Perché le tartarughe mordono?

Perché le tartarughe mordono?
Ultima modifica 25.03.2024
INDICE
  1. Le tartarughe mordono: che rischi corriamo
  2. Quanto fa male il morso di una tartaruga?
  3. Quanto è potente il morso di una tartaruga?
  4. Qual è la tartaruga più velenosa?
  5. Quanto è forte il morso di una tartaruga azzannatrice?

Le tartarughe mordono: che rischi corriamo

Le tartarughe mordono, eccome. Per quanto si pensi a questi antichi animali come pacifici e docili, in determinate circostanze possono ricorrere a questa forma di difesa che, soprattutto in determinate razze, può creare particolari danni.

Online è facile trovare video della tartaruga azzannatrice, che è di fatto tra le specie più note per questa caratteristica. Di certo nessuno vorrebbe mai ricevere un suo morso. 

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Quanto fa male il morso di una tartaruga?

  • Dipende da età, specie e dimensioni

Potrebbe darci un semplice pizzicotto d'avvertimento, ma anche un morso che lascia il segno. In alcuni casi il morso potrebbe lasciare una ferita sanguinante. Nel dubbio, è importante allontanarsi subito e disinfettare la ferita.

Preoccuparsi del morso di una tartaruga vuol dire, probabilmente, che le dimensioni e caratteristiche della stessa sono tali da porci in apprensione per il nostro benessere fisico. Pensiamo dunque a quanto possa fare male il morso di una tartaruga azzannatrice, originaria del Nord America ma negli ultimi tempi sempre più diffusa anche in Italia.

Questo può generare delle ferite anche molto gravi, soprattutto se il gesto subito viene ripetuto. Il taglio creato può essere particolarmente profondo, a seconda di come sia avvenuto il tutto. Differente il discorso nel caso della tartaruga alligatore. Si tratta di una specie simile ma dalle dimensioni maggiori. È ben nota per essere in grado di staccare un dito con un solo morso.

Una caratteristica che riguarda anche l'azzannatrice, nel caso però di bambini. Quest'ultima è nota per la sua aggressività, fuori dall'acqua. La sua struttura ossea mascellare ricorda molto quella di un becco, il che si avvantaggia di una gran mobilità di collo e testa per effettuare un morso a scatto.

Quanto è potente il morso di una tartaruga?

È bene comprendere come alcune tartarughe non abbiano nulla in comune con quelle che siamo abituati ad avere in casa, come animali domestici, a queste latitudini. È il caso della tartaruga alligatore, che morde per tutelarsi ma non necessariamente attende che il potenziale aggressore faccia la prima mossa.

Alquanto comune negli Stati Uniti meridionali, il suo nome scientifico è Macrochelys Temminckii. È una testuggine enorme, che può arrivare a pesare fino a un quintale. Per quanto riguarda le dimensioni, invece, può raggiungere il metro e mezzo di lunghezza. La sua difesa non passa unicamente dalle fauci, avendo un carapace con dei chiari spunzoni. Presente inoltre una coda alquanto lunga e una testa triangolare. Qui troviamo una mandibola uncinata a dir poco temibile.

Il morso di questa creatura è a dir poco micidiale. Studi stimano che sia più potente di quello di un leone e di uno squalo. È lì in classifica alla pari della tigre. In una speciale classifica mondiale, trova spazio al 12esimo posto tra gli animali dal morso più potente, con il coccodrillo del Nilo al primo. In termini di misurazione, può sprigionare una forza di 71 g/cm2.

Qual è la tartaruga più velenosa?

Le tartarughe non sono note per essere delle creature velenose. Una caratteristica che però di certo appartiene ad altre specie. Ciò non vuol dire che non esistano pericoli di questo genere. Sotto questo aspetto si parla molto, online, della Terrapene carolina, che è facile individuare nel Nord America.

Definita spesso "tartaruga scatola", dal momento che è in grado di ritirare sia la testa che le zampe all'interno del carapace, chiudendosi ermeticamente e difendendosi in maniera eccellente dai suoi predatori. Questi ultimi farebbero però bene e rivedere le loro priorità. Cibarsi della Terrapene carolina, infatti, non è una buona idea. Un avvertimento che vale ovviamente anche per gli esseri umani. Questo esemplare è infatti divenuto una vera e propria leccornia, in alcune aree del mondo.

Il libro North American Box Turtles: A Natural History di C. Kenneth Dodd specifica però Il motivo per il quale sarebbe il caso di desistere. Tutto si riconduce all'alimentazione di questo animale, caratterizzata dal 15% al 55% da funghi. Alcuni di questi, però, sono velenosi per l'uomo. Parliamo ad esempio di Cyathus striatus e Russula emetica. Il lento metabolismo consente alle tossine di accumularsi all'interno dei tessuti e nel tratto digestivo. Di fatto l'ultima vendetta della tartaruga, anche se i pochi casi riportati risalgono a più di un secolo fa e non si fa riferimento a fonti ufficiali in merito. Cibarsene non resta una buona idea, dunque, così come subirne un morso probabilmente, che sia comprovato al 100% dalla scienza oppure no.

Quanto è forte il morso di una tartaruga azzannatrice?

Abbiamo spiegato come la tartaruga alligatore sia davvero quella da temere, ma la tartaruga azzannatrice non offre di certo morsi più indulgenti. Nel 2023 si è parlato di un rischio riproduzione e, dunque, diffusione a Roma. Alta l'attenzione per i bambini, che in nessun caso dovrebbero avvicinarsi a una creatura del genere.

È inserita nell'elenco delle specie considerate pericolose per la salute e la pubblica incolumità. Il suo morso è molto rapido e potente, con una forza mascellare che varia tra i 208 e i 226 Newton. Importante fare un raffronto con l'uomo, la cui forza esercitata nell'area dei molari oscilla tra i 300 e i 700 Newton. Come detto in precedenza, meglio tenersi alla larga.