Perché il gatto si morde la coda?

Perché il gatto si morde la coda?
Ultima modifica 19.02.2024
INDICE
  1. Perché il gatto si morde la coda: tutti i motivi
  2. Che significa se il gatto cucciolo si morde la coda?
  3. Perché il gatto gioca con la sua coda?
  4. Stereotipia nei gatti
  5. Quando al gatto fa male la coda?

Perché il gatto si morde la coda: tutti i motivi

Il gatto che si morde la coda rientra nelle scene abituali della vita di un proprietario di un felino. Proviamo a capire quali sono le motivazioni alla base di questo atteggiamento, ma soprattutto se può essere dannoso.

Uno sguardo approfondito sulla questione, dall'atto del gioco al succhiare la coda, fino all'ipotesi che possa ferirsi in questo modo. Di seguito troverete tutte le informazioni del caso ma sappiate, però, che potete anche unirvi al nostro canale Whatsapp per aggiornamenti e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere e il profilo Instagram di MypersonalPet, imperdibile per gli amanti degli animali.

Che significa se il gatto cucciolo si morde la coda?

  • Senso di caccia;
  • Esplorazione dell'ignoto;
  • Scoperta del proprio corpo.

I felini sono degli abili cacciatori e lo stesso dicasi anche per quelli addomesticati. Le prede potranno essere più piccole, ma l'istinto è ancora lì. La sola differenza è data dal fatto che ora cacciare vuol dire sfogare un istinto e non soddisfare una necessità, considerando come il cibo provenga dagli umani.

Sono dunque interessati a qualsiasi cosa sia nuova e merita d'essere analizzata ed esplorata. Il gatto che si morde la coda è qualcosa di assolutamente naturale. Ciò perché in questa fase di crescita l'estremità diventa di colpo un oggetto d'attenzione. Ci si gioca e la si insegue, prendendola a morsi per poter apprendere una lezione.

Fasi di gioco e studio ben mescolate, si potrebbe dire. Sarebbe il caso di controllare ogni tanto la presenza di ferite o sanguinamenti (casi molto rari), consapevoli del fatto che nei primi mesi sia assolutamente normale. Una fase di studio del corpo che richiama quella negli esseri umani, che da piccolo "scoprono" d'avere mani e piedi.

Perché il gatto gioca con la sua coda?

Un gatto che si morde la coda si sta esprimendo. Questa parte del suo corpo viene infatti utilizzata a tale scopo, principalmente, in fase adulta. Ciò vale quando la coda è ben in aria e viene scodinzolata, ad esempio, il che indica felicità.

Differente il discorso quando il gatto inizia a mordersi la coda. Potrebbe non trattarsi di gesti violenti. Per questo li si potrebbe paragonare a un gioco. Quando ciò accade in età adulta, in maniera non sporadica ma regolare, è indice di stress.

Spesso i gatti si mordono la coda quando sono ansiosi o stressati. Sta al padrone osservare e comprendere cosa non va nell'ambiente domestico. Il problema potrebbe essere causato da vari elementi, da una nuova casa al disordine imperante in certi spazi, che lo fanno sentire in trappola, fino all'aggiunta di un nuovo elemento. Questo potrebbe essere un figlio, un nuovo cucciolo o magari un oggetto che, imperioso, domina in quello che era il suo spazio.

I gatti che sono stati separati dalla madre in tenera età tendono a manifestare questo comportamento con più frequenza rispetto agli altri. Ciò perché si sentono persi senza quel sostegno. I motivi sono però svariati. Un giovane gatto potrebbe agire così per semplice gioco e, al tempo stesso, senso di scoperta di sé. Un gatto adulto, invece, potrebbe farlo durante una sessione di gioco con gli altri membri della famiglia.

Come detto, però, il campanello d'allarme dovrebbe suonare in caso di comportamento ripetuto e atteggiamento ansioso. I gatti stressati potrebbero mordere la coda con maggior ripetitività e, in alcuni casi, provocare anche delle ferite. Non solo stress, però, ma anche problemi medici. L'animale potrebbe star esprimendo un malessere fisico, più che mentale.

Stereotipia nei gatti

Occorre però sottolineare come i gatti compiano molte azioni automatiche e ripetitive. Si parla in questo caso di stereotipia. Gesti ai quali si dovrebbe sempre prestare grande attenzione. Ciò perché una loro radicale modifica potrebbe indicare qualcosa di molto importante.

Si parla di stereotipia in presenza di azioni tipiche ma ripetitive, che possono anche indicare una condizione di disagio mentale o un problema fisico. Nascono soprattutto in condizioni di cattività, che viene mal vissuta dall'animale. Spesso si rivelano quando il felino viene frenato nell'esprimere un certo atteggiamento. Il tutto si svolge in maniera incontrollata e naturale, quasi indipendente dalla sua volontà, come un tic.

Ciò evidenzia quanto sia importante per i gatti comportarsi secondo natura. Tra le cause scatenanti troviamo un ambiente con spazi inadatti, mancanza di stimoli esterni, predisposizione naturale ad atti compulsivi e cambiamenti drastici e poco graditi nella sua vita.

Quando al gatto fa male la coda?

Abbiamo spiegato come la coda sia fondamentale nella vita quotidiana del gatto. Attraverso essa, infatti, l'animale esprime numerosi sentimenti. Per questo motivo è importante prestarvi particolare attenzione.

In caso di dolore alla coda, occorre contattare un veterinario e programmare una visita. La sofferenza potrebbe essere infatti causata da lesioni o da problemi di salute che richiedono ulteriori esami approfonditi o cure.

Ciò che non tutti sanno è che la coda del gatto può rompersi. Si tratta in realtà di uno dei punti più vulnerabili del suo corpo. Durante le sue tante attività frenetiche, l'animale potrebbe provocarsi una frattura. Per riconoscerla ci sono vari segnali di cui tener conto: è bassa e visivamente piegata, è presente una ferita con fuoriuscita di sangue, il gatto non solleva mai la coda quando cammina, la coda è gonfia e fa male al tatto, episodi di diarrea e perdite urinarie.