Patologie dentali dei conigli: cause e prevenzione

Patologie dentali dei conigli: cause e prevenzione
Ultima modifica 02.01.2024
INDICE
  1. Patologie dentali dei conigli
  2. Anatomia e fisiologia
  3. Patologie congenite
  4. Patologie acquisite
  5. Sintomi di patologie dentali
  6. Prevenzione

Patologie dentali dei conigli

Le patologie dentali del coniglio sono molto comuni: ci si deve aspettare che il nostro coniglio venga sottoposto a un breve intervento ai denti nel corso della sua vita. I conigli da compagnia, infatti, sono più predisposti a sviluppare patologie dentali per via delle caratteristiche anatomiche e fisiologiche che sono state selezionate nel tempo. I conigli con le orecchie lunghe e pendenti, come quelli di razza Ariete, sembrano essere maggiormente colpiti.
Per comprendere le cause di sviluppo di patologia dentale, bisogna partire dall'anatomia.

Anatomia e fisiologia

Il coniglio ha una dentatura altamente specializzata per una dieta erbivora, con quattro incisivi superiori (due grandi e due piccoli) e due inferiori e diversi molariformi, per un totale di 28 denti. Gli incisivi hanno la funzione di tagliare il cibo e sono utilizzati anche per la pulizia e la difesa/offesa.
Tra gli incisivi e i molariformi c'è un'area priva di denti chiamata diastema. I molariformi superiori e inferiori formano tra loro un'area di masticazione irregolare a zigzag. La mandibola si muove in direzione laterale per aiutare la masticazione di alimenti duri e fibrosi.
I denti dei conigli sono caratterizzati da una struttura senza distinzione anatomica tra corona e radice, e crescono in modo continuo durante tutta la vita dell'animale. La crescita continua dei denti è compensata dal loro consumo, mantenendo la lunghezza costante. La dentatura del coniglio è adatta a un'alimentazione erbivora, con erbe e piante che forniscono sostanze minerali essenziali per lo sviluppo del tessuto dentale e permettono una masticazione fisiologica. I tassi di crescita e consumo sono influenzati dall'età e dallo stato fisiologico, con variazioni temporanee durante la gravidanza. Un'adeguata alimentazione è cruciale per mantenere la salute dentale dei conigli.
I conigli presentano una complessa dentatura specializzata che richiede movimenti specifici per mantenere la salute e la funzionalità dei loro denti. In situazioni non naturali, come quando vengono somministrati alimenti innaturali, i movimenti di masticazione possono essere compromessi, portando a un consumo incompleto delle superfici di occlusione e alla crescita anomala dei denti.

Patologie congenite

  • Brachignatismo mascellare


Il brachignatismo mascellare è un problema ereditario che spesso colpisce i conigli delle razze nane e Ariete, in cui la testa arrotondata è stata selezionata per scopi estetici. In questa condizione, la mascella è più corta rispetto alla mandibola, causando indirettamente una sovracrescita degli incisivi, che necessitano di essere accorciati regolarmente o rimossi.

  • Ipodontia

L'assenza di alcuni denti è possibile, in particolare dei piccoli incisivi superiori. Di norma questo non comporta problemi all'animale.

Per approfondire: Denti del coniglio troppo lunghi: cosa fare?

Patologie acquisite

  • Lesioni traumatiche

Gli incisivi dei conigli possono fratturarsi a causa di traumi, specialmente cadute. La frattura di solito avviene a livello della zona di eruzione del dente dalla gengiva. Talvolta, la parte fratturata può ricrescere, ma potrebbe essere necessario accorciare gli incisivi contrapposti per evitare un eccessivo allungamento e riportare la situazione alla normalità. In ogni caso, una condizione del genere richiede una visita dal veterinario.

  • Malattia dentale acquisita progressiva

La malattia dentale acquisita nei conigli è una sindrome progressiva che coinvolge diversi problemi dentali, tra cui la sovracrescita dei denti, l'irregolarità nell'occlusione, la formazione di punte dentali, ascessi dentali e osteomielite. Le cause non sono completamente chiare, ma la dieta inadeguata è un fattore importante. Due meccanismi sono stati proposti per spiegare come diete basate su mangimi possano causare questa malattia.
Il primo meccanismo è legato ad un'alterata meccanica della masticazione. Quando i conigli mangiano mangimi, il movimento di masticazione cambia, causando un consumo insufficiente dei denti e portando alla formazione di punte e all'allungamento dei denti. Questo può causare dolore e deformità della mandibola e dei denti.
Il secondo meccanismo si basa sulla possibile carenza di calcio e vitamina D causata da diete a base di miscele di semi e cereali. Questo porta a una demineralizzazione della mandibola e della mascella e a uno sviluppo irregolare dei denti.
La gestione alimentare corretta è quindi cruciale per prevenire questa condizione.
La malattia dentale acquisita nei conigli attraversa diverse fasi progressive. Nel primo stadio, i molariformi mostrano un allungamento, trovandosi a contatto anche a riposo. Successivamente, si verifica l'allungamento verso la parte germinativa, alterando il profilo della mandibola. Il piano di contatto perde il profilo a zigzag, diventando a onde o gradini.
In questa fase, la malattia è spesso asintomatica o presenta solo movimenti di masticazione alterati e una preferenza per determinati alimenti rispetto al fieno. A volte si può notare una crescita anomala degli incisivi e poca cura del pelo.
Con il progredire della malattia, i molariformi possono formare punte dentali più evidenti che possono lacerare la lingua e le guance, causando dolore e ostacolando la masticazione, scoraggiando il coniglio dall'alimentarsi normalmente. Possono svilupparsi ascessi molto gravi, visibili anche esternamente. Gli ascessi derivanti dai denti inferiori portano a deformità della mandibola, mentre quelli a carico dei denti superiori possono portare a problemi oculari o nasali. Di conseguenza, si verifica una vera e propria alterazione anatomica.
Le alterazioni non colpiscono sempre tutti i denti contemporaneamente, e alcuni possono essere più gravemente colpiti rispetto ad altri.

