Tutte le posizioni del cane quando sta male

Tutte le posizioni del cane quando sta male
Ultima modifica 26.02.2024
INDICE
  1. Come interpretare le posizioni del cane quando sta male
  2. Cane con la testa contro il muro: cosa significa?
  3. Posizione della preghiera e mal di stomaco
  4. Posizione antalgica del cane
  5. Cane con le zampe che fanno male: le posizioni
  6. Posizioni del cane quando sta per morire

Come interpretare le posizioni del cane quando sta male

Conoscere il linguaggio del corpo di Fido è indispensabile per capire stati d'animo e condizioni fisiche. Le posizioni del cane quando sta male sono segnali d'allarme importantissime che bisogna conoscere per sapere quando si deve intervenire portandolo dal veterinario.

Se si è alla prima esperienza, è bene affidarsi ai consigli dello specialista e di un etologo esperto ogni volta che si notano comportamenti anomali rispetto a quelli che si è abituati a vedere ogni giorno. Meglio una telefonata in più ed essere tranquillizzati, che sottovalutare un disagio e causare sofferenze inutili al proprio quattro zampe (se non di peggio).

Ci sono infatti degli atteggiamenti comuni a quasi tutti i cani che, calati in determinati contesti, sono chiari sintomi di un disturbo. L'errore che non si deve mai fare è di pensare che il modo di comunicare del cane sia assimilabile a quello umano. Spesso e volentieri non è così e si rischia di interpretare in maniera erronea una richiesta di aiuto. Prima di approfondire l'argomento, però, ricordati di seguirci su Whatsapp per non perdere alcun aggiornamento su salute, animali e benessere.

Cane con la testa contro il muro: cosa significa?

Sono queste le principali cause di una delle posizioni del cane quando sta male più significative in assoluto. Come è facilmente intuibile, si tratta di condizioni di una certa entità che vanno affrontante nel più breve tempo possibile per cercare di limitare i danni.

Di base, si tratta quasi sempre di disturbi neurologici come l'encelofatia epatica. Questa posizione, conosciuta anche con l'espressione "push to the wall", indica un problema a livello corticale e spesso è associata a lamenti, spossatezza e letargia, camminata in cerchio.

Posizione della preghiera e mal di stomaco

Tra le posizioni del cane quando sta male, questa è fra le più comuni. Si chiama così perché Fido mette la testa fra le zampe e resta con la parte posteriore del corpo sollevata: esattamente come la postura che si adotta in moschea. Fra le cause principali c'è il mal di pancia. A provocarlo possono essere dei calcoli biliari, una pancreatite in atto o una ostruzione intestinale.

Tuttavia, se assunta temporaneamente, e correlata a uno stato di eccitazione, nel linguaggio del cane indica molto più semplicemente voglia di giocare. In questo caso è importante guardare la coda del cane e fare caso al fatto che sia scodinzolante o meno: se resta immobile è bene contattare il veterinario di fiducia e chiedergli un parere.

Posizione antalgica del cane

Con posizione antalgica si intende quando il quattro zampe inclina la testa verso il basso, ma non sta annusando nulla. Molto probabilmente questo è un segnale che indica algie cervicali. Anche in questo caso è importante analizzare il contesto.

In prossimità delle scale, infatti, può voler dire che Fido ha paura di scenderle. Succede spesso quando è ancora cucciolo e non ha preso confidenza con i gradini o in seguito a un trauma una caduta che hanno lasciato il segno. Se ci sono dolori alla colonna vetebrale, in ultima analisi, non è solo una paura psicologica, ma c'è anche una difficoltà oggettiva nel percorrere un tratto di casa che provoca non poco dolore.

Cane con le zampe che fanno male: le posizioni

Zoppia e richiesta d'attenzione dovuta a stress o ansia da separazione: sono questi due i contesti principali delle posizioni del cane quando sta male che prevedono un movimento della zampa. Il comportamento più comune è la zoppia. Un quadrupede che ha dolore non riesce a poggiare la parte per terra e fa fatica a muoversi. Il cane zoppicherà in maniera più o meno evidente a seconda dell'intensità del problema.

Un esemplare con un dolore forte terrà sempre la zampa offesa alzata. Il veterinario, molto probabilmente, vorrà visitarlo e sottoporlo a un controllo radiografico per escludere la presenza di una frattura. Non è raro poi osservare il proprio pet ululare subito dopo aver provato l'appoggio. Questo comportamento potrebbe voler dire che ha una spina, un corpo estraneo o una lesione che gli provoca un dolore acuto.

È fondamentale tenere presente che la manifestazione del fastidio da parte di un cane è molto diversa da quella umana. Fido, infatti, tende a nascondere il disagio fino a quando non raggiunge livelli importanti. Quindi una sua lamentela o una chiara manifestazione di sofferenza non vanno prese sotto gamba.

La posizione della zampa alzata, infine, può essere sinonimo di una richiesta di attenzione. In questo caso non viene mantenuta a lungo ma è un modo per richiamare lo sguardo su di sé. Inoltre, se il cane è particolarmente entusiasta, potrebbe per qualche minuto dimenticare completamente il dolore e comportarsi normalmente. Ecco allora che monitorarlo diventa essenziale.

Posizioni del cane quando sta per morire

  • Non si regge in piedi;
  • Sta disteso;
  • Si mette nella posizione in cui dorme.

Queste sono le posizioni tipiche di di un cane che sta talmente male da essere vicino alla morte. Spesso, oltretutto, succede che Fido si nasconda sotto il letto o cerchi di isolarsi per non farsi notare. In lui è possibile riscontrare debolezza, letargia, mancanza di appetito, incontinenza urinaria o fecale e debilitazione sistemica del corpo.

Un cane che sta per morire non si regge in piedi, non ha voglia di uscire, né tantomeno di giocare. Sta disteso, nella posizione più comoda per sentire meno dolore e si abbandona. Può manifestare anche uno stato di nervosismo e ansia, può essere irascibile, irritabile e non essere in grado di riconoscere chi gli sta intorno. In genere si tratta di uno stadio che si raggiunge dopo altri di malessere intermedio e in età avanzata, se avviene improvvisamente potrebbe essere il segnale di una malattia fulminante.