Il cane sta sempre seduto: le possibili cause

Il cane sta sempre seduto: le possibili cause
Ultima modifica 10.04.2024
INDICE
  1. Il cane sta sempre seduto? Quando preoccuparsi
  2. Perché il cane sta sempre seduto?
  3. Che posizione assume il cane quando sta male?
  4. Cane si siede all'improvviso: che significa
  5. Cane si siede mentre cammina
  6. Come si siede un cane con displasia?

Il cane sta sempre seduto? Quando preoccuparsi

Nel complesso mondo della comunicazione canina esistono segnali molto semplici da decifrare e altri che possono apparire più sottili: spesso li scambiamo per comportamenti curiosi o pose incomprensibili, ma potrebbe esserci dell'altro.

Se un cane sta sempre seduto, per esempio, o siede in maniera diversa dal solito, potrebbe sentire dolore. La posizione in cui siede il cane, in effetti, può rivelare indizi fondamentali per garantire il suo benessere, a cominciare dalla presenza della temuta displasia dell'anca, comune quanto difficile da diagnosticare precocemente.

Prima di scoprire perché il cane sta sempre seduto e quando preoccuparsi, però, non dimenticate di unirvi al nostro canale Whatsapp e di seguirci su Instagram per avere sempre notizie e approfondimenti sul mondo degli animali, della salute e del benessere.

Perché il cane sta sempre seduto?

  • Prurito anale;
  • Dolore a una zampa;
  • Ansia e stress;
  • Obesità;
  • Disagio o dolore fisico.

Una delle cause più comuni quando un cane sta sempre seduto riguarda un disagio piuttosto comune quanto doloroso, ovvero il prurito anale, un disturbo che può essere legato alla dermatite allergica o a problemi con le ghiandole perianali (spesso causati da infestazioni di parassiti). Se il cane sta sempre seduto e tende a strusciare il didietro su tutte le superfici ruvide che incontra, probabilmente ha un problema di prurito: per scoprire come aiutarlo, quindi, sarà necessario un consulto veterinario.

Altre cause che portano un cane a stare molto tempo seduto sono alcune forme d'ansia, che possono portarlo a immobilizzarsi e rifiutare ogni movimento, l'obesità e la presenza di disturbi che possono provocare dolori, non soltanto alle zampe. Per capire la causa del suo comportamento, sarà necessario indagare l'atteggiamento generale dell'animale e andare alla ricerca di altri sintomi in modo da escludere la presenza delle patologie più gravi.

Se per esempio il cane sta sempre seduto con una zampina in alto o poggiata lateralmente, potrebbe avere un dolore alla zampa o ai polpastrelli. Se il cane invece assume la classica posizione "lazy dog", con una o entrambe le zampe lasciate cadere su un fianco, allora il problema potrebbe essere più serio e coinvolgere la displasia dell'anca. In quel caso, però, i sintomi includeranno anche una certa difficoltà a correre e saltare e un atteggiamento sofferente.

Se il cane sta sempre seduto e mostra segni di sofferenza, per esempio mangia meno del solito o sembra triste, allora è il caso di non sottovalutare i segnali che ci sta mandando e consultare un veterinario per andare in fondo alla questione e aiutarlo a risolvere il suo problema.

Che posizione assume il cane quando sta male?

  • Testa in giù;
  • Posizione della preghiera;
  • Testa contro il muro;
  • Schiena incurvata.

Non è sempre semplice capire quando un cane sta male: il più delle volte, il nostro amico tenderà a comportarsi normalmente e non si lamenterà. Ci sono però alcuni segnali che è importante saper riconoscere per poter intervenire tempestivamente in caso di problemi. Esistono per esempio delle posizioni che non vanno sottovalutate, poiché possono essere sintomo di un dolore fisico legato a una patologia da affrontare con il supporto del veterinario.

Una di queste è la famosa posizione della preghiera: il cane, con il sedere in alto, abbassa la parte anteriore del corpo e mette la testa tra le zampe anteriori, distese in avanti. Si tratta di una postura che i cani assumono spesso quando hanno voglia di giocare, ma può indicare anche forti dolori addominale, causati ad esempio da calcoli biliari, pancreatite o altre malattie a carico dell'apparato digerente.