  • Ascessi dentali

La malattia dentale nei conigli può spesso complicarsi con la formazione di ascessi associati ad osteomielite. Gli ascessi sono più frequenti nella mandibola, ma possono originarsi da qualsiasi dente. Questi ascessi possono raggiungere dimensioni considerevoli e, se non trattati, possono portare alla distruzione completa del tessuto osseo mandibolare o mascellare, con conseguenze importanti.

Sintomi di patologie dentali

I proprietari di conigli possono notare diversi segnali che indicano problemi dentali nei loro animali domestici. Ecco alcuni segnali che potrebbero suggerire la presenza di patologie dentali:

  • Riduzione dell'appetito o selettività verso alcuni cibi, escludendo il fieno
  • Espressioni di dolore o disagio
  • Produzione eccessiva di saliva
  • Dimagrimento
  • Incisivi più lunghi del normale o con curvatura anomala
  • Gonfiore a carico della mandibola o della mascella
  • Lacrimazione aumentata, starnuti
  • Maggiore esposizione di un occhio

Qualsiasi sospetto di problemi dentali dovrebbe essere valutato da un veterinario esperto in animali esotici. La gestione precoce e appropriata di queste condizioni è fondamentale per garantire il benessere e la salute a lungo termine dei conigli.

Prevenzione

Come abbiamo visto, le patologie dentali sono in gran parte dovute a cattive abitudini alimentari. Certamente questa non è l'unica causa, infatti anche conigli alimentati e gestiti nel migliore dei modi possono sviluppare problemi ai denti. Tuttavia, offrire le migliori condizioni contribuisce ad un buon mantenimento della salute mentale e riduce di molto la possibilità che questi problemi si sviluppino.

  • Alimentazione

Garantire una corretta alimentazione è fondamentale. Una dieta equilibrata dovrebbe essere ricca di fibre, con un'abbondante quantità di fieno di alta qualità. Le fibre aiutano nella masticazione e nell'usura naturale dei denti, prevenendo potenziali problemi dentali. Occorre inoltre evitare di somministrare alimenti privi di fibra, come miscele di semi o cereali.
Se necessario, è possibile integrare la dieta del coniglio con erbe e verdure ricche di fibre per promuovere una masticazione ottimale.

  • Controlli regolari

La prevenzione è la chiave, ed è consigliabile portare il proprio coniglio in visita per controlli regolari dal veterinario. Un esame della cavità orale richiede infatti strumenti veterinari adeguati, e consente in molti casi di rilevare patologie in fase precoce, permettendo così di intervenire tempestivamente per evitare peggioramenti.

  • Condizioni adeguate e monitoraggio

I proprietari dovrebbero essere attenti a qualsiasi cambiamento nel comportamento alimentare del coniglio. Difficoltà a mangiare o segni di disagio durante la masticazione potrebbero indicare problemi dentali.
Inoltre, un ambiente stimolante e spazioso favorisce l'attività fisica e la masticazione naturale. Questo contribuisce al benessere generale del coniglio, compresa la salute dei denti.


In conclusione, garantire una corretta alimentazione, effettuare controlli regolari dal veterinario, e creare un ambiente stimolante sono pratiche fondamentali per prevenire e gestire le comuni patologie dentali nei conigli domestici. Il benessere dentale è cruciale per la salute generale del coniglio, assicurando una vita felice e priva di disagi. La consapevolezza e l'impegno dei proprietari sono chiavi per mantenere sorrisi sani e felici nei loro compagni a quattro zampe.

Autore

Dott. Matteo Serpieri

Dott. Matteo Serpieri

Medico Veterinario
Medico Veterinario, collaboratore presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino, Italia. Si occupa principalmente di animali non convenzionali e selvatici, e di anestesiologia veterinaria. Nel tempo libero, musicista e autore di musical.