Papilloma nel Cane: quali sono i rimedi e quando si forma in bocca?

Papilloma nel Cane: quali sono i rimedi e quando si forma in bocca?
Ultima modifica 10.01.2024
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Sintomi e Complicanze
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prognosi
  8. Prevenzione

Generalità

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Il papilloma del cane è un tumore benigno abbastanza comune, che può colpire le mucose oppure la pelle dell'animale.

A causarlo è il Papillomavirus canino (CPV), un virus altamente contagioso capace di inserirsi nel DNA cellulare dell'ospite e alterare i processi di replicazione e divisione cellulare.

In genere, i papillomi del cane si presentano come escrescenze o verruche; alle volte, però, possono manifestarsi anche come placche squamose.

La sintomatologia varia in funzione della sede del papilloma: per esempio, i papillomi orali possono rendere dolorosa la masticazione.

Per una diagnosi corretta è spesso sufficiente l'esame obiettivo; talvolta, però, può capitare che occorrano indagini più specifiche, quali l'esame citologico o la biopsia.

I papillomi del cane tendono a regredire spontaneamente nell'arco di 1-2 mesi, ossia il tempo che serve all'animale per sviluppare l'immunità contro il virus.
Se ciò non accade, è necessario intervenire chirurgicamente.

Cos'è

Papilloma nel Cane: cosa si intende?

Il papilloma è un tumore benigno della pelle o delle mucose, che può presentarsi come un'escrescenza o come una verruca.

Nel cane, il papilloma è abbastanza frequente, più che nel gatto.

Può manifestarsi in veste di singola lesione oppure di lesione multipla.

Nella maggior parte dei casi, i papillomi sono tumori dalla scarsa rilevanza clinica; lo conferma il fatto che, in genere, scompaiono spontaneamente con il tempo.
Tuttavia, ci sono papillomi più ostici di altri, per i quali serve una terapia specifica.

Cause

Cosa provoca il Papilloma del Cane?

Il papilloma del cane è una conseguenza delle infezioni sostenute dal Papillomavirus canino (CPV).

La trasmissione del Papillomavirus canino può avvenire attraverso il contatto diretto con un animale infetto oppure tramite oggetti contaminati (ciotole del cibo, ciotole dell'acqua, giocattoli ecc.).

L'ingresso del virus nell'animale è possibile mediante tagli, abrasioni o punture di insetto (es: pulci, zanzare o zecche).

Si ricorda che esistono molti tipi di Papillomavirus e che questo virus è specie-specifico (per capire, il Papillomavirus del cane infetta unicamente il cane e non può infettare gli altri animali).

I Papillomavirus sono noti per causare verruche e lesioni similari.

Lo sapevi che…

Il Papillomavirus canino è un virus capace di resistere a lungo all'ambiente esterno.

Papillomavirus canino: come infetta il Cane?

Una volta introdotto nelle cellule tissutali del cane, il Papillomavirus canino inserisce il proprio materiale genetico nel DNA dell'ospite; questo processo sconvolge il normale processo di divisione cellulare, ragion per cui le cellule coinvolte si moltiplicano in modo anomalo.

La presenza del virus e del suo materiale genetico attiva i geni che promuovono la replicazione cellulare (da proto-oncogeni diventano oncogeni) e, contemporaneamente, inattiva i cosiddetti oncosoppressori (geni che nella normalità limitano la proliferazione cellulare) e altera quelli che regolano il processo di morte programmata (noto come apoptosi).

Papilloma nel Cane: chi è a rischio?

Qualunque cane può sviluppare un papilloma; tuttavia, sono più a rischio:

  • I cuccioli, per via di un sistema immunitario ancora immaturo, e
  • I cani con un sistema immunitario compromesso, a causa per esempio di patologie croniche o per via dell'età avanzata.

