Caring

Come affrontare i pericoli estivi per il cane

Come affrontare i pericoli estivi per il cane
Ultima modifica 10.05.2024
CONDIVIDI:
INDICE
  1. Pericoli estivi per il cane: quali sono e come prevenirli
  2. Pericoli per il cane in estate: l'elenco
  3. Caldo
  4. Scottature delle zampe
  5. Pulci e zecche
  6. Punture d'insetto
  7. Forasacchi
  8. Cycas
  9. Processionarie
  10. Testa fuori dal finestrino
  11. Restare chiuso in macchina

Pericoli estivi per il cane: quali sono e come prevenirli

Per il nostro cane l'estate è sicuramente un momento di svago: gli odori sembrano intensificarsi, ci sono molti più stimoli, le giornate si allungano e tendiamo anche a fare passeggiate più rilassate insieme a lui. Di contro, ad aumentare sono anche i pericoli: le temperature aumentano e il rischio del colpo di calore è altissimo, così come è altissima la possibilità di imbatterci in vegetali o animali che possono davvero essere dannosi per il nostro animale domestico.

Per questo conoscere i pericoli per il cane d'estate è essenziale: riconoscerli e prevenirli è importantissimo per garantire la salute e il benessere del proprio animale anche durante i mesi estivi.

Prima di scoprire tutto, però, ti ricordiamo che puoi unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo pet, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Pericoli per il cane in estate: l'elenco

  • Caldo;
  • Scottatura alle zampe;
  • Pulci e zecche;
  • Punture d'insetto;
  • Forasacchi;
  • Cycas;
  • Processionarie;
  • Testa fuori dal finestrino;
  • Restare chiuso in macchina.

Quelli che abbiamo appena elencato sono i pericoli principali che il cane corre durante l'estate e che andremo a vedere più nel dettaglio, ma in generale ti raccomandiamo di fare molta attenzione. Quando si porta il cane in vacanza, sia che si vada in spiaggia sia che si resti in città, occorre tenerlo sotto controllo, onde evitare una fuga improvvisa (il consiglio è quello di dotarlo di localizzatore).

Inoltre, se vai in una località balneare, ricorda di rispettare il tuo animale domestico se ha paura del mare e di non forzarlo a nuotare. In più anche l'acqua può nascondere delle insidie e anche se tutti i cani sanno nuotare istintivamente è meglio fare molta attenzione.

Caldo

Fra i rischi di stagione estivi il caldo è tanto quello più scontato quanto quello che può fare più danni. I cani, infatti, sono più sensibili e vulnerabili al caldo: diversamente dagli umani questi animali non possono sudare tramite la pelle, ma rilasciano calore tramite il naso, le zampe e la lingua.

Per questo quando le temperature diventano roventi possono subire scottature solari e disidratarsi in modo estremamente veloce. Potresti notare che il cane ansima, che non vuole uscire o che sembra più debole del solito. La cosa essenziale da fare è fornirgli un luogo fresco e riparato e lasciargli sempre acqua fresca a disposizione (da cambiare almeno ogni due ore).

Non sottovalutate le temperature: tristemente, la conseguenza più frequente è il colpo di calore che può provocare danni cerebrali, convulsioni, emorragie e persino la morte.

Scottature delle zampe

Anche se tenete il vostro cane al fresco e al riparo, un altro pericolo è dietro l'angolo: quello delle scottature alle zampe, conseguenza di passeggiate fatte in modo decisamente sbagliato. Che vuol dire in modo sbagliato? Semplice, che l'orario scelto è quello più caldo (dalle 10 alle 14), quando l'asfalto è talmente rovente da danneggiare i cuscinetti del nostro animale domestico.

Durante l'estate è essenziale anticipare l'ora della passeggiata al mattino presto e ritardare le altre al tardo pomeriggio o alla sera. Dopo ogni uscita sarebbe anche bene prendersi cura delle zampe del cane con dei prodotti ad hoc, lenitivi ed emollienti, che non solo garantiscono la pulizia, ma permettono di dedicare un momento all'ispezione in modo tale da prevenire infestazioni di parassiti.

Pulci e zecche

A proposito di parassiti, l'estate è anche il momento in cui pulci e zecche sono più prolifici e tendono ad attaccarsi con più facilità ai nostri animali domestici. Occorre fare molta attenzione (e usare antiparassitari e/o repellenti), specie se portiamo il cane a sgambare sui prati, in aree collinari o di montagna o in ambienti boschivi, perché soprattutto le zecche si annidano in cespugli, tra l'erba e dove c'è vegetazione incolta.

Ti ricordiamo che non solo le infestazioni da parassiti causano al cane pruriti e fastidi, ma possono portare a malattie gravi, difficili da debellare. Tendenzialmente pulci e zecche tendono ad attaccarsi soprattutto sulla testa (a ridosso, dentro e sulla base delle orecchie), sul collo e fra le zampe (in particolare fra le dita), ma se il nostro cane è a pelo lungo è bene ispezionare sempre bene tutto il suo corpo.

Punture d'insetto

Attenzione anche alle punture d'insetto. Se quella più comune è quella delle zanzare, pericolosa perché può portare al contagio da leishmaniosi, non sono da meno i rischi di punture di vespe, calabroni, api e altri insetti con pungiglione.