Un altro atteggiamento che dovrebbe insospettire riguarda la posizione della testa: se il cane inclina spesso la testa verso il basso, anche quando non sta annusando nulla, potrebbe avere dei dolori a livello cervicale e cercare sollievo ricercando una posizione antalgica, cioè che gli permette di non sentire dolore.

Una posizione curiosa che può rivelarsi molto problematica, soprattutto se associata al camminare in tondo senza motivo, è quella del cane che tende ad appoggiare la testa contro il muro: in questo caso, potrebbe trattarsi di un problema neurologico come l'encelofatia epatica o di altre malattie molto gravi, come ictus e cancro.

Altri segnali fisici più sottili riguardano la posizione della schiena e delle orecchie: una schiena particolarmente incurvata può indicare la presenza di un dolore articolare, come anche la tendenza ad abbassare le orecchie quando è il momento di fare attività come alzarsi, saltare o fare le scale.

Cane si siede all'improvviso: che significa

  • Pigrizia;
  • Ribellione;
  • Comunicazione;
  • Attenzione alla situazione;
  • Dolore.

Se il cane si siede all'improvviso e rifiuta di continuare la sua passeggiata piantando il sedere a terra senza ragioni apparenti, ci sta sicuramente comunicando qualcosa. Ma cosa? Questo comportamento non è semplice da interpretare, in quanto può originare da una gran varietà di cause. La prima, e forse la più scontata, riguarda la pigrizia: un cane pigro, soprattutto se sa benissimo che non lo costringerete a camminare tirando il guinzaglio, potrebbe mettere in atto questo buffo comportamento al solo scopo di sedersi e riposare quando e come desidera.

Altre volte, il suo impuntarsi può essere un segno di ribellione: magari non vuole seguirvi in una certa direzione, o ha semplicemente deciso che la sua passeggiata è finita. Un cane ben socializzato che sa come comunicare con il proprio umano di riferimento può usare questo atteggiamento anche per comunicare altre cose, per esempio che sta facendo la guardia, che si sente stressato o che sta studiando l'ambiente circostante.

Altre volte, un cane che tende a sedersi più spesso del solito può nascondere un dolore articolare o alle zampe o un problema alle ghiandole perianali: se associato ad altri sintomi, come una camminata diversa dal solito e il non voler farsi toccare, questo comportamento deve essere un campanello d'allarme e portarci a consultare il veterinario.

Cane si siede mentre cammina

  • Paura;
  • Stress;
  • Stanchezza;
  • Problemi di salute.

Se il cane si siede mentre sta camminando, che sia durante la passeggiata o mentre si muove da una stanza all'altra della casa, potrebbe aver sentito un odore particolare o un rumore che lo ha allarmato: in questo caso, sedersi gli permette di studiare meglio la situazione e anche di tranquillizzarsi. Alcune volte, il sedersi all'improvviso è proprio un modo per affrontare paura e stress. Altre volte è la più semplice ed eloquente manifestazione di stanchezza.

In alcuni casi, il cane tende a sedersi mentre cammina perché sente dolore o ha un problema di salute: quand'è così, però, il suo comportamento è associato ad altri sintomi, come l'inappetenza o il non reggersi sulle zampe.

Come si siede un cane con displasia?

La posizione tipica adottata da un cane che soffre di displasia dell'anca è quella che in inglese chiamano "puppy sit" o "lazy sit", che consiste nel sedere con una o entrambe le zampe lasciate cadere lateralmente. Questa posizione, normalissima per i cuccioli, per i cani adulti è spesso sintomatica di un problema come l'artrosi dell'anca, che porta il cane a cercare conforto spostando il peso sulla parte anteriore del corpo e allargando la base d'appoggio quando è in posizione di relax. A seconda della gravità della situazione, il cane potrebbe anche prendere a zoppicare.

In ogni caso, per diagnosticare questo tipo di malattia non è sufficiente osservare il modo in cui siede o si muove il cane: per avere una diagnosi accurata è necessario rivolgersi al veterinario, che provvederà anche a consigliare la terapia più indicata per il trattamento della malattia.