Tipi di Papilloma del Cane

Nel cane, possono riscontrarsi tre tipi principali di papilloma:

  • Il papilloma canino orale (anche detto papilloma canino della mucosa orale). Colpisce tipicamente la mucosa delle labbra e/o della bocca del cane. Può svilupparsi anche sulla pelle attorno alla bocca e agli occhi, dove non cresce il pelo. In genere, appaiono all'improvviso e crescono molto rapidamente.
  • Il papilloma cutaneo. Si presenta classicamente come escrescenza singola e interessa solitamente il cane anziano. Sono indistinguibili da altri tipi di verruche.
  • Il papilloma cutaneo invertito. Generalmente, colpisce il cane giovane. Nella maggior parte dei casi, si presenta come un'escrescenza localizzata nella parte inferiore dell'addome; più raramente compare sui piedi.

Papilloma del Cane: tempo di incubazione del Papillomavirus canino

Il Papillomavirus canino ha un periodo di incubazione di 1-2 mesi (il tempo di incubazione è il lasso temporale che intercorre tra l'infezione e la comparsa dei primi sintomi).

Sintomi e Complicanze

Papilloma del Cane: come si manifesta?

Il papilloma del cane si presenta di solito come un'escrescenza o una verruca, la cui superficie ricorda molto quella di un cavolfiore; tuttavia, può presentarsi anche come una placca squamosa, di colore scuro e dal contorno irregolare, oppure come nodulo duro che cresce verso l'interno.

Alcuni papillomi possono ulcerarsi e sanguinare; i papillomi che crescono verso l'interno possono causare dolore, soprattutto quando localizzano sui piedi.

Di norma, dall'avvenuta infezione, i papillomi impiegano 1-2 mesi a formarsi.

Come anticipato, il papilloma del cane può manifestarsi come una lesione singola oppure come una lesione multipla.

Le zone più colpite sono: testa, collo e zampe; raramente, il tumore insorge anche a livello addominale.

In genere, i papillomi non diffondono in altre aree del corpo.

Sintomi dei Papillomi orali del Cane

I papillomi orali che colpiscono i cani possono interferire con la deglutizione, la masticazione o il semplice atto di mangiare; se lesionati (per esempio, perché il cane li morde durante la masticazione), questi papillomi possono sanguinare, risultare molto dolorosi e addirittura infettarsi.
Tutto ciò può complicare l'alimentazione dell'animale.

Sintomi dei Papillomi del Cane con sede sui piedi

I cani con papillomi sui piedi possono avere difficoltà a camminare.

Papillomi singoli e Papillomi multipli

I papillomi multipli si osservano più spesso nei cani giovani; i papillomi multipli, invece, sono più frequenti nei cani anziani.

Inoltre, è importante anche la tipologia del papilloma e il ceppo di Papillomavirus coinvolto: per esempio, i papillomi cutanei si presentano più spesso come lesioni singole.

Complicanze

Seppur raramente, i papillomi del cane possono trasformarsi ulteriormente e divenire carcinomi squamosi; quest'ultimi sono tumori maligni, talvolta molto aggressivi, che richiedono un trattamento adeguato e tempestivo.

Diagnosi

Papilloma nel Cane: come riconoscerlo?

Il papilloma del cane tende ad avere un aspetto caratteristico, ragion per cui nella maggior parte dei casi il veterinario stila la diagnosi ricorrendo al solo esame visivo della lesione (esame obiettivo).

Alcuni papillomi, tuttavia, possono avere un aspetto dubbio, il che rende necessario il ricorso a esami più specifici.

L'esame citologico è sicuramente un'indagine importante, ricca di informazioni, ma alle volte potrebbe ancora non essere sufficiente; senza dubbio, consente una diagnosi definitiva e corretta la biopsia.

L'esame citologico consiste in un'analisi microscopica delle cellule del materiale raccolto (morfologia e struttura cellulare); la biopsia, invece, consiste nella raccolta e nell'analisi microscopica di un campione di tessuto (esame istologico).