Le reazioni a queste punture possono essere diverse e si va dal gonfiore al pericolosissimo shock anafilattico, che può essere letale per il cane. Parlate con il vostro veterinario e fatevi suggerire un farmaco (spesso il cortisone, ma ogni cane è un mondo a sé) da portare con voi se pensate di far stare a lungo il vostro animale domestico in campagna o all'aperto.

Forasacchi

I forasacchi sono delle piccole spighe delle graminacee che durante la stagione estiva popolano gli spazi verdi sia in campagna che in città. Queste piante possono rappresentare un enorme pericolo sia per i cani che per i gatti poiché possono penetrare negli occhi, nel naso, nelle orecchie e nelle zampe causando dei problemi seri.

Quando i cani vengono attaccati dai forasacchi presentano dei sintomi precisi. Prima di tutto starnuti continui con fuoriuscita possibile di sangue, tosse, lacrimazione oculare e comparsa di ponfi, ma anche andamento zoppicante.

Di fronte a questi sintomi è essenziale agire in modo tempestivo, contattando il proprio veterinario. Il forasacco infatti potrebbe muoversi, arrivando in profondità nei tessuti e provocando gravi danni all'animale.

Proteggere il cane dai forasacchi d'estate è fondamentale, prima di tutto evitando l'erba alta durante le passeggiate, ma anche controllando le orecchi e le zampe di ritorno a casa. Spazzolando il pelo del cane, in particolare se riccio e lungo, per eliminare possibili forasacchi.  

Cycas

La Cycas è un genere di piante che include oltre cento specie diverse la maggior parte delle quali vengono usate come piante ornamentali. D'estate il cane trascorre comunemente più tempo all'esterno e potrebbe trovarsi a contatto con queste piante che decorano giardini e terrazzi.

Si tratta di piante con un aspetto simile alle palme. A essere particolarmente pericolosi sono i frutti che si trovano nei coni femminili e hanno l'aspetto di frutti carnosi. L'odore può essere accattivante per i cani, che potrebbero mangiare sia i frutti che i fiori.

Imparare a riconoscere la Cycas è essenziale per poter proteggere il proprio animale, soprattutto se pensiamo che non esiste un antidoto per l'avvelenamento causato da questa pianta, che se assunta in grandi dosi è letale. L'unica alternativa è rappresentata da una terapia di supporto, dunque è essenziale prevenire il problema.

I cani, soprattutto con l'arrivo del caldo, possono soffrire di coliche o di problemi digestivi. In questi casi tendono a mangiare della materia vegetale per lenire le infiammazioni intestinali. Ogni padrone, dunque, dovrebbe controllare con attenzione il comportamento del proprio animale per evitare conseguenze serie.

Processionarie

La processionaria del pino è fra i pericoli maggiori per i cani d'estate. Si tratta infatti di un insetto lepidottero con l'aspetto di un bruco nero e grigio, dotato di peli rossicci urticanti. Quest'ultimi possono essere ingeriti inavvertitamente dal cane, provocando una vera e propria reazione allergica.

Il veleno trasmesso dalla processionaria ha effetti pesanti sulla salute del cane. Può provocare l'infiammazione di lingua, esofago, stomaco e bocca, portando, nei casi peggiori, alla morte. Imparare a riconoscere ed evitare questi insetti dunque è essenziale d'estate.

Presta attenzione, durante le passeggiate, se ti trovi in prossimità di noccioli, faggi, betulle o querce con il tuo cane. Tenendoti a distanza dai nidi e monitorando eventuali sintomi di un'intossicazione nell'animale, come salivazione intensa e infiammazione della lingua.

Testa fuori dal finestrino

Soprattutto d'estate, quando le temperature sono alte, il cane potrebbe tendere a tenere la testa fuori dal finestrino mentre è in auto e molti padroni glielo lasciano fare, convinti che combatta il caldo, godendosi il vento sul muso e annusi l'aria. Invece, oltre a essere una pratica vietata dal Codice della Strada e pericolosa per gli esseri umani, si tratta di un abitudine molto pericolosa per il cane.

Il nostro animale domestico può essere colpito da oggetti persi da altri mezzi oppure da insetti, esponendosi a traumi fisici. Il vento inoltre potrebbe causare irritazioni al naso, alla bocca e agli occhi, mentre la corrente potrebbe aumentare il rischio di contrarre infezioni all'orecchio.

Infine l'inalazione ad alta velocità di aria può provocare problemi respiratori, in particolare in cani soggetti a malattie dell'apparato respiratorio.

Restare chiuso in macchina

Fra i rischi maggiori per il cane d'estate c'è quello di restare chiuso in macchina. Con l'aumento delle temperature, soprattutto nei mesi centrali dell'estate, l'auto può rivelarsi una vera e propria trappola mortale per il cane.

Per questo è essenziale assicurarsi che scenda sempre dalla macchina e che non rischi di restare intrappolato al suo interno, magari per sbaglio. Il rischio infatti è quello di un malore oppure, peggio ancora, la morte.

CONDIVIDI: