Perché il coniglio non fa la cacca?

Perché il coniglio non fa la cacca?
Ultima modifica 05.04.2024
INDICE
  1. Il coniglio non fa la cacca: sintomi e soluzioni possibili
  2. Che significa quando il coniglio non fa la cacca?
  3. Quanto dura il blocco intestinale nei conigli?
  4. Come sbloccare l'intestino di un coniglio?
  5. Come aiutare il coniglio a fare la cacca?

Il coniglio non fa la cacca: sintomi e soluzioni possibili

Quando ci si rende conto che il coniglio non fa la cacca, è necessario intervenire subito. Si tratta infatti di un problema che non deve essere mai, e in nessun caso, sottovalutato.

Specialmente qualora si fosse alla prima esperienza, ma vale anche per i proprietari rodati, è importante affidarsi al parere del veterinario di fiducia. L'unico in grado di comprendere, attraverso una anamnesi il più possibile dettagliata, il quadro generale ed eventuali pregressi clinici che possono incidere negativamente. Prima di approfondire l'argomento, ti ricordiamo che puoi anche unirti al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e al profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Che significa quando il coniglio non fa la cacca?

  • Alimentazione poco equilibrata;
  • Blocco intestinale;
  • Assenza di attività fisica.

Esattamente come gli esseri umani e altri animali da compagnia, il coniglio che non fa la cacca può avere problemi intestinali. Non c'è solo la diarrea come sintomo di disagio ma, al contrario, anche la stitichezza. Le cause possono essere molteplici e individuarle è il primo passo per capire come agire e risolvere il disagio nel più breve tempo possibile.

Tutto ha inizio dal tipo di dieta a cui viene sottoposto, ma c'è una serie di valutazioni da fare ed è fondamentale non improvvisare, né ricorrere al fai da te o al sentito dire. Ogni condizione è a sé e ogni animale necessita di cure mirate e personalizzate.

Se ciò che assume il coniglio non basta a soddisfare le sue esigenze nutritive, ci possono essere delle conseguenze facilmente apprezzabili attraverso le feci. Queste possono essere molli o eccessivamente dure, possono contenere tracce di peli o di sangue. Con un'attenta osservazione e degli esami mirati, lo specialista può arrivare alla diagnosi corretta.

Quanto dura il blocco intestinale nei conigli?

Se il coniglio non fa la cacca, non "spallina". Questo è un modo di dire gergale che si rifà alla consistenza e alla forma delle feci, che generalmente hanno una forma contenuta e a sfera. Una precisazione è d'obbligo: alla prima difficoltà non è necessario allarmarsi: ogni esemplare ha le proprie abitudini e i propri orari che è importante imparare a conoscere.

Se nel giro di 12 o 24 ore la situazione non migliora è importante intervenire: occorre allertare immediatamente lo specialista. Già dopo le 48 ore la salute dell'animale domestico è seriamente a rischio, e potrebbe arrivare persino a morire.

Come sbloccare l'intestino di un coniglio?

Il coniglio che non fa la cacca per diverse ore ha sicuramente un disagio che non va sottovalutato. Soprattutto se rimane disidratato o se il blocco dura troppo a lungo le conseguenze possono essere anche di una certa entità e l'epilogo può essere il peggiore. Per fortuna però ci sono diverse cose che, sotto la supervisione veterinaria si possono mettere in atto per aiutarlo.

Prima di tutto non va dimenticato il fieno: nella gabbietta deve essere sempre a disposizione, visto che è una fonte naturale di fibre e facilita la motilità intestinale. L'acqua è un elemento essenziale per ogni essere vivente, il coniglio non fa eccezione. Un animale idratato riesce a gestire meglio il proprio intestino e i liquidi aiutano a mantenere morbide le feci e facilitano la normale evacuazione.

Nei casi più gravi, poi, soltanto lo specialista può prescrivere dei farmaci. Gli effetti collaterali però possono essere importanti e non vanno somministrati di propria iniziativa o perché una volta precedente hanno funzionato. Ogni coniglio è a sé e anche ogni malessere lo è. Non è detto che le motivazioni di un blocco intestinale siano le stesse di un altro. Fare una visita dal veterinario non è mai una perdita di tempo.

Come aiutare il coniglio a fare la cacca?

Oltre alle soluzioni appena descritte e avallate dal medico del coniglio, c'è una cura che funziona più di tutte le altre: la prevenzione.

L'alimentazione del coniglio domestico ha regole ben precise che si devono imparare ancor prima di procedere con l'adozione. Inoltre, ogni cambiamento è opportuno che venga concordato con il nutrizionista.

La dieta, infatti, varia a seconda dell'età, dello stile di vita e delle condizioni di salute. Non soltanto in termini di tipologia di cibo, ma anche di quantità e di frequenza fra un pasto e l'altro. Deve essere il più possibile sana e bilanciata, con materie prime di qualità.

Adottare un animale da compagnia significa essere presenti. Più tempo si passa con lui più si impara a decodificare correttamente il linguaggio del coniglio. Se si notano delle anomalie, è bene contattare lo specialista e non sottovalutare nessun segnale. Infine è importante garantirgli un ambiente che tenga conto delle sue esigenze e non stravolgere troppo la sua routine. Lo stomaco spesso è lo specchio della mente lo stress è una condizione che può interessare il coniglio tanto quanto altri animali o gli esseri umani.