e masticare, ha permesso la loro evoluzione.

Il problema, però, è nell'alimentazione dei nostri conigli domestici, che non è sempre corretta, non permettendo ai loro denti di svilupparsi al meglio. Il disturbo dentale più diffuso è la malocclusione. I denti non solo correttamente allineati, e dunque non combaciano più tra di loro nelle arcate superiori e inferiori. Questo può avvenire sia per un problema congenito, ma più frequentemente per ciò che somministriamo al nostro coniglio: semi e cereali preconfezionati, carenza di calcio, cibi in generale non adatti ai loro denti.

Un altro problema dentale comune è la lunghezza eccessiva dei molari: se diventano troppo lunghi, si toccano anche quando l'animale non sta masticando, e questo gli arreca fastidi, oltre a rischiare una inclinazione sbagliata con il trascorrere del tempo. Comporta danni alla lingua e alla guancia, fino a un possibile scollamento del dente dalla gengiva, non essendoci più spazio nella bocca.