La biopsia fornisce molte più informazioni in merito alle cellule di un eventuale tumorale, ragion per cui è da preferirsi in caso di dubbi.

Terapia

Papilloma nel Cane: la cura

Di solito, il papilloma del cane regredisce spontaneamente nell'arco di 1-2 mesi, ossia il tempo che serve all'animale per sviluppare l'immunità contro il Papillomavirus e contrastarne le conseguenze (compresa la formazione del tumore).

In alcuni cani, però, può capitare che il papilloma persista; in questi frangenti, il veterinario deve ricorrere alla chirurgia e, nello specifico, all'intervento di rimozione.
Esistono varie tecniche chirurgiche:

  • La criochirurgia;
  • L'elettrochirurgia;
  • La chirurgia tradizionale.

A rendere necessaria la chirurgia, inoltre, potrebbe essere altre situazioni particolari: per esempio, la presenza di un papilloma orale molto doloroso che impedisce la masticazione oppure lo sviluppo di un papilloma sul piede che interferisce con la capacità di muoversi.

Si segnala che, in caso di papillomi multipli, la rimozione di alcuni tumori può favorire la scomparsa spontanea delle altre lesioni, ragion per cui il veterinario potrebbe limitarsi a un intervento chirurgico su soltanto alcuni tumori e non su tutti.

Ricapitolando…

La scelta di ricorrere alla chirurgia dipende da:

  • Persistenza del papilloma (se non guarisce spontaneamente, il veterinario opera);
  • Sede del papilloma (se si trova in un punto scomodo, che pregiudica la qualità di vita dell'animale, il veterinario deve intervenire).

Perché alcuni Papilloma del Cane non guariscono da soli?

La mancata guarigione spontanea del papilloma è dovuta generalmente alla scarsa efficienza del sistema immunitario e alla sua incapacità di contrastare l'infezione.

Gestione del Papilloma del Cane: alcuni consigli

  • È importante evitare che il cane mordi, mastichi, graffi, lecchi o sfreghi il papilloma, poiché questo potrebbe infiammarsi, ulcerarsi, sanguinare e/o infettarsi.
  • È fondamentale mantenere pulita la zona interessata.
  • Dopo un eventuale intervento chirurgico, è indispensabile tenere pulita e asciutta l'area anatomica operata e impedire che il cane possa leccarla, morderla, strofinarla o graffiarla.
  • È importante avvertire subito il veterinario se, dopo l'operazione, l'area di interesse sviluppa arrossamento e/o gonfiore.

Prognosi

Nella maggior parte dei casi, il papilloma del cane ha prognosi benevola: come detto, infatti, è un tumore che tende a regredire spontaneamente nell'arco di 1-2 mesi grazie allo sviluppo dell'immunità contro il Papillomavirus da parte dell'animale colpito.

Diverso è il caso degli animali sottoposti a operazioni: in tali frangenti, il recupero può essere ancora una volta ottimale, ma è necessario avere qualche precauzione in più e, soprattutto, attendere la guarigione della o delle ferite chirurgiche.

È possibile la re-infezione da Papillomavirus Canino?

I cani che hanno contratto il Papillomavirus canino possono re-infettarsi se entrano in contatto con ceppi virali differenti da quello cha causato la prima infezione.

Prevenzione

Papilloma del Cane: come prevenirlo?

Il virus che causa il papilloma del cane (Papillomavirus canino) è suscettibile alle alte temperature (a 37°C resiste soltanto 2 ore).
Pertanto, per rimuovere dalle possibili fonti di contaminazione (es: ciotole) il Papillomavirus canino, è sufficiente lavare oggetti, panni ecc. a una temperatura sufficiente elevata (tale però da preservarne l'integrità ovviamente).

Il Papillomavirus canino è altamente contagioso; pertanto, è consigliabile mantenere separato un eventuale cane infetto da cani giovani o con sistema immunitario compromesso a causa di una patologia cronica.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza