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Perché il gatto maschio attacca la femmina? Cosa fare?

Perché il gatto maschio attacca la femmina? Cosa fare?
Ultima modifica 10.06.2024
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INDICE
  1. Gatto maschio attacca la femmina: perché e come risolvere?
  2. Cosa fare se il gatto aggredisce?
  3. Perché il mio gatto attacca l'altro gatto?
  4. Come far fare pace a due gatti?
  5. Come capire se due gatti non vanno d'accordo?

Gatto maschio attacca la femmina: perché e come risolvere?

Se il gatto maschio attacca la femmina, i motivi possono essere svariati. Si consiglia di separare temporaneamente i due, valutando i danni e ricorrendo all'introduzione graduale, magari calmando l'area con l'uso di feromoni felini. Ampiamento consigliato il rinforzo positivo con giochi, cibo e coccole, ma soprattutto il confronto con un comportamentista felino.

Cosa fare se il gatto aggredisce?

  • Separazione temporanea dei felini;
  • Re-introduzione graduale tra i due;
  • Usare feromoni felini;
  • Optare sempre per il rinforzo positivo;
  • Chiedere aiuto a un comportamentalista;
  • Ascoltare il parere del proprio veterinario.

Dopo un attacco è importante separare temporaneamente i due gatti. Un modo per calmare la situazione e valutare le condizioni fisiche dei due felini. Se necessario, ci si potrà rivolgere al proprio veterinario di fiducia, così da occuparsi di eventuali ferite. Al tempo stesso si potranno ottenere consigli, magari lasciandosi indirizzare verso un comportamentalista. Questi potrà aiutare nella gestione casalinga, permettendo al gatto maschio di imparare a socializzare e condividere il territorio.

Si consiglia uno scambio di odori reciproco al fine di un'introduzione controllata. Ciò nel momento in cui si introduce una gatta in quello che era l'ambiente di un maschio, o viceversa se lui è molto aggressivo di natura. Che si annusino a distanza, di fatto, abituandosi alla presenza senza fisicamente condividere uno spazio.

Per calmare l'ambiente si può fare ricorso a dei feromoni felini, oggi facilmente disponibili in spray, collari e diffusori. Nell'immediato, durante un attacco, si possono sfruttare giochi e cibi favoriti per distrarre il maschio, ricordandosi di premiare i comportamenti corretti ottenuti nel tempo con un sistema di rinforzo positivo. Ciò passa attraverso coccole, giochi e cibo, ovviamente.

Non esiste una soluzione immediata. Si tratta di un processo, a volte piuttosto lungo e tortuoso, che nella maggior parte dei casi prevede l'adattamento del maschio, che deve imparare a condividere un ambiente.

Si consiglia un monitoraggio regolare del comportamento e un controllo veterinario regolare. A ciò si aggiunge anche la verifica di uno spazio abbastanza ampio per entrambi i gatti, così che non debbano essere in competizione territoriale, in aggiunta a una natura aggressiva.

Perché il mio gatto attacca l'altro gatto?

  • Carattere dominante di uno dei gatti;
  • Il gatto maschio prova a coprire la femmina (accoppiamento);
  • Incompatibilità caratteriale;
  • Bisogno del maschio di stabilire il proprio territorio;
  • Attacchi iniziati come gioco diventano una baruffa.

I motivi principali per i quali un gatto maschio attacca una femmina sono diversi. Partiamo dalla necessità di alcuni esemplari dalla indole più aggressiva di imporsi su quello che considerano il proprio territorio. Generalmente il maschio è più grande e grosso della femmina, il che lo spinge a tentare di essere l'unico leader nello spazio casalingo. Ciò si concretizza con sguardi fissi e zampate.

Sappiamo poi che i rapporti intimi tra gatti possono essere molto aggressivi. L'istinto impone alla femmina un bisogno di scappare, il che porta il maschio a tenerla ferma. Un comportamento che può scattare anche tra gatti sterilizzati. Sotto questo aspetto è bene seguire i consigli del proprio veterinario, soprattutto se soltanto la femmina è stata sterilizzata. Il suo odore cambia e si ha la necessità di introdurlo in casa in maniera graduale.

Generalmente parlando uno dei motivi principali per i quali un gatto maschio attacca una femmina è la sua cattiva socializzazione. Un gatto che per indole è poco socievole ed è stato abituato a dominare il proprio territorio casalingo, potrebbe fare molta fatica ad accettare un nuovo esemplare. Per questo si consiglia sempre di spingere il proprio animale alla socializzazione fuori casa. Un processo graduale che, in vista dell'introduzione di una femmina, potrebbe portare il maschio a non essere spaventato, aggressivo e sulla difensiva.

Tutto ciò si connette anche alla territorialità e, dunque, al bisogno di imporsi per tutelare ciò che è proprio. Una divisione forzata degli spazi, momentanea, potrebbe giovare ai due, procedendo a un'introduzione controllata. Infine, occorre ricordarlo, anche il gioco può essere aggressivo, soprattutto tra cuccioli. È bene riuscire a capire quando ciò accade e non intervenire, a meno di enormi problematiche in vista. I due esemplari stanno imparando a conoscersi e relazionarsi tra loro.

Come far fare pace a due gatti?

Uno dei modi per rasserenare l'ambiente tra due gatti che litigano è eliminare uno degli elementi della contesa, che potrebbe essere una lettiera singola, una sola ciotola per il cibo o magari un singolo albero tiragraffi.

Nello specifico i due possono stare separati per un po' all'interno della casa, procedendo a una reintroduzione graduale. Soprattutto, però, si può garantire loro una sorta di forzata suddivisione dell'ambiente andando a moltiplicare le fonti di cibo, le sabbiette e i divertimenti, così che entrambi i felini possano godere delle loro comodità senza doverle condividere.

Scopriranno di avere tutto ciò di cui hanno bisogno in una parte o l'altra della casa. Potranno poi essere posti nuovamente insieme, liberamente, in un ambiente domestico colmo di soluzioni alternative. Ciò in modo da non porli in competizione.

Come capire se due gatti non vanno d'accordo?

L'atteggiamento fisico, ben prima di un possibile attacco, la dice lunga su quello che è il clima in casa tra i propri gatti. Tra i tanti aspetti da considerare quando due gatti di incontrano, e si studiano, c'è la posizione delle orecchie.

Orecchie dritte, o leggermente orientate in avanti, denotano attenzione o curiosità. Insieme a una coda mobile e una postura non incurvata, potrebero indicare che il gatto sta valutando l'altro felino, ma senza aggressività.

Se le orecchie girano all'indietro, invece, e la schiena si incurva leggermente, la situazione potrebbe essere complicata: il gatto è spaventato, e quando un felino ha paura spesso reagisce con l'aggressività o la fuga.

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