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Portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa, cosa è meglio?

Portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa, cosa è meglio?
Ultima modifica 03.06.2024
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INDICE
  1. Portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa, cosa fare?
  2. Come gestire il cane in vacanza?
  3. Dove è meglio lasciare il cane quando si va in vacanza?
  4. Cosa fare per non far sentire la tua mancanza al cane?
  5. Quanto tempo si può lasciare un cane in casa da solo?

Portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa, cosa fare?

Portare il cane in vacanza potrebbe rivelarsi un'esperienza meravigliosa sia per te che per il tuo animale domestico. E tuttavia, prima di considerare se intraprendere o meno un viaggio con lui, vale la pena fare alcune riflessioni che non riguardano solo la comodità, ma anche quanto il cane soffrirebbe di un drastico cambio di ambiente.

Se stai meditando sul portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa, dovrai fare tante considerazioni differenti.

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Come gestire il cane in vacanza?

  • Scegli una meta che soddisfi le esigenze di entrambi;
  • Controlla i requisiti d'ingresso specifici per i cani (all'estero, in albergo, nelle spiagge);
  • Assicurati di essere in pari con le vaccinazioni;
  • Controlla le norme di trasporto per il cane (in treno o in aereo);
  • Verifica la copertura degli antiparassitari;
  • Porta con te una abbondante quantità di cibo che è abituato a consumare;
  • Porta con te giocattoli, pettorine, guinzagli e una museruola;
  • Porta i sacchetti igienici per le deiezioni;
  • Porta la sua coperta preferita;
  • Spazzole e pettine per la cura del pelo;
  • Passaporto e documenti del cane;
  • Kit di pronto soccorso per cani.

Quando pianifichi una vacanza potresti farlo con tutta l'intenzione di voler portare con te il tuo cane. È un'idea splendida, a patto che la vacanza non orbiti esclusivamente attorno ai tuoi desideri (es: visitare quanti più musei possibile), ma sia anche idonea alle abitudini di movimento, e di compagnia, del tuo animale domestico.

Il modo migliore per gestire un cane in vacanza è fare in modo che la maggior parte delle sue routine siano rispettate: i suoi padroni siano presenti, il cibo sia lo stesso (e venga somministrato alla stessa ora, nella stessa ciotola), ci sia una coperta che ama e che usa regolarmente anche a casa e ci sia, infine, la possibilità di fare passeggiate in relativa tranquillità.

Mezzi di trasporto e alberghi o strutture che accolgono anche i cani sono un ottimo punto di partenza per cominciare a programmare le proprie vacanze con il cane. Al tempo stesso, però, è davvero importante che il tuo animale domestico abbia a disposizione spazi tranquilli dove rilassarsi e prendere coscienza del fatto che i suoi padroni sono lì, sempre vicini e a disposizione.

Certo, non sarà sempre possibile portare il cane con sé ovunque, come ad esempio in alcuni ristoranti o in alcuni luoghi specifici. In questi casi, fai in modo che i periodi di separazione siano brevi, e non lasciarlo da solo in un posto che, per quanto possa conservare oggetti e odori familiari, gli è sconosciuto.

Oltre alla parte burocratica e sanitaria, dunque, gestire il cane in vacanza significa anche modificare un po' le proprie abitudini affinché quest'ultimo si senta sempre parte integrante delle attività in famiglia. E questa dovrebbe sempre essere la discriminante per capire se portare il cane in vacanza o lasciarlo a casa.

Dove è meglio lasciare il cane quando si va in vacanza?

Immagina una vacanza molto lunga, faticosa o magari inadatta alla presenza di un cane, e che però hai sempre desiderato fare. Oppure, potrebbe trattarsi di un'assenza prolungata per lavoro. In questo caso, potrebbe essere una buona idea valutare l'ipotesi di lasciare il cane a casa.

Nel caso in cui il volo sia troppo lungo, le condizioni non permettano al cane di muoversi o permanere agevolmente, ci si sposti in un paese con regole poco chiare sull'espatrio e rimpatrio degli animali, o magari sussistano altri problemi, bisogna scegliere: dog sitter o pensione per cani?

Il dog sitter potrebbe essere un parente o un amico di famiglia che conosce l'animale, lo frequenta spesso e sa come prendersene cura. In questo modo il cane, pur soffrendo la distanza del suo padrone, si troverebbe in un contesto più familiare e vicino alle sue abitudini. È anche la soluzione migliore se, caratterialmente parlando, il tuo cane non ama troppo i cambiamenti.

Alternativamente, i dog sitter sono figure professionali che possono occuparsi di uno o più cani alla volta (mai più di tre), garantendo attenzioni extra rispetto a quelle che probabilmente riceverebbe in una pensione. Dovrai selezionarlo in base a un incontro in presenza, dove il cane e il dog sitter vanno in passeggiata e si relazionano tra loro per capire se può nascere la giusta chimica.

Le pensioni per cani di alta qualità sono un'ottima alternativa, nonostante i sensi di colpa che un padrone potrebbe avvertire alla sola idea di lasciarlo in un posto sconosciuto. Quando la pensione è pulita, luminosa, spaziosa, si respira una bella atmosfera felice e serena, dove anche gli altri ospiti sembrano a loro agio, potresti aver trovato il posto giusto.

Cosa fare per non far sentire la tua mancanza al cane?

  • Periodi di prova per far abituare il cane a un nuovo spazio (senza di te)
  • Non fargli mai mancare i suoi oggetti (coperte, cucce, giocattoli)

Se hai scelto di lasciare il cane nelle mani di qualcuno, dovresti procedere per gradi, assicurandoti che il cane impari a conoscere la persona e gli spazi nuovi, anche il tua presenza.

A questo punto puoi provare ad assentarti per mezza giornata o due giorni. È assai probabile che sentirà ugualmente la tua mancanza, ma potrai comunque essere sicuro di stare lasciando il cane in un posto piacevole, con persone di cui ti fidi e che lo tratteranno come fosse loro.

Quanto tempo si può lasciare un cane in casa da solo?

  • 2 ore (cucciolo)
  • 4-5 ore (giovane cane)
  • 5-6 ore (cane adulto)
  • 3-5 ore (cane anziano)

In linea generale, se stai pensando di andare in vacanza, di certo l'ipotesi di lasciare il cane in casa da solo non dovrebbe essere presa in considerazione. I cuccioli hanno bisogno di cure e compagnia, mentre i cani più grandi hanno bisogno del contatto con il loro padrone e della presenza più costante possibile di qualcuno.

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